|
Una lunga serie di assaggi in anteprima, sulla carta oltre 600 vini, mi attendono a partire da lunedì 18 febbraio. Si comincia con San Gimignano e la sua preziosa Vernaccia, unico vino bianco di tutta la kermesse enoica toscana. Il titolo dell'evento, organizzato dal Consorzio della Denominazione San Gimignano, appare stimolante: "Il vino bianco e i suoi territori. Gli stili aziendali mettono a rischio l'identità di un vino?".
Le danze avranno inizio alle 10,30 nella Sala Dante del Palazzo Comunale, con la degustazione comparativa riservata ai giornalisti e condotta da Ian D'Agata, di 7 Vernaccia di San Gimignano e di 7 Sancerre e Pouilly Fumè. Questi i produttori: dalla Loira, Alphonse Mellot, Didier Dagueneau, Michele Redde, Vincent Pinard e Henri Christophe Bourgeois; da San Gimignano, Casa alle Vacche, Fattoria Cusona, Fontaleoni, Giovanni Panizzi, Il Palagione e La Lastra. Calma! C'è posto anche per il pubblico di appassionati, infatti nel pomeriggio, alle ore 15,30 nei locali del Relais Cappuccina, prenderà il via una degustazione libera ai banchi d'assaggio, in presenza dei produttori, degli stessi vini presentati la mattina alla stampa.
Per informazioni: Ufficio Stampa Consorzio della Denominazione San Gimignano - Elisabetta Borgonovi AIDA s.r.l. Tel. 055/3218443 - cell. 338 9894681 e-mail: eventi@aidanet.com.
Il 19 e 20 febbraio è la volta del Chianti Classico, alla Stazione Leopolda di Firenze. Quest'anno la manifestazione ha assunto un nuovo nome: "Chianti Classico Collection", per sentirci più "internazionali". Speriamo che i vini continuino invece nel percorso di recupero della loro identità, per lungo tempo smarrita e da qualche anno fortunatamente ritrovata. A partire dalle ore 10.00 fino alle ore 18.00 saranno proposte in degustazione le anteprime delle annate 2007, 2006 e Riserva 2005, con la partecipazione di ben 135 produttori per 316 etichette e 73 "anteprime da botte". E' da sottolineare l'impegno che negli ultimi 15 anni è stato profuso per il reimpianto dei vigneti del Chianti Classico: dal 1995 ad oggi sono stati rinnovati oltre il 50% degli ettari dedicati alla produzione del Chianti Classico per una media di investimento di circa 260.000.000 di euro. Martedì 19 alle ore 12.00 il presidente del Consorzio Marco Pallanti (Castello di Ama), presiederà la conferenza di presentazione della manifestazione.
Mercoledì 20, durante la degustazione riservata ai giornalisti, in un'altra sala sarà possibile degustare i Chianti Classico e assaggiare l'olio Dop in presenza dei produttori. Inoltre, alle 10.30, è prevista una tavola rotonda a cura di Wine & Spirit dal titolo: "Il Chianti Classico e i mercati internazionali. I° appuntamento: il Regno Unito".
Per informazioni: Tel. 055/85228523/24/25.
Giovedì 21 ci spostiamo nella bellissima Montepulciano per gli assaggi del Vino Nobile annate 2005 e Riserva 2004 e del Rosso di Montepulciano annata 2007, per un totale di 34 aziende. Per i più "coraggiosi" sarà possibile degustare anche le anteprime del Vino Nobile di Montepulciano 2007 (ovviamente prelevate dalla botte). Quest'anno, per l'evento è stata allestita una tensostruttura climatizzata nella Piazza Grande. Alle 10.00, accoglieranno i giornalisti il Presidente del Consorzio Luca Gattavecchi e Massimo Della Giovampaola, Sindaco di Montepulciano, che rivolgeranno loro il benvenuto della comunità. Alle 10.30 sarà presentata la nuova annata 2007 e alle 11.00, dopo che sarà stata rivelata la valutazione espressa in "stelle" da un'apposita giuria, avranno inizio le degustazioni che proseguiranno fino alle 16.00.
Per informazioni: Strada del Vino Nobile di Montepulciano - tel. 0578 717484 e-mail: info@stradavinonobile.it.
Infine, venerdì 22 e sabato 23, nella splendida Fortezza di Montalcino, sarà la volta di "Benvenuto Brunello", l'evento rivolto alla stampa per la presentazione delle nuove annate di Brunello e Rosso di Montalcino. Quest'anno tocca al Brunello 2003 (più eventuali Riserve di anni precedenti) e al Rosso 2006. Purtroppo di questa manifestazione, stranamente, non è ancora uscito il programma completo. Vi invito a tenere sotto controllo il sito del Consorzio.
|