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Guida Oro Veronelli "Gli Spumanti d'Italia" 08-09


Roma, 03/05/2008

Guida Oro Veronelli Gli Spumanti d'Italia 08-09C'è un elemento fondamentale su cui questa guida ha puntato sin dal suo esordio lo scorso anno: riuscire progressivamente ad abbattere tutti i luoghi comuni sullo spumante, a partire dalla cattiva abitudine di associarlo solo a feste e ricorrenze, tanto da renderne il consumo concentrato solo in ben precisi periodi dell'anno, abitudine che testimonia la tendenza radicata a non considerarlo a tutti gli effetti un vino, al pari delle altre tipologie. Un lavoro non facile, ma a mio avviso ben impostato da Gian Arturo Rota, direttore generale della Veronelli Editore e da Giampietro Comolli, direttore del Forum Spumanti d'Italia, e realizzato con notevole precisione dall'equipe di degustatori curata da Nichi Stefi, formata da Andrea Alpi, Luigi Bortolotti, Antonio Paolini, Roger Sesto e Michèle Shah. Il volume, infatti, è composto da una lunga introduzione, oltre 90 pagine all'interno delle quali viene scandagliato ogni aspetto del mondo spumantistico, la storia, la legislazione, le zone di produzione, le tipologie, i metodi di spumantizzazione e i vitigni utilizzati, una serie di indicazioni utili sulla scelta del formato, il servizio, la conservazione e gli accessori; una sezione dedicata alle informazioni di tipo economico, con numeri e statistiche sia a livello nazionale che estero. Fra le novità della seconda edizione l'inserimento di otto cartine geografiche, di cui 5 dedicate alle zone più significative (Alta Langa e Asti, Conegliano-Valdobbiadene, Franciacorta, Oltrepò Pavese e Trento), una alle produzioni dei VSQPRD del resto d'Italia, due dedicate ai vini VSQ e VS ottenuti da Metodo Classico e Metodo Charmat. A fianco di ogni cartina è riportato l'elenco dei produttori con il numero di riferimento per individuarne la collocazione geografica.

Molto interessante lo scambio via mail (da pag. 13 a pag. 27) fra Nichi Stefi e l'equipe di degustatori sulle modalità con cui redigere le schede e valutare i vini: un botta e risposta che fa riflettere sulla impossibilità di parametri totalmente uniformati e codificati, ma anche sulla necessità di mantenere nelle schede dei vini il punteggio e il voto, elementi che lo stesso Veronelli aveva pensato di eliminare dalla guida ma che nessuno ha poi applicato, sapendo quanto il senso della competizione sia uno dei fattori che tengono vivo l'interesse dei lettori e stimolano gli stessi produttori a migliorarsi. Ho ritrovato in questa discussione domande che io stesso mi sono più volte posto, come se abbia un senso applicare la stessa scala di valori a vini che hanno caratteristiche assai diverse, oppure se sia meglio dare del vino una valutazione tecnica e in qualche modo asettica o entrare nel più realistico campo della soggettività di giudizio, cosa che emerge con maggiore facilità quando a degustare sono più persone con diverse sensibilità ed esperienze. Mi viene in mente l'esperienza de L'Altraguida, una guida online che aveva proprio l'obiettivo di mettere a disposizione dei lettori il giudizio di uno stesso vino da parte di diversi degustatori. La filosofia della Guida Oro Gli Spumanti d'Italia, invece, si differenzia ulteriormente per il fatto che il giudizio è unico, espresso in foglia, ma è il risultato sintetico dei commenti dei diversi autori. Mi sento comunque molto vicino alla posizione di Nichi Stefi e trovo che sia illuminante e dia una forte motivazione all'acquisto della guida quanto scrive in una delle sue mail: "Siamo partiti dicendo "basta" al solito criterio di giudizio, che non se ne può più. Motiviamo quindi la nostra diversità, e non me ne frega niente se emergono i soliti noti o altri, mi interessa che emerga il perché alcuni sono valutati molto bene e altri no.". A mio personale giudizio l'obiettivo è stato raggiunto.

Guida Oro Gli Spumanti d'Italia 08-09
Veronelli Editore
1.512 spumanti degustati
656 selezionati e commentati
282 produttori descritti
giudizi da foglia a fogliafogliafogliafogliafoglia
418 pag.
Euro 19,00

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