<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Esalazioni etiliche &#187; eventi imperdibili</title>
	<atom:link href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/category/eventi-imperdibili/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog</link>
	<description>tutto quello che potremmo dire sotto l&#039;effetto dell&#039;alcol</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 10:40:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Ci siamo, arriva Terre di Vite!!</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ci-siamo-arriva-terre-di-vite.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ci-siamo-arriva-terre-di-vite.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Levizzano Rangone]]></category>
		<category><![CDATA[Castelvetro]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Terre di Vite 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3584</guid>
		<description><![CDATA[Come avevo già annunciato qui sta per partire un nuovo appuntamento con Terre di Vite, sabato 12 e domenica 13 novembre nelle sale del bellissimo Castello di Levizzano Rangone, a pochi passi da Modena.
Mentre leggerete questo post, probabilmente io sarò già partito, perché se c&#8217;è una cosa davvero emozionante è partecipare alla &#8220;messa in scena&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3585" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="tdv2011" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/11/tdv2011.gif" alt="tdv2011" width="470" height="299" />Come avevo già annunciato <strong><a href="http://www.lavinium.com/noteven/giuliani_terre_di_vite_2011_le_donne_de_vino_diventano_protagoniste_2011.shtml">qui</a></strong> sta per partire un nuovo appuntamento con Terre di Vite, <strong>sabato 12 e domenica 13 novembre nelle sale del bellissimo Castello di Levizzano Rangone</strong>, a pochi passi da Modena.<br />
Mentre leggerete questo post, probabilmente io sarò già partito, perché se c&#8217;è una cosa davvero emozionante è partecipare alla &#8220;messa in scena&#8221; dell&#8217;evento, quest&#8217;anno particolarmente ricco; basti pensare che il numero dei vignaioli che saranno presenti è praticamente raddoppiato, quasi tutte le regioni coinvolte, ma soprattutto una scelta dei partecipanti che parte dal principio del rispetto per l&#8217;ambiente legato alla qualità dei vini proposti.<br />
Quest&#8217;anno le donne avranno un ruolo preponderante, ad esse infatti saranno dedicati due incontri-conversazione dove sarà possibile dialogare con i partecipanti: il primo si svolgerà domenica mattina dalle 10.30 alle 12.00 nella Sala Convegni e sarà rappresentato da una conversazione pubblica tra <strong>Sandro Sangiorgi</strong> e <strong>Rosalia Cavalieri</strong>, docente di &#8220;Filosofia e teoria dei linguaggi&#8221; all&#8217;Università di Messina, sul tema &#8220;Il significato della sensibilità femminile&#8221;. Sono previste letture e una degustazione guidata di due vini e due tipi di miele.<br />
Il secondo incontro avverrà nel pomeriggio, dalle ore 15.30, e avrà come tema &#8220;Le donne del vino si raccontano: esperienze, emozioni e sogni al femminile in una serie di conversazioni condotte da <strong>Marco Arturi</strong>&#8220;. Tra le protagoniste <strong>Nicoletta Bocca</strong>, <strong>M. Christine Cogez-Marzani</strong>, <strong>Anna Soldati</strong> e <strong>Giovanna Maccario</strong>.<br />
Terre di Vite è caratterizzato da una visione multiculturale del mondo del vino, poiché questo è spesso legato anche all&#8217;arte, alla cultura, alla storia, alla poesia e alla musica.<br />
Ed ecco infatti che il programma di quest&#8217;anno prevede altri due eventi particolarmente interessanti:</p>
<p>nella Sala Musica, Canto e Poesia, durante i due giorni dell&#8217;evento, si terranno varie performance (musica, reading poetici e canto) ad orari diversi ma consequenziali, così da offrire al pubblico presente uno spazio artistico sempre attivo e fruibile. Il programma artistico è curato dalla cantante e attrice <strong>Giulia M. Miscioscia</strong>.<br />
Nella Sala Esposizioni, invece, è prevista una Mostra permanente di sculture dal tema &#8220;<strong>Le bottiglie e i vini</strong>&#8220;, dell&#8217;artista ceramista <strong>Maria Teresa Rosa</strong>.<br />
In tutte e due le giornate saranno sempre protagonisti i produttori, di vino ma anche di cibo, con i loro banchi d&#8217;assaggio, vi ricordo che è possibile acquistare sia i vini che gli alimenti esposti (cosa particolarmente comoda se pensiamo che in molti casi si tratta di vere e proprie &#8220;chicche&#8221;, produzioni limitate e non facili da trovare se si proviene da altre regioni).<br />
L&#8217;ingresso? <strong>15 euro + 5 di cauzione per il calice da degustazione</strong>, che potrà essere restituito a fine giornata.<br />
Qualche nome per stimolare la vostra curiosità? Il mitico Fulvio Bressan dal Friuli Venezia Giulia, Giulio Moriondo dalla Valle d&#8217;Aosta, Paola Lantieri dall&#8217;isola di Vulcano con la sua strepitosa Malvasia delle Lipari; dall&#8217;area siciliana del Trapanese torna a trovarci il bravo Nino Barraco con i suoi strepitosi Grillo e Catarratto; altro nuovo arrivo il prof. Nicòtina dell&#8217;azienda Poggio alla Meta, proveniente da un&#8217;area del Frusinate particolarmente ricca di vitigni autoctoni; non potevamo fare a meno della brava (e bella) Sara Carbone con i suoi Aglianici del Vulture (ma anche un sempre più interessante Fiano); ci sarà una delle massime espressioni del Syrah di Cortona, Stefano Amerighi; e poi i mitici Nanni Copé e Vadiaperti dalla Campania; dalla Lombardia una vecchia gloriosa conoscenza: Ar.Pe.Pe. ovvero i grandi vini di Valtellina raccontati da Isabella Pelizzatti Perego, a cui si affiancano Le Strie, Camossi, Cà del Vent, Togni-Rebaioli e Colline della Stella. Fra le new entry, da Montalcino, anzi, dalla frazione Torrenieri, arriva Anna Maria Buzdon di Podere Paganico. E poi ci sono dal Piemonte Paride Iaretti (Gattinara), Ezio Cerruti con il suo straordinario moscato passito &#8220;Sol&#8221;, i grandi Barolo di Schiavenza e Luigi Oddero, lo strepitoso Dogliani (e non solo) di Nicoletta Bocca (San Fereolo) e ancora tanti altri produttori che meritano la vostra attenzione.<br />
<strong>Affrettatevi, perché mancano solo due giorni!!<br />
Se avete bisogno di ulteriori ragguagli: <a href="www.terredivite.it">www.terredivite.it</a></strong></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ci-siamo-arriva-terre-di-vite.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Mangiaweb, ovvero le meraviglie enogastronomiche d&#8217;Italia in video</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-mangiaweb-ovvero-le-meraviglie-enogastronomiche-ditalia-in-video.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-mangiaweb-ovvero-le-meraviglie-enogastronomiche-ditalia-in-video.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 06:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia in video]]></category>
		<category><![CDATA[Il Mangiaweb]]></category>
		<category><![CDATA[produttori si raccontano]]></category>
		<category><![CDATA[video enogastronomici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3489</guid>
		<description><![CDATA[Quando Giovanni Mastroianni mi ha mandato una mail in cui mi metteva a conoscenza di questo incredibile progetto, IlMangiaweb.it, il mio primo pensiero è stato &#8220;ecco l&#8217;ennesimo sito dedicato all&#8217;enogastronomia, come se non ce ne fossero abbastanza&#8221;. Ma mi è bastato andarlo a vedere per rendermi conto di quale incredibile impresa stia compiendo questo folle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3490" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="ilmangiaweb" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/06/ilmangiaweb.gif" alt="ilmangiaweb" width="470" height="524" />Quando <strong>Giovanni Mastroianni</strong> mi ha mandato una mail in cui mi metteva a conoscenza di questo incredibile progetto, <a href="http://www.ilmangiaweb.it/" target="_blank"><strong>IlMangiaweb.it</strong></a>, il mio primo pensiero è stato &#8220;ecco l&#8217;ennesimo sito dedicato all&#8217;enogastronomia, come se non ce ne fossero abbastanza&#8221;. Ma mi è bastato andarlo a vedere per rendermi conto di quale incredibile impresa stia compiendo questo folle ristoratore di Gallarate, ex proprietario de &#8220;<a href="http://www.ilcuginodisiena.it/" target="_blank"><strong>Il Cugino di Siena</strong></a>&#8220;. Non immaginate neanche lontanamente cosa possa essergli costato realizzare un sito in cui i produttori di vino, birra artigianale, prosciutto crudo, formaggi e salumi tipici, distillati e tante altre specialità italiane, raccontano in video la loro storia, il loro lavoro, la loro terra: ben 40.000 ore dedicate alle ricerche su cartaceo (libri, bimestrali, mensili, quotidiani), su internet; 11.000 telefonate, 36.000 email, 28 province visitate, appuntamenti per riprese, almeno 3 al mattino e 3 al pomeriggio, sempre in corsa, con il progetto che si andava via via concretizzando. Al momento sul sito, con un sistema di ricerca organizzato molto bene, si possono già visionare oltre 300 video, ai quali vanno aggiunte migliaia di informazioni utili per realizzare degli itinerari enogastronomici unici: ristoranti, osterie, gastronomie, enoteche ed eventi in tutte le province italiane.<br />
Ma perché Giovanni ha voluto dare vita ad un&#8217;opera così mastodontica e unica come questa? Ce lo racconta lui stesso: &#8220;L&#8217;idea nasce dalla richiesta di un cliente del mio (ex)ristorante &#8220;Il Cugino di Siena&#8221;, di imparare a tagliare il prosciutto crudo a coltello. Da Gallarate organizzo il viaggio al regista delle riprese, appuntamento con il norciere Sergio Falaschi, destinazione San Miniato (Pisa), tema: taglio a coltello del<br />
crudo di Cinta Senese. Film che avrei poi girato al mio cliente&#8221;.<br />
Da qui il passo è stato breve, fatto un altro video dedicato ad un produttore di vino ecco che Giovanni capisce di avere intrapreso un percorso che lo appassiona profondamente, non importa se a proprie spese, non è mai partito con un intento lucrativo. Così &#8220;mi sono ritrovato a dedicare la notte, alla costruzione di un sito che valorizzasse il maestro-produttore che di volta in volta andavo a riprendere. Partendo da<br />
Gallarate, come filo conduttore avevo sempre il taglio del prosciutto crudo e poi Vini, Birra, Formaggi, Salumi, Distillati e Specialità. Tutto in video, Tutti con lo stesso percorso didattico: Dove, Come, Quando, Perchè nasce un determinato prodotto enogastronomico&#8221;.</p>
<p>A questo punto, se non lo avete ancora fatto, vi invito a visitare <a href="http://www.ilmangiaweb.it/" target="_blank"><strong>IlMangiaweb.it</strong></a>, io l&#8217;ho fatto già parecchie volte, e debbo dire che Giovanni ha reso proprio un bel servizio alle tradizioni e alla cultura enogastronomica italiana.</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-mangiaweb-ovvero-le-meraviglie-enogastronomiche-ditalia-in-video.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I vini della Moravia Meridionale arrivano a Roma</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/i-vini-della-moravia-meridionale-arrivano-a-roma.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/i-vini-della-moravia-meridionale-arrivano-a-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 07:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[I luoghi dell'Economia della conoscenza e dei Grandi Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Ceca]]></category>
		<category><![CDATA[South Moravia]]></category>
		<category><![CDATA[vini della Moravia Meridionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3409</guid>
		<description><![CDATA[Forse non tutti sanno che la Moravia Meridionale ha un&#8217;antica tradizione vitivinicola ed è da tempo una meta turistica per gli appassionati di enogastronomia. La storia di questa regione, la cultura, la bellezza dei luoghi e dei monumenti le hanno consentito di essere inserita sotto la tutela dell&#8217;UNESCO.
Mancava però, fino ad oggi, un collegamento tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3410" style="float: left; margin: 8px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="south_moravia_districts" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/05/south_moravia_districts.gif" alt="south_moravia_districts" width="470" height="323" />Forse non tutti sanno che la Moravia Meridionale ha un&#8217;antica tradizione vitivinicola ed è da tempo una meta turistica per gli appassionati di enogastronomia. La storia di questa regione, la cultura, la bellezza dei luoghi e dei monumenti le hanno consentito di essere inserita sotto la tutela dell&#8217;UNESCO.<br />
Mancava però, fino ad oggi, un collegamento tra la nostra capitale e il cuore di questa importante regione della Repubblica Ceca, la città di Brno. E&#8217; proprio in occasione dell&#8217;inaugurazione del volo aereo Roma-Brno che domani, <strong>martedì 17 maggio</strong>, presso l&#8217;<strong>Ambasciata della Repubblica Ceca in Via dei Gracchi 322 a Roma</strong>, che verrà proposto un convegno dal titolo &#8220;<strong>I luoghi dell&#8217;Economia della conoscenza e dei Grandi Vini</strong>&#8220;.<br />
L&#8217;Ambasciatore in Italia <strong>S.E.Vladimír Zavázal</strong> e il Presidente della Regione Moravia Meridionale <strong>Michal Hašek</strong> accoglieranno gli invitati (imprenditori, personaggi del mondo scientifico-accademico, giornalisti del settore turistico, enologi) alle ore 16.00, a cui farà seguito la presentazione del <strong>Centro Innovazioni della Moravia Meridionale</strong> (JIC), uno dei piú importanti parchi scientifico-tecnologici della Repubblica Ceca ed incubatore di successo di tante aziende biotech e ICT. Insieme verrà introdotto il <strong>Centro Moravia Meridionale per la Mobilitazione Internazionale</strong> (JCMM), ente che facilita il trasferimento dei ricercatori.<br />
Successivamente verrà proposta un&#8217;ampia panoramica delle ricchezze territoriali e delle zone vitivinicole della Regione.<br />
La giornata si concluderà con la degustazione dei <strong>Vini della Moravia Meridionale</strong> (accompagnata dalla musica tradizionale di apprezzati clavicembalisti della Regione).</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Economico Ambasciata della Repubblica Ceca<br />
Tel: 06 360 957 29 – (30); commerce_rome@mzv.cz (Dr.ssa Fiorenza Capolino)</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/i-vini-della-moravia-meridionale-arrivano-a-roma.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 6 aprile da Vino a Manovella a Modena, Barraco e Bonavita: &#8220;Sicilia, vini d&#8217;amare&#8221;</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-6-aprile-da-vino-a-manovella-a-modena-barraco-e-bonavita-sicilia-vini-damare.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-6-aprile-da-vino-a-manovella-a-modena-barraco-e-bonavita-sicilia-vini-damare.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 06:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Brandoli]]></category>
		<category><![CDATA[Divino Scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[Faro Bonavita]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Scarfone]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Barraco]]></category>
		<category><![CDATA[Percorsi di Terre di Vite]]></category>
		<category><![CDATA[Vino a Manovella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3379</guid>
		<description><![CDATA[Ebbene si, Terre di Vite, l&#8217;evento multiculturale nato dalla passione di una sommelier modenese, Barbara Brandoli, e di una produttrice piemontese, Elena Conti, propone un imperdibile ciclo di serate di degustazione, dal titolo &#8220;Percorsi di Terre di Vite&#8220; presso &#8220;Vino a Manovella&#8220;, piacevolissimo locale modenese di cui vi ho parlato qui. Si tratta di un ciclo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3380" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="percorsi_terre_di_vite" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/03/percorsi_terre_di_vite.gif" alt="percorsi_terre_di_vite" width="470" height="515" />Ebbene si, <a href="http://www.terredivite.it" target="_blank"><strong>Terre di Vite</strong></a>, l&#8217;evento multiculturale nato dalla passione di una sommelier modenese, <strong>Barbara Brandoli</strong>, e di una produttrice piemontese, <strong>Elena Conti</strong>, propone un imperdibile ciclo di serate di degustazione, dal titolo &#8220;<strong>Percorsi di Terre di Vite</strong>&#8220; presso &#8220;<strong>Vino a Manovella</strong>&#8220;, piacevolissimo locale modenese di cui vi ho parlato <a href="http://www.lavinium.com/vinoigp/giuliani_storia_di_una_passione_modenese_2011.shtml" target="_blank"><strong>qui</strong></a>. Si tratta di un ciclo di 8 incontri con cadenza quindicinale, dove vengono presentati i vini dei produttori che partecipano all&#8217;evento itinerante &#8220;Terre di Vite&#8221;.<br />
Sono <strong>gli stessi vignaioli</strong> a introdurci con la loro passione, non solo nel percorso gustativo ma anche all’interno dei territori di produzione che andremo a scoprire attraverso i loro racconti. I vini in degustazione sono abbinati ad altrettante specialità gastronomiche preparate dalla cucina di Vino a Manovella.</p>
<p>Il terzo incontro, che si svolgerà il <strong>6 aprile 2011 alle ore 20,00,</strong> avrà come tema &#8220;<strong>Sicilia, vini d&#8217;amare</strong>&#8221; e sarà compito di <strong>Antonino</strong> (ma se lo chiamate semplicemente Nino, non si offende) <strong><a href="http://www.vinibarraco.it/" target="_blank">Barraco</a></strong> e <strong>Giovanni Scarfone</strong> (azienda <strong><a href="http://www.bonavitafaro.it" target="_blank">Bonavita</a></strong>), raccontare i loro differenti vini e territori, il primo proveniente dalla zona di Marsala (TP), l&#8217;altro da Faro Superiore (ME).</p>
<p>Ci tengo a ricordarvi che anche quest&#8217;anno <a href="http://www.terredivite.it" target="_blank"><strong>Terre di Vite</strong></a> si terrà al <strong>Castello di Levizzano Rangone</strong>, Castelvetro (Mo) nel mese di Novembre.<br />
&#8220;Percorsi di Terre di Vite&#8221; non è altro che un percorso di avvicinamento all&#8217;evento vero e proprio. Si è scelto un locale aperto da pochi mesi &#8220;<strong>Vino a Manovella</strong>&#8220;, ubicato nel centro storico di Modena, in via del Carmine 3, non solo per la bellezza del posto ma anche per la sensibilità dei titolari nel promuovere vini provenienti da piccoli produttori che hanno a cuore la naturalità, l&#8217;etica del lavoro in vigna e in cantina oltre all&#8217;orientamento verso la qualità.<br />
I vini in degustazione saranno abbinati ad altrettante specialità gastronomiche preparate dalla cucina di Vino a Manovella.</p>
<p>VINI IN DEGUSTAZIONE:<br />
Bonavita Rosato 2010 &#8211; Catarratto 2009 Barraco &#8211; Zibibbo 2009 Barraco<br />
Faro Bonavita 2008 &#8211; Milocca (Nero d’Avola) Barraco</p>
<p>PIATTI IN ABBINAMENTO:<br />
Sarde fritte, Tortino di zucca su fonduta di Parmigiano, Stracotto di cavallo.</p>
<p>CONTRIBUTO D’INGRESSO:<br />
Euro 35<br />
SCONTO SOCI AIS:<br />
Euro 32</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria e impegnativa</strong> allo 059/8753023 (Vino a Manovella)<br />
oppure a: (Barbara Brandoli, Terre di Vite) <a href="mailto: info@divinoscrivere.it"><strong>info@divinoscrivere.it</strong></a> &#8211; cell. 338/5474185</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-6-aprile-da-vino-a-manovella-a-modena-barraco-e-bonavita-sicilia-vini-damare.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terre di Vite arrivederci!</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-arrivederci.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-arrivederci.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 16:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[tutte le strade portano al vino]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Brandoli]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Buronzo]]></category>
		<category><![CDATA[Divino Scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[Lavinium]]></category>
		<category><![CDATA[Naturalmente Lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Porthos]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Sangiorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Terre di Vite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3287</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Speriamo che il nome del castello ci porti fortuna, visto che la rima che suggerisce non è proprio delle più esaltanti&#8230;&#8221;. Già. Quando prima dell&#8217;estate Barbara Brandoli ed Elena Conti avevano definito quale sarebbe stata la location della terza edizione di Terre di Vite, il Castello di Buronzo, vuoi per l&#8217;inevitabile preoccupazione di un nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-3288" style="float: left; margin: 5px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="manifesto_ingresso2" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/11/manifesto_ingresso2-480x723.jpg" alt="manifesto_ingresso2" width="480" height="723" />&#8220;Speriamo che il nome del castello ci porti fortuna, visto che la rima che suggerisce non è proprio delle più esaltanti&#8230;&#8221;. Già. Quando prima dell&#8217;estate <strong>Barbara Brandoli</strong> ed <strong>Elena Conti</strong> avevano definito quale sarebbe stata la location della terza edizione di <strong>Terre di Vite</strong>, il <strong>Castello di Buronzo</strong>, vuoi per l&#8217;inevitabile preoccupazione di un nuovo evento e di tutto ciò che comporta a livello organizzativo, economico e di impegno quotidiano, quel nome appariva emblematico e sornione. Nulla di più sbagliato. Il piccolo comune di Buronzo, a pochi chilometri da Vercelli, sembrava fatto apposta per accoglierci tutti; e il castello consortile, recentemente ristrutturato, un ambiente ricco di fascino, quasi intimo, accogliente, ospitale.<br />
Laura ed io siamo arrivati nel pomeriggio di giovedì 11 novembre per dare una mano, di cose da fare ce n&#8217;erano davvero tante, allestire le numerose sale richiedeva tempo e organizzazione: montare e disporre i banchi e le sedie, allestire i pannelli della mostra dedicata a <strong>Mario Soldati</strong>, il <strong>totem multimediale</strong> per l&#8217;ascolto delle poesie e delle musiche associate ai vini dei 24 produttori presenti all&#8217;evento, preparare i vasi con i diversi tipi di terra che costituiscono i suoli delle diverse realtà vitivinicole, i fiori con il numero di riferimento della composizione poetico-musicale, disporre le luci, portare le bottiglie d&#8217;acqua e le caraffe dove mettere il ghiaccio per i vini bianchi, preparare i panini per tutti, produttori compresi, disporre i vari cartelli, toilette comprese, attaccare i manifesti e le locandine nei punti cruciali del paese, predisporre la reception ad accogliere i visitatori, far venire l&#8217;accordatore per il pianoforte Yamaha, noleggiato per l&#8217;esibizione del giovane talento Orazio Sciortino e le mille altre cose che ruotano attorno ad una manifestazione.<br />
Ne è valsa la pena, sia perché lo staff di Terre di Vite è straordinariamente efficace e composto da un gruppo di persone (quasi nella totalità modenesi) di una simpatia trascinante, sia perché si respirava un&#8217;atmosfera positiva, carica, vitale, coesa, forse perché la passione è il vero motore di questo gruppo, amore per il vino e per l&#8217;arte, voglia di fare e di sentirsi partecipi di un evento che è ormai nel cuore di tutti, me compreso che per la prima volta ho accettato di essere coinvolto con sincero entusiasmo.<br />
Non so se tutto è andato come previsto, ho sentito molti commenti positivi, apprezzamenti per la scelta dei produttori e la qualità dei vini, ho incontrato tante persone conosciute tramite Facebook e Twitter, che oggi hanno finalmente un volto reale, ho ascoltato buona parte dei produttori che mi sono sembrati contenti. Certo, Terre di Vite, proprio per il suo indirizzo multiculturale, non è luogo di business, è ben lontano dagli ambienti dove si fanno affari, non è Vinitaly per intenderci, dove si va già con gli appuntamenti fissati in agenda per incontrare buyers, distributori, importatori, enotecari, ristoratori.<br />
Il castello di Buronzo è stato il luogo di incontro fra produttori e gente appassionata, si poteva vendere il vino, certo, ma non era questo il motivo principale per essere lì, bensì la voglia di comunicare, di raccontarsi e scambiarsi punti di vista e impressioni con chi il vino vuole, non solo berlo, ma anche capirlo.<br />
Sotto questo aspetto credo che l&#8217;evento abbia raggiunto lo scopo, inoltre, sono convinto che chi ha avuto la fortuna di partecipare ai due seminari condotti da <strong>Sandro Sangiorgi</strong>, sabato 13 con il poeta <strong>Domenico Ingenito</strong> e domenica 14 con il pianista <strong>Orazio Sciortino</strong>, con la degustazione di 5 vini a sorpresa, scelti fra quelli dei produttori partecipanti a Terre di Vite, ha potuto portare a casa un ricordo intenso e particolare, una chiave di lettura diversa, dove tutti i sensi di cui la natura ci ha dotato hanno potuto raccogliere nuove e stimolanti sensazioni.<br />
Insomma, nella speranza che chi ha partecipato all&#8217;evento sia rimasto contento e abbia apprezzato questo approccio diverso al vino, ci rivedremo con tutta probabilità a maggio, in un altro castello e in un altro luogo, con nuove e stimolanti iniziative. Arrivederci al prossimo Terre di Vite!</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-arrivederci.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Niente tabù a Terre di Vite, ma solo un bellissimo totem</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/niente-tabu-a-terre-di-vite-ma-solo-un-bellissimo-totem.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/niente-tabu-a-terre-di-vite-ma-solo-un-bellissimo-totem.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 08:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[tutte le strade portano al vino]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine Castello Conti]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Buronzo]]></category>
		<category><![CDATA[Divino Scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[Lavinium]]></category>
		<category><![CDATA[Terre di Vite]]></category>
		<category><![CDATA[totem multimediale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3262</guid>
		<description><![CDATA[Se ne è parlato, forse non abbastanza, sta di fatto che al prossimo Terre di Vite, evento multiculturale che ruota intorno al nettare di Bacco, che si svolgerà nelle sale del bellissimo Castello di Buronzo, a pochi chilometri da Vercelli, sabato 13 e domenica 14 novembre 2010, verrà presentato in anteprima un progetto multimediale denominato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3263" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="totem8mod" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/10/totem8mod.jpg" alt="totem8mod" width="248" height="630" />Se ne è parlato, forse non abbastanza, sta di fatto che al prossimo <strong><a href="http://www.terredivite.it/" target="_blank">Terre di Vite</a></strong>, evento multiculturale che ruota intorno al nettare di Bacco, che si svolgerà nelle sale del bellissimo <strong><a href="http://www.castellodiburonzo.it/" target="_blank">Castello di Buronzo</a></strong>, a pochi chilometri da Vercelli, sabato 13 e domenica 14 novembre 2010, verrà presentato in anteprima un progetto multimediale denominato &#8220;<strong>Calici d&#8217;Arte</strong>&#8220;, che darà l&#8217;opportunità a tutti i presenti di poter ascoltare musiche e poesie abbinate ad un vino di ogni azienda partecipante.<br />
E&#8217; il frutto di un impegnativo lavoro di ricerca al quale ho avuto il piacere di partecipare. Siamo partiti dalla convinzione che il vino possa essere ispiratore di melodie, e che senza dubbio, trovi nella poesia un perfetto alleato e sostenitore.<br />
Abbiamo così chiesto ai 24 produttori presenti a Terre di Vite di scegliere un vino tra quelli presentati a Buronzo; a quel vino (uno per ogni produttore) abbiamo abbinato una musica e una poesia. Sono state necessarie diverse sedute di degustazione e l&#8217;ascolto di più di 500 cd musicali di vario genere; il progetto è stato curato da tre persone: <strong>Elena Conti</strong> e <strong>Barbara Brandoli</strong> di Terre di Vite ed il sottoscritto. Scelte le 24 musiche, quest&#8217;ultime sono state abbinate a 24 poesie di altrettanti poeti della <strong>casa Editrice L&#8217;Arcolaio</strong> di Forlì , selezione avvenuta grazie alla collaborazione con l’editore <strong>Gianfranco Fabbri</strong> che ci ha messo a disposizione le raccolte dei suoi autori. Le musiche e le poesie sono state consegnate all&#8217;attore <strong>Fabio Calabrò</strong> che ha composto le tracce registrando le letture dei testi poetici con la propria interpretazione e con diverse impostazioni vocali sui brani musicali selezionati. Questo progetto ha dato origine a un &#8220;Totem multimediale&#8221; tridimensionale che verrà posto al centro della sala mostra del Castello di Buronzo; il visitatore potrà così avvicinarsi con il calice in mano, selezionare gli abbinamenti che desidera ed ascoltare attraverso le cuffie in dotazione al totem. Un punto di vista diverso, fatto di altre parole e altri suoni, al fine di ampliare le sensazioni e le emozioni che un calice di vino può regalare.<br />
Ci crediamo molto, perché è un progetto che nasce da una passione condivisa, vino, musica e arte fanno parte delle nostre vite e riteniamo che un lavoro di questo tipo possa dare un contributo utile e importante, e che possa aprirci le porte ad un altro modo di vivere e &#8220;sentire&#8221; il vino, non come oggetto o fenomeno isolato, ma come parte integrante delle molteplici espressioni della creatività umana.<br />
Insomma, &#8220;Calici d&#8217;Arte&#8221; è un progetto unico nel suo genere che non mancherà di sorprendere; una ragione in più per non mancare sabato 13 e domenica 14 novembre prossimi al castello di Buronzo. Non mancate!</p>
<p><strong>Per informazioni sull&#8217;evento, visitate il sito </strong><a href="http://www.terredivite.it" target="_blank"><strong>www.terredivite.it</strong></a></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/niente-tabu-a-terre-di-vite-ma-solo-un-bellissimo-totem.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terre di Vite: vino, musica, poesia, colori, arte all&#8217;insegna della multicultura</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-vino-musica-poesia-colori-arte-allinsegna-della-multicultura.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-vino-musica-poesia-colori-arte-allinsegna-della-multicultura.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 08:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Buronzo]]></category>
		<category><![CDATA[Divino Scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[L'Arcolaio]]></category>
		<category><![CDATA[Lavinium]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Soldati]]></category>
		<category><![CDATA[Porthos]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Sangiorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Terre di Vite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3225</guid>
		<description><![CDATA[Si sale, in tutti i sensi, Terre di Vite cresce e questa volta si sposta in Piemonte, per l&#8217;esattezza al Castello di Buronzo (VC) sabato 13 e domenica 14 novembre 2010 si apriranno le porte alla multicultura, dove il vino occupa sempre la posizione principale, ma affiancato da una serie di eventi davvero particolari:
- banchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3226" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="terredivite_buronzo" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/09/terredivite_buronzo.gif" alt="terredivite_buronzo" width="470" height="297" />Si sale, in tutti i sensi, <a href="http://www.terredivite.it/" target="_blank"><strong>Terre di Vite</strong></a> cresce e questa volta si sposta in Piemonte, per l&#8217;esattezza al <strong>Castello di Buronzo (VC) sabato 13 e domenica 14 novembre 2010</strong> si apriranno le porte alla multicultura, dove il vino occupa sempre la posizione principale, ma affiancato da una serie di eventi davvero particolari:<br />
- banchi di assaggio di <strong>24 produttori di vino</strong>, provenienti dalle diverse regioni d&#8217;Italia, selezionati per i connotati etici e il livello qualitativo del loro lavoro<br />
- due seminari sull&#8217;<strong>imprevedibilità del vino e la sua comprensione</strong>: sensazioni, parole e suoni a cura di <strong>Sandro Sangiorgi</strong> di <a href="http://www.porthos.it/" target="_blank"><strong>Porthos</strong></a><br />
- una bellissima mostra permanente sulla vita di <strong>Mario Soldati</strong>, il noto giornalista-viaggiatore, comunicatore televisivo, sceneggiatore, regista, scrittore, appassionato di enogastronomia, proposta grazie al contributo di <strong>Anna Cardini Soldati</strong>, moglie del figlio Wolfango.<br />
- un&#8217;installazione multimediale visivo-sonora denominata &#8220;<strong>Calici d&#8217;Arte</strong>&#8220;: un vino di ciascun produttore abbinato ad un brano musicale ed una poesia interpretata magistralmente dal bravissimo <strong>Fabio Koryu Calabrò</strong>. Ogni visitatore avrà la possibilità di ascoltare in cuffia in un&#8217;apposita sala, il brano e la poesia abbinati al vino che sta degustando, i brividi sono assicurati! Le poesie sono state selezionate da 24 raccolte a cura della casa editrice <strong>L&#8217;Arcolaio</strong>. Le musiche sono state selezionate e abbinate ai vini, durante ripetute sessioni di degustazione e ascolto, dalle organizzatrici di Terre di Vite <strong>Barbara Brandoli</strong> (dell&#8217;Associazione <strong><a href="http://www.divinoscrivere.it/" target="_blank">Divino Scrivere</a></strong>, <strong>Elena Conti</strong> (produttrice di vino piemontese) e dal sottoscritto.<br />
- banchi dedicati a produzioni di eccellenza, dal tipico <strong>riso di Baraggia Dop</strong> fino ai formaggi e ai salumi di piccoli produttori provenienti dal vercellese e da altre zone d&#8217;Italia<br />
- due grandi artisti daranno ulteriore lustro all&#8217;evento: il poeta e intellettuale <strong>Domenico Ingenito</strong> e il pianista e compositore <strong>Orazio Sciortino</strong>.</p>
<p><strong>Ecco la lista dei produttori che saranno presenti ai banchi d&#8217;assaggio con i loro vini</strong>:</p>
<p>A’ Vita &#8211; Cirò doc &#8211; Calabria<br />
Antoniolo &#8211; Gattinara docg &#8211; Piemonte<br />
Ar.Pe.Pe &#8211; Valtellina Superiore docg &#8211; Lombardia<br />
Barraco &#8211; Grillo Igt &#8211; Sicilia<br />
Bonavita &#8211; Faro doc &#8211; Sicilia<br />
Cantine del Castello Conti &#8211; Boca doc &#8211; Piemonte<br />
Capellini &#8211; Cinqueterre Sciacchetrà doc &#8211; Liguria<br />
Cappellano &#8211; Barolo docg &#8211; Piemonte<br />
Carbone &#8211; Aglianico del Vulture doc &#8211; Basilicata<br />
Carpentiere &#8211; Castel del Monte doc &#8211; Puglia<br />
Cerruti &#8211; Moscato Passito &#8211; Piemonte<br />
Crociani &#8211; Vino Nobile di Montepulciano docg &#8211; Toscana<br />
Dario Princic &#8211; Collio doc &#8211; Friuli VG<br />
De Conciliis &#8211; Cilento doc &#8211; Campania<br />
Le Boncie &#8211; Chianti Classico &#8211; Toscana<br />
Fattoria San Lorenzo &#8211; Verdicchio dei Castelli di Jesi doc &#8211; Marche<br />
Fiorini &#8211; Lambrusco di Sorbara doc &#8211; Emilia R.<br />
Le Piane &#8211; Boca doc &#8211; Piemonte<br />
Manaresi &#8211; Pignoletto doc &#8211; Emilia R.<br />
Mazzoni &#8211; Ghemme docg &#8211; Piemonte<br />
Moriondo &#8211; ViniRari &#8211; Valle d&#8217;Aosta<br />
Podere Sanlorenzo &#8211; Brunello di Montalcino docg &#8211; Toscana<br />
Rinaldi Giuseppe &#8211; Barolo docg &#8211; Piemonte<br />
San Fereolo - Dogliani docg &#8211; Piemonte</p>
<p><strong>Ed ecco il programma nel dettaglio</strong>:</p>
<p><strong>Sabato 13 Novembre</strong> dalle ore 11.00 alle 20.00 apertura banchi d&#8217;assaggio (orario continuato)<br />
<strong>Domenica 14 Novembre</strong> dalle ore 11.00 alle 18.00 apertura banchi d&#8217;assaggio (orario continuato)<br />
<strong>Sala Convegni</strong>:<br />
&#8220;L&#8217;imprevedibilità del vino e la sua comprensione&#8221; Sensazioni, parole e suoni a cura di <strong>Sandro Sangiorgi</strong><br />
<strong>Sabato 13 Novembre</strong> ore 16.00 con <strong>Domenico Ingenito</strong>, poeta e intellettuale.<br />
<strong>Domenica 14 Novembre</strong> ore 15.00 con <strong>Orazio Sciortino</strong>, pianista e compositore.<br />
(<strong><span style="color: #ff0000;">posti limitati con prenotazione obbligatoria all&#8217;ingresso</span></strong>)<br />
Mostre permanenti per entrambi i giorni all&#8217;interno del Castello: &#8220;<strong>La vita di Mario Soldati</strong>&#8221; e l&#8217;installazione multimediale &#8220;<strong>Calici d&#8217;Arte</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Contributo d&#8217;ingresso 15 euro + 5 euro cauzione calice</strong><br />
Castello di Buronzo &#8211; Buronzo (Vercelli) -<br />
Tel. <strong>Elena</strong>: 380.5080989 &#8211; Tel. <strong>Barbara</strong>: 338.5474185 &#8211; Fax 0322.87853 -<br />
email: <a href="mailto:info@divinoscrivere.it"><strong>info@divinoscrivere.it</strong></a><br />
<strong><span style="color: #ff0000;">Per conoscere gli indirizzi dei ristoranti, alberghi e agriturismi convenzionati con &#8220;Terre di Vite&#8221; consultare il programma sul sito</span></strong> <a href="http://www.terredivite.it" target="_blank"><strong>www.terredivite.it</strong></a></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/terre-di-vite-vino-musica-poesia-colori-arte-allinsegna-della-multicultura.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Degustando Pisa 2010, tra ristoranti, agriturismi, case vitivinicole e tenute</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/degustando-pisa-2010-tra-ristoranti-agriturismi-case-vitivinicole-e-tenute.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/degustando-pisa-2010-tra-ristoranti-agriturismi-case-vitivinicole-e-tenute.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 14:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[Degustando Pisa 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo di Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Giugno Pisano 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza dei Miracoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Saimicadove.it]]></category>
		<category><![CDATA[Torre di Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Torre pendente]]></category>
		<category><![CDATA[tour enogastronomici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3047</guid>
		<description><![CDATA[Pisa città d&#8217;arte, con la sua Piazza dei Miracoli dichiarata patrimonio dell&#8217;umanità, il Duomo, lo straordinario Camposanto, il Battistero, il Museo delle Sinopie e la Torre pendente che negli utlimi anni cominciava a pendere un po&#8217; troppo, la Piazza dei Cavalieri con il Palazzo della Carovana e la Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano ambedue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3048" style="float: left; margin: 8px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="logo_degustandopisa_2010" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/05/logo_degustandopisa_2010.gif" alt="logo_degustandopisa_2010" width="434" height="202" />Pisa città d&#8217;arte, con la sua Piazza dei Miracoli dichiarata patrimonio dell&#8217;umanità, il Duomo, lo straordinario Camposanto, il Battistero, il Museo delle Sinopie e la Torre pendente che negli utlimi anni cominciava a pendere un po&#8217; troppo, la Piazza dei Cavalieri con il Palazzo della Carovana e la Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano ambedue disegnati dal Vasari, le chiese di San Frediano, San Nicola, San Paolo a Ripa d&#8217;Arno e la deliziosamente piccola e gotica S.Maria della Spina che posa sul Lungarno. Potrei continuare enucleando i numerosi musei e palazzi civici, ma tutto questo non è necessario, perché il fascino indiscutibile di Pisa è risaputo.<br />
Quello che forse non tutti sanno è che il mese di giugno vuol dire rievocazioni storiche, manifestazioni, concerti, feste in piazza e iniziative culturali per festeggiare le antichissime tradizioni della città di Pisa. E all&#8217;interno del &#8220;<strong>Giugno Pisano</strong>&#8220;, c&#8217;è un altro evento importante, giunto alla sua terza edizione, ovvero &#8220;<strong>Degustando Pisa</strong>&#8220;, dedicato alla riscoperta dei sapori tipici pisani, una straordinaria occasione per scoprire, nell’arco di un intero mese, i sapori tradizionali e le specialità della cucina pisana e toscana: gustare le eccellenze territoriali a prezzi particolarmente vantaggiosi.</p>
<p>Da quest&#8217;anno, fra l&#8217;altro, ci sarà un&#8217;interessante novità: oltre agli squisiti menu a prezzo fisso nei ristoranti, sarà possibile partecipare a tour guidati nelle tenute e cantine con degustazione di vini e prodotti locali.<br />
Nei <strong>Ristoranti</strong> si potranno trovare gli speciali menu Degustando Pisa, creati apposta per l&#8217;occasione, con menu a prezzo fisso (comprese bevande, vini di territorio, acqua e coperto) a base di piatti tradizionali &#8211; antipasti tipici, pici, tagliatelle, tagliata, stracotto ma anche moscardini, arselle, seppioline e tantissime altre leccornie che soddisfano veramente tutti i gusti.</p>
<p>Nelle <strong>Tenute</strong> invece si potrà passeggiare tra i vigneti e gli oliveti in compagnia di un esperto che illustrerà la storia e le caratteristiche delle coltivazioni e dei terreni, le fasi di produzione e le caratteristiche organolettiche; seguiranno le degustazioni di vini in abbinamento a oli e prodotti tipici locali come formaggi, salumi, bruschette, crostini e molto altro.<br />
Sul sito <strong><a href="http://www.degustandopisa.it" target="_blank">www.degustandopisa.it</a></strong> potete trovare tutti i ristoranti e le tenute che aderiscono all&#8217;iniziativa e tutti i menu e tour enogastronomici con descrizioni approfondite, prezzi e orari.<br />
Da non perdere anche la speciale sezione con le migliori Ricette Pisane.</p>
<p>La manifestazione è ideata e promossa dai Portali: <strong><a href="http://www.saimicadove.it/" target="_blank">Saimicadove.it</a></strong>, il Portale per Vivere la Toscana dedicato agli eventi e aziende in Toscana; <strong><a href="http://www.tuscanypass.com/" target="_blank">TuscanyPass.com</a></strong>, l&#8217;unico portale turistico sulla Toscana in inglese e completamente georeferenziato e <strong><a href="http://www.giugnopisano.com/" target="_blank">Giugnopisano.com</a></strong>, con gli eventi, la storia e gli approfondimenti sul Giugno Pisano.</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/degustando-pisa-2010-tra-ristoranti-agriturismi-case-vitivinicole-e-tenute.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal 1° maggio il Brunello vola in America senza dichiarazione di conformità: la lezione sarà servita?</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/dal-1%c2%b0-maggio-il-brunello-vola-in-america-senza-dichiarazione-di-conformita-la-lezione-sara-servita.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/dal-1%c2%b0-maggio-il-brunello-vola-in-america-senza-dichiarazione-di-conformita-la-lezione-sara-servita.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 13:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[blocco esportazioni vino]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Brunellopoli]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione di conformità]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Galan]]></category>
		<category><![CDATA[mercato USA]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3007</guid>
		<description><![CDATA[Brunellopoli diventa un lontano ricordo? Forse, ma la domanda che viene spontanea è: questa reazione americana, che ha avuto uno scopo cautelativo nei confronti del mercato interno, e che ha portato indubbi danni al comparto ilcinese che, inutile nasconderlo, nel Brunello di Montalcino ha la sua punta di diamante, sarà servita a qualcosa/qualcuno?
I pessimisti dicono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3008" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="bottiglia_catena" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/bottiglia_catena.gif" alt="bottiglia_catena" width="385" height="255" />Brunellopoli diventa un lontano ricordo? Forse, ma la domanda che viene spontanea è: questa reazione americana, che ha avuto uno scopo cautelativo nei confronti del mercato interno, e che ha portato indubbi danni al comparto ilcinese che, inutile nasconderlo, nel Brunello di Montalcino ha la sua punta di diamante, sarà servita a qualcosa/qualcuno?<br />
I pessimisti dicono di no, che tutto rimarrà come prima. Probabilmente gli irriducibili, coloro che nel vino vedono solo ed esclusivamente un mezzo per fare business, a qualsiasi costo, da questa esperienza non avranno imparato nulla, o forse avranno capito che bisogna essere più abili.<br />
Il neoministro delle politiche agricole alimentari e forestali <strong>Giancarlo Galan</strong> non nasconde il suo entusiasmo: <em>&#8220;Il Brunello di Montalcino ha riconquistato l&#8217;America. Con la firma di oggi abbiamo ristabilito condizioni di normalità commerciale per gli esportatori di vino a DOCG &#8211; Denominazione di origine controllata e garantita &#8211; Brunello di Montalcino verso gli Stati Uniti e restituito a questa eccellenza enologica il rango che le apparteneva tra i prodotti del nostro patrimonio agro-alimentare&#8221;</em>.<br />
Il ministro sottolinea che non verrà abbassata la guardia, che <em>&#8220;Dobbiamo concentrare i nostri sforzi e le nostre risorse per tutelare tutti i prodotti che costituiscono le eccellenze dell&#8217;agroalimentare perché rappresentano il biglietto da visita del Made in Italy e necessitano, dunque, di una particolare protezione rispetto alla sleali pratiche commerciali che possono provenire da altri prodotti attraverso fenomeni di usurpazione, imitazione e simili, ma al contempo richiedono controlli severi per preservare quel che li distingue e differenzia dalle altre produzioni. Questo non vuol dire che il Ministero e i suoi organi di controllo abbasseranno l&#8217;attenzione nei controlli e nella vigilanza&#8221;</em>.<br />
Bene, quindi? Sappiamo ora quali sono i vini fatti secondo le regole e quali no? Sappiamo quali sono i produttori i cui vini possono essere bevuti senza avere alcun dubbio sul loro contenuto?<br />
O tutto quel fracasso che ha offuscato il Brunello di Montalcino era una bolla di sapone e i vini sono TUTTI assolutamente corretti, ovvero sangiovese 100% proveniente dai vigneti a Docg di Montalcino?<br />
Sarei curioso di sapere quanti, andando ad acquistare un Brunello di Montalcino in enoteca o al ristorante sanno come orientarsi&#8230;<br />
Qualcuno dirà, ma ora sono SICURAMENTE tutti a posto (o lo erano anche prima?). Si, ma da quale annata?</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/dal-1%c2%b0-maggio-il-brunello-vola-in-america-senza-dichiarazione-di-conformita-la-lezione-sara-servita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vino Vino Vino 2010: perché andarci</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-vino-vino-2010-perche-andarci.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-vino-vino-2010-perche-andarci.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 15:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi imperdibili]]></category>
		<category><![CDATA[Cerea]]></category>
		<category><![CDATA[La Renaissance des Appelations]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Jolie]]></category>
		<category><![CDATA[Teobaldo Cappellano]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Viniveri]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Vino Vino 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2928</guid>
		<description><![CDATA[Cambia la sede per i due gruppi Viniveri e La Renaissance del Appellations, più un gruppo di produttori indipendenti che quest&#8217;anno avranno come location l&#8217;AreaExp La Fabbrica di Cerea, circa 45 km a sud di Verona, nei giorni 8, 9 e 10 aprile 2010. Saranno presenti oltre 130 aziende, suddivise fra Italia, Francia, Austria, Slovenia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2929" style="float: left; margin: 8px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="vinovino_2010" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/03/vinovino_2010.gif" alt="vinovino_2010" width="264" height="289" />Cambia la sede per i due gruppi Viniveri e La Renaissance del Appellations, più un gruppo di produttori indipendenti che quest&#8217;anno avranno come location l&#8217;AreaExp La Fabbrica di Cerea, circa 45 km a sud di Verona, nei giorni 8, 9 e 10 aprile 2010. Saranno presenti oltre 130 aziende, suddivise fra Italia, Francia, Austria, Slovenia e Croazia. Comune denominatore è l&#8217;artigianalità, intesa come filosofia alla base di ogni produzione, che va oltre le<br />
certificazioni di biologico o biodinamico e che intende riportare l&#8217;attenzione al vino quale risultato di un processo generato dall&#8217;amore e dal rispetto per la terra.<br />
Per coloro che non hanno ancora conosciuto queste realtà vi riporto brevemente la cronistoria delle due associazioni:<br />
<strong>Viniveri</strong> è un Consorzio di viticoltori che hanno deciso nel 2004 di unirsi nel nome dell&#8217;amore e del rispetto per la terra e che <strong>Teobaldo Cappellano</strong>, anima del gruppo, riassunse così: &#8220;ci dicevano che certe compromissioni con la chimica dell&#8217;industria portavano a risultati &#8220;veloci&#8221; e non ad un impoverimento della terra e delle nostre menti. Non eravamo più capaci di farci sorprendere dalla Natura, non eravamo più capaci di crescere nel &#8220;sapere&#8221; perché questo ci veniva offerto, semplificato a loro uso, in un pacchetto preconfezionato con indicate le dosi e le modalità d&#8217;uso. Noi ci siamo ribellati, siamo tornati alla conoscenza del passato, siamo tornati a guardare la ricerca con gli occhi di chi vuol comprendere e non solo accettare. Questo è il gruppo Viniveri.&#8221;<br />
<strong>La Renaissance des Appellations</strong> è un&#8217;associazione di vignaioli creata da Nicolas Joly nel 2001. Attualmente raggruppa oltre 160 produttori da tutto il mondo che pensano ed agiscono sul terreno comune dell&#8217;agricoltura biodinamica. Delineata nel 1924 da Rudolf Steiner, si tratta di una pratica agricola che favorisce un modo di lavorare in vigna e in cantina in costante ascolto dei ritmi naturali, capace di rispettare profondamente l&#8217;ambiente, gli esseri viventi che abitano il fondo agricolo e gli uomini che ne acquisteranno i prodotti.<br />
Durante VinoVinoVino 2010 sarà anche possibile acquistare alcune tra le più rare etichette del panorama enologico naturale tra gli scaffali dell’Enoteca che rimarrà aperta al pubblico durante l&#8217;orario della manifestazione.<br />
Detto questo, alcuni criticano il fatto che venga scelto come periodo della manifestazione la concomitanza con il Vinitaly. Certamente questo comporta dei vantaggi, ma è altrettanto vero che un evento come Vino Vino Vino non può avere la stessa risonanza, rimane cioè di nicchia, e se non si svolgesse in quei giorni probabilmente potrebbe contare su un numero molto più esiguo di visitatori. Che porti via gente al Vinitaly non direi proprio, piuttosto alcuni di quelli che vanno a Verona possono cogliere l&#8217;occasione per raggiungere successivamente Cerea. Anche perché 45 km in una località ben meno altisonante della provincia veneta, si fanno solo se si è realmente interessati.<br />
D&#8217;altronde si vive, anzi si sopravvive, solo se si riesce a vendere il vino che si produce, altrimenti si chiude bottega. E il Vinitaly non è certo rimasto a guardare, quando ha capito che il &#8220;naturale&#8221; attirava sempre maggiori consensi ha aperto le porte al biologico, già dall&#8217;anno passato con l&#8217;evento Toscana Bio.<br />
Ma al di là di questa querelle, che sinceramente trovo inutile, è interessante seguire i progressi di un numero di aziende sempre più congruo e motivato, non è importante se si tratti di aziende biologiche o biodinamiche ma del loro approccio verso il vino e colui che ne sarà fruitore. In fondo è molto più semplice usare fertilizzanti e prodotti chimici per fare un vino tecnicamente perfetto, ma le conseguenze sulla salute e sull&#8217;ecosistema non sono più da sottovalutare. Il futuro va in questa direzione: fonti alternative, riciclaggio intelligente, carburanti ecologici, cibi sani ecc.<br />
Vino Vino Vino è quindi un&#8217;occasione per informarsi, parlare con i produttori, approfondire temi di cui spesso si parla a sproposito, assaggiare vini diversi, imparare a capirli e ad apprezzarli. Non ha senso dare giudizi sommari se capita di degustare dei vini dai sentori imperfetti o dai colori velati, prima di tutto sono in numero sempre minore, inoltre quante volte capita con vini &#8220;tradizionali&#8221; di scoprire odori e sapori spiacevoli?</p>
<p><strong>Quando</strong>: da giovedì 8 a sabato 10 aprile, dalle 10.00 alle 18.00<br />
<strong>Dove</strong>: AreaExp La Fabbrica, Via Libertà 57, Cerea (VR)<br />
<strong>Costo</strong>: € 20,00</p>
<p><strong>Maggiori informazioni</strong>:<br />
Ufficio stampa Italia<br />
<strong>Jacopo Cossater</strong> &#8211; <a href="mailto:jacopo@viniveri.net"><strong>jacopo@viniveri.net</strong></a> &#8211; +39 339 7685085<br />
<strong>Filomena Armentano</strong> &#8211; <a href="mailto:filomena@viniveri.net"><strong>filomena@viniveri.net</strong></a> &#8211; +39 333 1821245<br />
Ufficio stampa estero<br />
<strong>Marisa Huff</strong> &#8211; <a href="mailto:marisa@viniveri.net"><strong>marisa@viniveri.net</strong></a> &#8211; +39 333 9166663</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-vino-vino-2010-perche-andarci.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

