Adele, hai solo 19 anni e sei già presa nel vortice del successo e delle case discografiche. C’è chi dice che sei la nuova Winehouse (!), come se lei fosse già vecchia…
Non ti bruciare, non farti trascinare nel limbo dove tutto si consuma nel giro di un giorno per poi dimenticarsene. Adele Adkin, sei brava, questo è certo, la tua voce è stupenda e sei ancora alla ricerca di una tua personalità, ma se non ti guardi dalle arpie che ti girano intorno, finirai col rimanere risucchiata nel vortice frenetico, per essere sfruttata e spremuta come un limone, finirai per produrre canzoni sempre più commerciali e scialbe, la tua voce, la tua vita non troveranno più equilibrio né serenità.
Difenditi più che puoi da un mondo che ti esalta e poi ti calpesta fino a cancellarti, non ti bruciare così in fretta. Sarebbe un peccato mortale. E la colpa è anche dei cosiddetti “consumatori”, già la parola fa capire come siano anch’essi vittime di un sistema impietoso. Si divora, non ci si nutre, anche con la musica, quella canzone, quel video, diventano ossessivamente presenti nel nostro quotidiano fino a svuotarsi e perdere d’interesse, come tutte le cose di cui si fa indigestione.
Ogni giorno muore una voce, una voce spesso giovane, muore la sua potenzialità sul nascere, il mondo vorace non le dà tempo.
Ma la tua voce, profonda e dolcissima, chiede tempo e respiro, può sfiorare l’animo umano, trasmettere emozioni. Prendi tempo, impara a stoppare i famelici discografici, a loro non importa nulla di te, sei solo una nuova fonte di denaro, stai attenta, trova la tua dimensione, fatti rispettare, impara a meditare e costruire il tuo futuro. Allontanati e rifletti, invece di toccare il vertice per poi svanire in un soffio di vento, costruisciti un’esperienza musicale e artistica solida, lontana da mode passeggere, assapora la vita, quella vera, quella che ti farà divenire una donna. Non lo dimenticare mai.
a Robe’ : che sensibilità! Io comunque preferisco di grandissima lunga la Winehouse jazz di back to black!!
elena.corterugolin