<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Esalazioni etiliche &#187; persone e luoghi</title>
	<atom:link href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/category/persone-e-luoghi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog</link>
	<description>tutto quello che potremmo dire sotto l&#039;effetto dell&#039;alcol</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 10:40:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Garfagnana, meraviglia del Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/garfagnana-meraviglia-del-parco-nazionale-dellappennino-tosco-emiliano.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/garfagnana-meraviglia-del-parco-nazionale-dellappennino-tosco-emiliano.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 06:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3576</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei raccontarvi le mie impressioni di questa meravigliosa regione. Per il ponte dei Santi ho scelto questa meta, di solito cerco sempre un appartamento, anziché la solita camera in albergo o quant&#8217;altro, semplicemente perché mi piace la casa per l&#8217;intimità che offre e non ultimo la possibilità di acquistare i prodotti del luogo per sperimentare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3577" style="float: left; margin: 8px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="ristoro_cavaliere2" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/11/ristoro_cavaliere2.gif" alt="ristoro_cavaliere2" width="470" height="353" />Vorrei raccontarvi le mie impressioni di questa meravigliosa regione. Per il ponte dei Santi ho scelto questa meta, di solito cerco sempre un appartamento, anziché la solita camera in albergo o quant&#8217;altro, semplicemente perché mi piace la casa per l&#8217;intimità che offre e non ultimo la possibilità di acquistare i prodotti del luogo per sperimentare in cucina le ricette tipiche.<br />
Questa volta ho scelto un agriturismo che offriva appartamenti con tutti gli accessori per cucinare e biancheria completa.<br />
Ho avuto sempre un certo scetticismo per gli agriturismi, perché dopo varie esperienze negative non volevo ricevere l&#8217;ennesima delusione, ma per fortuna non solo mi sono sentita a casa mia, ma ho trovato molto interessante la possibilità di mangiare anche nel loro ristorante, il menu rispetta la stagionalità, i prodotti sono di produzione propria, compresi il vino e la grappa che ho trovato deliziosa. Il proprietario si chiama Roberto, parlare con lui durante la serata è stato un vero piacere, sentire con quanto orgoglio ama fare il vino, la grappa la descrive come un gioiello: &#8220;<em>io prendo solo il cuore</em>&#8220;, mi dice.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-3580" style="float: right; margin: 10px 0px 10px 10px; cursor: hand" title="ristoro_cavaliere1" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/11/ristoro_cavaliere1.gif" alt="ristoro_cavaliere1" width="300" height="400" />Questa zona è stupenda, una natura meravigliosa, ancora autentica, il turismo non è riuscito a distruggere l&#8217;ambiente. Come sempre quando vado in un posto, acquisto i prodotti locali, la mia spesa per casa: farina di castagne, farina di granturco, farro, zuppa della Garfagnana (legumi e cereali), fagioli Borlotti.<br />
A proposito delle castagne, facendo una passeggiata nel Parco ho scoperto un bosco di castagneti secolare con un tappeto di castagne, camminandoci sopra il piede affondava, però c&#8217;era una scritta sui i tronchi che indicava &#8220;vietato raccogliere le castagne&#8221;. Tornando all&#8217;agriturismo ho chiesto alla figlia Rosita, come mai non si possono raccogliere le castagne. La risposta è stata che quest&#8217;anno sono pochissime, il prezzo al chilo di solito era di 30 centesimi, invece questa volta dovremo pagare 1,50 euro, perché non ci sono castagne, non si capisce il motivo, forse perché ha piovuto poco.<br />
Pensiamo ad un&#8217;economia già povera dove la castagna è un prodotto non solo fondamentale per la cucina della Garfagnana, ma essendo una regione che aveva come primato la produzione delle castagne e nell&#8217;esportazione una fonte di economia esistenziale, questo fatto rappresenta un serio problema. L&#8217;agriturismo si chiama &#8220;<a href="http://www.garfagnana.it/ristorocavaliere/" target="_blank"><strong>Il ristoro del cavaliere</strong></a>&#8221; e si trova a Nisciano, a conduzione famigliare, chiude a dicembre per riaprire a Pasqua.<br />
Giovanna prepara la pasta fatta a mano, vi consiglio di assaggiare i tortelli di Farro in brodo, il Pecorino con favo di miele buonissimo (mangiare il favo del miele croccante è un&#8217;esperienza da non perdere) e tante altre cose che cambiano a secondo dei prodotti stagionali. La mia passione per la natura mi porta a cercare posti ancora autentici, per passare qualche giorno di vacanza, conoscere la gastronomia del posto, parlare con le persone della loro vita e scoprire che esiste ancora gente felice e orgogliosa della propria terra, queste sono esperienze che mi arricchiscono l&#8217;anima, troppo spesso mi capita di assistere a devastazioni come il troppo cemento.<br />
Dedichiamo più tempo a questi posti, acquistiamo i loro prodotti per aiutare la sopravvivenza di queste persone, sincere, oneste, delle quali abbiamo un forte bisogno per una luce di speranza, forse non tutto è perduto.<br />
L&#8217;appartamenti in bassa stagione costa 30 euro a persona. Il ristorante da un minimo di 15 euro ad un massimo di 25 euro, quindi prezzi economici ma con un servizio perfetto.</p>
<p><strong>ROBERTE PELONERO</strong></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/garfagnana-meraviglia-del-parco-nazionale-dellappennino-tosco-emiliano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si è svolto in segreto il primo incontro IGP!</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/si-e-svolto-in-segreto-il-primo-incontro-igp.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/si-e-svolto-in-segreto-il-primo-incontro-igp.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 09:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[tutte le strade portano al vino]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Garantito IGP]]></category>
		<category><![CDATA[incontro segreto]]></category>
		<category><![CDATA[Osteria L'Incannucciata]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Porta]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=3355</guid>
		<description><![CDATA[Tenuto rigorosamente segreto grazie anche al contributo di CIA e KGB si è svolto lunedì 14 a Roma, al ristorante L&#8217;Incannucciata, il primo incontro mondiale dei Giovani Promettenti, quello che era stato rimandato alcune settimane fa.
I cinque partecipanti, sotto mentite spoglie (Carlo Macchi faceva finta di essere Kyle Phillips, che a sua volta era travestito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3356" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="foto_incontro_14_3_2011" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/03/foto_incontro_14_3_2011.gif" alt="foto_incontro_14_3_2011" width="470" height="436" />Tenuto rigorosamente segreto grazie anche al contributo di CIA e KGB si è svolto lunedì 14 a Roma, al ristorante L&#8217;Incannucciata, il primo incontro mondiale dei Giovani Promettenti, quello che era stato rimandato alcune settimane fa.<br />
I cinque partecipanti, sotto mentite spoglie (Carlo Macchi faceva finta di essere Kyle Phillips, che a sua volta era travestito da Luciano Pignataro, il quale vestiva i panni di Stefano Tesi che si era truccato da Roberto Giuliani. Quest&#8217;ultimo, camuffato da Carlo Macchi, chiudeva il cerchio) per non creare turbative ed evitare che folle oceaniche si riversassero verso Prima Porta per incontrarli o almeno toccare loro le vesti, hanno pranzato (abbondantemente) assieme.</p>
<p>Ma cosa si sono detti tra una gricia e una carbonara?</p>
<p>Calmi, calmi, adesso ve lo diciamo ritornando sulla terra e lasciando da parte CIA e KGB.</p>
<p>Per prima cosa è stato discusso quali saranno i temi che tratteremo in futuro. Non solo ristoranti o vini ma temi più ampi e generali dell&#8217;enogastronomia, ovviamente condivisi da tutti. Potremo anche essere &#8220;rappresentati&#8221; da uno (o più) di noi in alcune manifestazioni dove la presenza di tutti non è possibile. A proposito di &#8220;tutti&#8221;: dopo qualche mese di sedimentazione del gruppo (diciamo a fine estate) abbiamo intenzione di allargarlo questo benedetto gruppo, arrivando almeno a otto Giovani Promettenti. Volete qualche anteprima? Troppo presto, però potete incominciare voi a darci dei consigli.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3352" style="float: left; margin: 8px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="garantitoigp_firma" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2011/03/garantitoigp_firma.jpg" alt="garantitoigp_firma" width="240" height="148" />Intanto noi cinque abbiamo anche lanciato l&#8217;idea di cominciare a guardarci intorno per creare un evento adatto agli IGP. Ancora non sappiamo cosa ma sicuramente sarà qualcosa di diverso e moooolto interessante . Non solo: sembra stiano nascendo manifestazioni aperte solo a noi IGP, tipo degustazioni professionali di alcune tra le più importanti denominazioni italiane.</p>
<p>Ma andiamo con calma. Il primo evento a cui solo alcuni IGP presenzieranno sarà il Pellegrinaggio Artusiano (vedi) , dove Carlo, Kyle e Stefano faranno a piedi, in cinque giorni, il tragitto da Forlimpopoli a Firenze in onore del grande Pellegrino Artusi ed in occasione del centenario della sua morte. A questo proposito alcuni calunniatori sussurrano che, per essere dei pellegrini, Carlo, Kyle e Stefano non avevano bisogno di inventarsi un pellegrinaggio&#8230;</p>
<p>Ma torniamo alla riunione che è stata soprattutto un bellissimo incontro tra amici, un momento assolutamente piacevole di tranquillità che speriamo e vogliamo bissare prestissimo. Quando? E&#8217; un segreto!<br />
<strong>Carlo Macchi</strong></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/si-e-svolto-in-segreto-il-primo-incontro-igp.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vino e(è) arte in casa Scarfone(Bonavita)</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-ee-arte-in-casa-scarfonebonavita.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-ee-arte-in-casa-scarfonebonavita.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 08:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[uno sguardo a colori]]></category>
		<category><![CDATA[artisti siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Bonavita]]></category>
		<category><![CDATA[dipinti di Francesco Scarfone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Scarfone]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Scarfone]]></category>
		<category><![CDATA[pittori siciliani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2966</guid>
		<description><![CDATA[E si, bisogna dirlo, Giovanni e Francesco sono due artisti, uno fa il vino e l&#8217;altro dipinge, ma va anche oltre (leggendo capirete perché). Cosa c&#8217;entra il vino con l&#8217;arte? Molto semplice, l&#8217;arte nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2967" style="float: left; margin: 10px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="bonavita_germogli" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/bonavita_germogli.gif" alt="bonavita_germogli" width="470" height="339" />E si, bisogna dirlo, Giovanni e Francesco sono due artisti, uno fa il vino e l&#8217;altro dipinge, ma va anche oltre (leggendo capirete perché). Cosa c&#8217;entra il vino con l&#8217;arte? Molto semplice, l&#8217;arte nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall&#8217;esperienza, porta a forme creative di espressione estetica, ed è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni. L&#8217;arte va anche considerata come una professione basata su antiche tradizioni, non a caso ad essa si lega l&#8217;artigianato. E cosa c&#8217;è di più artigiano del vignai(u)olo? E il Faro di Giovanni, ormai lo sanno tutti (e chi non lo sa si affretti a scoprirlo!), è un vino fatto a regola d&#8217;arte, che emoziona. Dietro a quel vino c&#8217;è l&#8217;espressività del suo autore, la sua storia, la sua ricchezza interiore, la sua evoluzione; il vino è conoscenza, è amore, è lavoro, a volte è dolore, tutto questo non sempre viene percepito, come del resto accade con un quadro o una scultura. Il vino è colore, calore, profumo, sapore, e percorre la sua storia ed evoluzione come colui che l&#8217;ha forgiato. Se non è arte tutto questo&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2968" style="float: left; margin: 10px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="aratura_nella_regione_di_Nevers_2003" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/aratura_nella_regione_di_Nevers_2003.gif" alt="aratura_nella_regione_di_Nevers_2003" width="470" height="392" />E Francesco? No, lui non fa vino, segue una propria strada per esprimersi, una strada in continua evoluzione. Ho visto alcune sue opere e debbo dire che, pur non essendo un critico d&#8217;arte, ho abbastanza sensibilità e gusto per ritenere che siano gran bei dipinti, anch&#8217;essi fortemente emozionanti. Osservando i suoi lavori, dove il soggetto diventa parte integrante di qualcosa di più ampio, mi tornano alla mente gli studi del grande Wassily Kandinsky, ricordo uno dei suoi saggi dal titolo &#8220;Punto, linea e superficie&#8221;, che spiegava molto bene come questi tre elementi necessitano di una loro armonia insieme al colore e come la tela diventa protagonista assoluto, nella sua interezza. Francesco sembra aver proseguito questi concetti e aver elaborato una propria visione. Come racconta lui stesso: &#8220;<em>Nelle mie tele si intuisce  la ricerca di una stretta relazione tra l&#8217;oggetto e lo spazio in cui esso si contestualizza. L&#8217;idea di fondo è che la natura morta o il nudo siano integrati nello sfondo e addirittura ne facciano parte. A guardare meglio si potrebbe dire che è il soggetto stesso a creare lo spazio. Sia esso un solo cavallo oppure una composizione articolata da più personaggi, si capisce che, attraverso il disegno e i tagli schematici, le opere assumono una prospettiva direi &#8220;integrata&#8221; in cui più il soggetto che il contorno contribuisce a creare uno spazio. Determinante è il colore che, attraverso lo studiato gioco dei freddi e caldi e dei complementari, riesce a sostenere l&#8217;architettura del disegno per arrivare allo scopo&#8221; (<strong>nel primo dipinto: &#8220;Aratura nella regione di Nevers&#8221; - tecnica mista su tela 100&#215;120cm &#8211; maggio 2003</strong>).</em><br />
<em><img class="alignnone size-full wp-image-2969" style="float: left; margin: 10px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="donna_seduta_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/donna_seduta_2002.gif" alt="donna_seduta_2002" width="470" height="675" />&#8220;E&#8217; un&#8217;idea interessante questa &#8211; continua Francesco - perché, dal paradosso di voler creare profondità utilizzando solo due dimensioni, le opere si rafforzano proprio da questa apparente debolezza che fa invece risaltare le qualità dei colori e della composizione anche se, a volte, solo abbozzata.<br />
Lo spazio, attraverso gli oggetti, sembra contrarsi su se stesso o dilatarsi all&#8217;infinito in un articolazione di ritmo sulla tela che assomiglia ad una fisarmonica che porta alcune volte alla &#8220;dispersione&#8221; del soggetto e altre volte ad un&#8217;accumulazione: in ogni caso restano dei frammenti che possono essere fondamentali per la comprensione di tutto l&#8217;insieme e almeno della mia visione</em>.&#8221;</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Donna seduta&#8221; &#8211; olio su tela 70&#215;100cm &#8211; marzo 2002</strong>) </p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-2983" title="profilo_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/profilo_2002.gif" alt="profilo_2002" width="470" height="588" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Profilo&#8221; &#8211; olio e matita su tela &#8211; 40&#215;50cm &#8211; agosto 2002</strong>)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2986" title="i_due_amanti_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/i_due_amanti_2002.gif" alt="i_due_amanti_2002" width="470" height="601" /> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;I due amanti&#8221; &#8211; olio su tela 80&#215;100cm &#8211; dicembre 2002</strong>)</p>
<p>    </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2971" title="sirene_e_marinai_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/sirene_e_marinai_2002.gif" alt="sirene_e_marinai_2002" width="470" height="353" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>  (<strong>&#8220;Sirene e marinai&#8221; &#8211; olio su tela 220&#215;275cm &#8211; 2002</strong>)</p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-2990" title="donna_sul_divano_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/donna_sul_divano_2002.gif" alt="donna_sul_divano_2002" width="470" height="387" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Donna sul divano&#8221; &#8211; olio su tela 80&#215;100cm &#8211; novembre 2002</strong>)</p>
<p> </p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-2994" title="donna_che_muore_2002" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/donna_che_muore_2002.gif" alt="donna_che_muore_2002" width="470" height="412" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Donna che muore&#8221; &#8211; olio su tela 80&#215;90cm &#8211; novembre 2002</strong>)</p>
<p>Come potete vedere si tratta di opere relative ai primi del 2000, nel frattempo Francesco ha continuato un suo percorso, che lo ha portato a sperimentare nuove forme di comunciazione e un approccio del tutto differente agli strumenti per esprimere la sua arte. Come lui stesso ci racconta:  </p>
<p>&#8220;<em>In questi ultimi anni ho invece elaborato un nuovo percorso che si sviluppa su una linea diversa e molto più concettuale.<br />
La mia ricerca si sviluppa ora nel campo di interpretazione dell’individuo contemporaneo, nella sua individualità e nella sua esposizione al mondo con un richiamo ai temi della privacy e del suo utilizzo estremizzato.<br />
Il controllo, senza alcuna manipolazione, e l’esposizione di nomi, volti e dati mi porta, come artista, ad estendere le mie possibilità d’azione dentro la vita di ciascuno di noi.<br />
Con una intenzione quasi magica di &#8220;possesso&#8221; dell&#8217;estraneo che è completamente ignaro della mia azione artistica intendo sollecitarvi su temi molto sentiti nella nostra epoca del controllo, dell&#8217;esposizione, dell&#8217;esibizione di noi stessi nei confronti degli altri.<br />
Rispetto all&#8217;arte relazionale che intende appunto mettere in relazione gli individui tra loro in modo propositivo e scoperto, io voglio dare l&#8217;idea dell&#8217;artista come di un intruso, un &#8220;grande fratello&#8221; che &#8220;getta sulla ribalta&#8221; gli individui che senza volontà sono messi in relazione con degli spettatori che, volendo comprare il mio lavoro si impossessano implicitamente dei dati e delle immagini dei volti di queste persone ignare.<br />
Pensate a voi stessi dentro un mio lavoro ed esposti in una galleria agli occhi di tutti&#8221;</em>.</p>
<p>Ed ecco un esempio dei suoi lavori più recenti:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2997" title="brunelli, bucciol, buffo" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/brunelli-bucciol-buffo.jpg" alt="brunelli, bucciol, buffo" width="470" height="470" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Brunelli, Bucciol, Buffo&#8221;</strong>)</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2999" title="satellite" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/satellite.jpg" alt="satellite" width="470" height="129" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Satellite&#8221;</strong>)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3001" title="scomparsi" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/2010/04/scomparsi.jpg" alt="scomparsi" width="470" height="256" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>(<strong>&#8220;Scomparsi&#8221;</strong>)</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-ee-arte-in-casa-scarfonebonavita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli anziani contadini ci raccontano il vino attraverso un video: Dalle nostre mani</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/gli-anziani-contadini-ci-raccontano-il-vino-attraverso-un-video-dalle-nostre-mani.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/gli-anziani-contadini-ci-raccontano-il-vino-attraverso-un-video-dalle-nostre-mani.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 07:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[tutte le strade portano al vino]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle nostre mani]]></category>
		<category><![CDATA[video anziani contadini]]></category>
		<category><![CDATA[vino biologico]]></category>
		<category><![CDATA[vino naturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2942</guid>
		<description><![CDATA[
Per coloro che non hanno avuto occasione di vederlo a Cerea, durante l&#8217;evento Vino Vino Vino, dedicato ai vini naturali. Questo video è stato utilizzato in Spagna come spot per pubblicizzare i prodotti biologici. Niente di romantico, dunque, ma ascoltando questi anziani contadini raccontare come hanno sempre lavorato la terra e la vigna, ci si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7FQDjRbThRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/7FQDjRbThRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Per coloro che non hanno avuto occasione di vederlo a Cerea, durante l&#8217;evento <strong><a href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/vino-vino-vino-2010-perche-andarci.html" target="_blank">Vino Vino Vino</a></strong>, dedicato ai vini naturali. Questo video è stato utilizzato in Spagna come spot per pubblicizzare i prodotti biologici. Niente di romantico, dunque, ma ascoltando questi anziani contadini raccontare come hanno sempre lavorato la terra e la vigna, ci si rende davvero conto di quanto oggi le cose siano radicalmente cambiate, per certi aspetti in meglio se pensiamo agli strumenti e ai macchinari che sono stati costruiti per dare supporto alle fatiche degli uomini, per altri purtroppo in peggio, spingendo sempre più verso un uso massiccio e insano della chimica come panacea di tutti i problemi che possono insorgere in un vigneto.<br />
Quello che appare evidente, è che oggi è quantomai indispensabile lavorare per cercare di tornare ad un&#8217;agricoltura più sana, nel rispetto dell&#8217;ambiente, per quanto possa apparire oneroso e faticoso, ma è l&#8217;unica strada percorribile se si vuole salvaguardare il nostro futuro e la nostra salute.<br />
Il video è stato girato in Toscana, per la precisione nelle campagne di Torre Fucecchio (FI), Lapo Tardelli e Giulio Wilson Rosetti curano i vigneti legandoli col sistema toscano della &#8220;U arrovesciata&#8221; o &#8220;Girone capovolto&#8221;, una pratica andata perduta ma che dà ottimi risultati.<br />
Qui, nell&#8217;azienda che hanno denominato &#8220;Dalle nostre mani&#8221;,  si producono un bianco (Gagio) e tre rossi (Arialdo, Tosco Regio e Tosco Magno), con uve tipiche della zona: pugnitello, foglia tonda, buonamico, san colombano e galletta per un totale di quasi 30.000 bottiglie annue.<br />
Come racconta Giulio Rosetti: &#8220;Abbiamo rilevato vigneti a Botteghe e a Stabbia scommettendo con noi stessi sia pure con un modo diverso di curare le piante, senza cioè usare diserbanti e servendoci delle vecchie metodiche apprese da anziani agricoltori, ottenendo vini diversi da quelli commerciali&#8221;.<br />
<strong>Per approfondimenti</strong>:<br />
DALLE NOSTRE MANI snc<br />
di Rosetti Giulio Wilson &amp; Tardelli Lapo<br />
Via dei Cipressi, 14, 50054 &#8211; Fucecchio<br />
P.I. 05896190484<br />
Cell: 3395734846 &#8211; 3404659079<br />
<a href="http://www.dallenostremani.com" target="_blank"><strong>www.dallenostremani.com</strong></a><br />
<a href="mailto:dallenostremani@gmail.com"><strong>dallenostremani@gmail.com</strong></a></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/gli-anziani-contadini-ci-raccontano-il-vino-attraverso-un-video-dalle-nostre-mani.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bacco sull&#039;Elba</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/bacco-sullelba.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/bacco-sullelba.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 17:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Bonassi]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Isola d'Elba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2572</guid>
		<description><![CDATA[Conosco Davide Bonassi da qualche tempo oramai. Puntiglioso, preciso e severo. Non a caso per Ais Lombardia coordina molte delle fasi della guida Viniplus (raccolta campioni, selezione del panel degustatori, redazione della guida cartacea etc..), nonché la formazione dei Degustatori Ufficiali durante l’anno. Tra le sue svariate passioni, tipo collezionare vecchie pubblicazioni enoiche per esempio, c’è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2573" title="baccosull'elba" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/baccosullelba.jpg" alt="baccosull'elba" width="340" height="247" style="float: left; margin: 0px 10px 0px 0px; cursor: hand" />Conosco <strong>Davide Bonassi</strong> da qualche tempo oramai. Puntiglioso, preciso e severo. Non a caso per <a href="http://www.aislombardia.it" target="_blank">Ais Lombardia </a>coordina molte delle fasi della guida <strong><a href="http://www.aislombardia.it/rubriche.php?rubrica=10" target="_blank">Viniplus</a></strong> (raccolta campioni, selezione del panel degustatori, redazione della guida cartacea etc..), nonché la formazione dei <strong><a href="http://www.aislombardia.it/rubriche.php?rubrica=3" target="_blank">Degustatori Ufficiali</a></strong> durante l’anno. Tra le sue svariate passioni, tipo collezionare vecchie pubblicazioni enoiche per esempio, c’è anche quella dei <strong>vini dell’Isola d’Elba</strong>. Praticamente li conosce uno ad uno, ha visitato tutte le cantine presenti e ne ha fatto una guida (annata 2007 e 2008 per adesso), nonché un sito, <strong><a href="http://www.baccosullelba.it/" target="_blank">Bacco sull’Elba</a></strong> per l’appunto. Si è avvalso della collaborazione di due indigeni, <strong>Antonio Arrighi</strong> (Sommelier, produttore di vino e olio e albergatore elbano) e <strong>Alberto Zanoli</strong> (Sommelier e ristoratore elbano).<br />
Mi fermo qui, anche perché la mia conoscenza dei vini dell’isola è risibile, se non praticamente assente. Non vi (mi) resta che dargli un’occhiata e se magari siete stati recentemente da quelle parti in vacanza, potete aiutare Davide ad aggiornare il catalogo 2008 (o il futuro 2009, non saprei), segnalandogli via mail (<a href="mailto:info@baccosullelba.it">info@baccosullelba.it</a>) impressioni sia sul suo lavoro che sui vini degustati.</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/bacco-sullelba.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Altro che Forrest Gump! Joel Buton: 45mila km a piedi per una campagna contro le mine antiuomo</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/altro-che-forrest-gump-joel-buton-45mila-km-a-piedi-per-una-campagna-contro-le-mine-antiuomo.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/altro-che-forrest-gump-joel-buton-45mila-km-a-piedi-per-una-campagna-contro-le-mine-antiuomo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 13:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[artista di strada]]></category>
		<category><![CDATA[Champs Elysées]]></category>
		<category><![CDATA[Forrest Gump]]></category>
		<category><![CDATA[Joel Buton]]></category>
		<category><![CDATA[mine antiuomo]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Mastai]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2321</guid>
		<description><![CDATA[Da 10 lunghi anni, un francese originario della Vandea, contea a ovest di Nantes, di professione artista di strada, ha fatto propria la missione di raccogliere le firme dei cittadini europei per spingere i potenti della Terra a cancellare dal pianeta le pericolosissime mine antiuomo. Lo fa con estrema convinzione e con un atteggiamento moderato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2322" style="float: left; margin: 5px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="Joel Buton" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/joel_buton_eur.jpg" alt="Joel Buton" width="470" height="313" />Da 10 lunghi anni, un francese originario della Vandea, contea a ovest di Nantes, di professione artista di strada, ha fatto propria la missione di raccogliere le firme dei cittadini europei per spingere i potenti della Terra a cancellare dal pianeta le pericolosissime mine antiuomo. Lo fa con estrema convinzione e con un atteggiamento moderato, educato, profondamente sentito, attraversando a piedi i vari Stati europei, munito solo di un carretto all&#8217;interno del quale tiene tutto ciò che gli occorre per spostarsi e la documentazione accumulata anno dopo anno. Ora ha cinqant&#8217;anni ma il suo spirito è sempre lo stesso, ha già percorso oltre 45mila km e non molla.<br />
Le mine antiuomo sono fra le armi che hanno prodotto più morti, soprattutto perché nessuno si preoccupa mai di disinnescarle, lasciandole sepolte pochi centimetri sotto terra. Così sono morti migliai di civili, tanti, troppi bambini, e continuano a morire senza che nessuno muova un dito per evitare questo scempio.<br />
Il viaggio di <strong>Joel Buton</strong> ha avuto inizio nel 1999, con partenza dagli Champs Elysées a Parigi, ad ogni tappa raccoglie le firme di adesione perché il suo massimo desiderio è quello di far cessare &#8220;l&#8217;inutile barbarie che ha già mietuto troppe vittime in tutto il mondo&#8221;.<br />
Le firme raccolte (fino ad oggi credo oltre 50 mila) verranno consegnate al presidente degli Stati Uniti e all&#8217;ONU.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-2323" style="float: right; margin: 5px 0px 10px 10px; cursor: hand" title="joel buton" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/joel_buton.jpg" alt="joel buton" width="470" height="314" />Tanto di cappello ad un uomo che ha messo la sua vita, in modo assolutamente garbato e non violento, a disposizione di una causa nobile, la cui fonte di ispirazione è stata <strong>Lady Diana</strong>.<br />
E fa molto male pensare che due mesi fa, per l&#8217;esattezza il 23 giugno, <strong><a href="http://www.gluca.info/public/post/joel-buton--198.asp" target="_blank">come riportato qui</a></strong> (strano, l&#8217;articolo del Messaggero è stato rimosso&#8230;), proprio a Roma, in piazza Mastai, qualcuno abbia provveduto ad incendiare il suo carretto mentre dormiva, riuscendo a provocare un buon numero di danni, vestiti bruciati, il suo letto da fachiro, ma soprattutto i tanti disegni che numerosi bambini gli avevano regalato lungo il suo viaggio.</p>
<p><strong>Le due fotografie sono di &#8220;Capannelle&#8221; e Gianluca De Angelis</strong>.</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/altro-che-forrest-gump-joel-buton-45mila-km-a-piedi-per-una-campagna-contro-le-mine-antiuomo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il villaggio delle piccole vigne</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-villaggio-delle-piccole-vigne.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-villaggio-delle-piccole-vigne.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 07:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cimmino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Pignataro]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Erro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=2114</guid>
		<description><![CDATA[Sul sito Luciano Pignataro WineBlog nasce una nuova ed interessante rubrica: Il Villaggio delle Piccole Vigne in collaborazione con il blogger ed amico Mauro Erro.
Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse ho collaborato, in prima persona, per alcuni anni, al sito di Luciano (anche se molti contenuti sono stati, leninisticamente, rimossi) prima della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2123" style="margin: 5px 10px 0px 0px; cursor: hand;" title="Mauro Erro e Caggiano" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/mauroerrocaggiano1.jpg" alt="mauroerrocaggiano1" width="476" height="318" />Sul sito <a href="http://www.lucianopignataro.it" target="_blank">Luciano Pignataro WineBlog</a> nasce una nuova ed interessante rubrica: <a href="http://www.lucianopignataro.it/rubriche.php?id=91" target="_blank">Il Villaggio delle Piccole Vigne</a> in collaborazione con il blogger ed amico <a href="http://ilviandantebevitore.blogspot.com/" target="_blank">Mauro Erro</a>.<br />
Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse ho collaborato, in prima persona, per alcuni anni, al sito di Luciano (anche se molti contenuti sono stati, leninisticamente, rimossi) prima della nostra rottura avvenuta per forti e non più sanabili divergenze di opinioni.  Mi ha fatto, in ogni caso, molto piacere che Mauro raccogliesse, in un certo qual senso, quella che io considero e vanto come una mia personale eredità. La molteplicità dei contributi da me proposti su quello stesso sito sono, infatti, sempre stati nella direzione di privilegiare quei piccoli produttori, artigiani vignaioli, interpreti unici ed orginali, fortemente radicati sul territorio . Coinvolto fino al puntoda curare, sempre insieme a Luciano, in occasione di Vitigno Italia, nel 2008, un&#8217; apposita sezione, un piccolo evento nell&#8217;evento, denominata &#8220;<a href="http://it.vitignoitalia.it/?mc_tk=YSl8ZHV4LxAcRxZCQ0JCGE8MW0JPExkA" target="_blank">Grandi vini delle piccole vigne</a>&#8220; che aveva riscosso un entusiasmante successo sia di critica che di pubblico. Non posso quindi che essere estremamente felice che a prendere il testimone sia Mauro, persona estremamente sensibile ed appassionato conoscitore di vino,  da sempre impegnato, anche nella sua attività di <a href="http://www.divinoinvigna.it/" target="_blank">enotecario</a>, nella scoperta, selezione e valorizzazione di piccole valide realtà. Il suo richiamo alle parole di <strong>Mario Soldati</strong>, nella presentazione ai lettori della sua nuova rubrica, spiega meglio di ogni altra mia considerazione la sua filosofia, i suoi principi guida, i criteri e le sue fonti di ispirazione: &#8220;<em>E perciò continuo a ripetere quanto ho già detto: non faccio questo viaggio per poter poi descrivere un vino ai miei lettori; ma solo per invitarli a viaggiare a loro volta, e a scoprire così altri vini, tutti e sempre diversi, perché il gusto di un vino significa qualcosa solo in rapporto alla persona che lo beve, e al luogo e all’ora e alle condizioni in cui lo beve.</em>&#8221; Parole che ancora oggi sorprendono per la loro efficacia ed attualità. Come non condividerle ?! Non mi resta che fare un grosso in bocca al lupo a Mauro e augurare buona lettura a tutti coloro che avranno la voglia, il tempo e la curiosità di seguirlo in questa sua nuova avventura.</p>
<p>(<strong>Comunicazione di servizio per tutti gli eno-appassionati</strong>: il 29 agosto a Castelvenere nell&#8217;ambito della Festa del Vino presieduta da Pasquale Carlo si terrà il primo festival meridionale delle Piccole Vigne, non mancate).</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/il-villaggio-delle-piccole-vigne.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon compleanno professoressa!</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/buon-compleanno-professoressa.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/buon-compleanno-professoressa.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 08:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno Rita Levi Montalcini]]></category>
		<category><![CDATA[Nerve Growth Factor]]></category>
		<category><![CDATA[NGF]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[Rita Levi Montalcini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=1825</guid>
		<description><![CDATA[Un secolo di vita, una mente fra le più lucide ed eccelse di cui si abbia memoria, cento anni mica bruscolini! Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986, socia della prestigiosa Accademia dei Lincei per le scienze fisiche, senatore a vita dal 2001. Oggi, 22 aprile 2009,  la professoressa torinese raggiunge un traguardo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1826" style="float: left; margin: 5px 10px 10px 0px; cursor: hand" title="Rita Levi Montalcini" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/rita_levi_montalcini.jpg" alt="Rita Levi Montalcini" width="470" height="539" />Un secolo di vita, una mente fra le più lucide ed eccelse di cui si abbia memoria, cento anni mica bruscolini! <strong>Rita Levi Montalcini</strong>, premio Nobel per la medicina nel 1986, socia della prestigiosa Accademia dei Lincei per le scienze fisiche, senatore a vita dal 2001. Oggi, 22 aprile 2009,  la professoressa torinese raggiunge un traguardo fantastico, compie 100, dico 100 anni, ovvero 36525 giorni (!). Un&#8217;infinità di auguri ad una delle donne più straordinarie, la cui mente e lucidità, persino oggi, trova ben pochi rivali.<br />
Eppure la vita di Rita Levi Montalcini non è stata sempre rose e fiori, la sua origine ebrea le è costata l&#8217;espatrio in Belgio nel 1938 a causa delle leggi razziali del regime fascista. Nonostante le estreme difficoltà di quel periodo, riuscì a continuare le ricerche in un piccolo laboratorio attrezzato in un appartamento insieme al maestro <strong>Giuseppe Levi</strong>.<br />
La sua scoperta del fattore di crescita nervoso, ovvero l&#8217;<strong>NGF</strong> (Nerve Growth Factor), agli inizi degli anni &#8216;50 e i successivi approfondimenti della ricerca sulla molecola proteica e il suo meccanismo di azione, gli avvalsero nel 1986 il premio Nobel per la medicina con queste bellissime parole a corredo: &#8220;La scoperta del NGF all&#8217;inizio degli anni Cinquanta è un esempio affascinante di come un osservatore acuto possa estrarre ipotesi valide da un apparente caos. In precedenza i neurobiologi non avevano idea di quali processi intervenissero nella corretta innervazione degli organi e tessuti dell&#8217;organismo&#8221; (fonte Wikipedia).<br />
Quattro lauree honoris causa dalle Università di Uppsala (Svezia), Weizmann-Rehovot (Israele), St. Mary (Usa) e Bocconi (Milano), prestigiosi riconoscimenti come il Premio internazionale Saint-Vincent, il Feltrinelli e il premio &#8220;Albert Lasker&#8221; per la ricerca medica. Ma l&#8217;esperienza di Rita Levi Montalcini non si ferma alla scienza, bensì fornisce il suo piccolo contributo scrivendo un testo per una canzone del duo Jalisse (Fabio Ricci e Alessandra Drusian), che ebbe putroppo minor fortuna non arrivando a qualificarsi per il Festiva di Sanremo del 2007.<br />
Il suo ruolo pubblico ha avuto altrettanta incisività, grazie al suo impegno sociale e politico, che l&#8217;ha vista protagonista, fra le altre cose, sui temi della difesa dell&#8217;ambiente e dello sviluppo sostenibile.<br />
Non mi soffermo sullo squallido episodio dell&#8217;ex ministro Storace, perché questa grande donna è profondamente lontana da simili meschinità e la sua intelligenza e saggezza rappresentano un traguardo per pochi fortunati. Buon compleanno Rita, con tutto il cuore!</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/buon-compleanno-professoressa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segnatevi questo nome: Bruno Leusciatti, eccellente vignaiolo valtellinese</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/segnatevi-questo-nome-bruno-leusciatti-eccellente-vignaiolo-valtellinese.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/segnatevi-questo-nome-bruno-leusciatti-eccellente-vignaiolo-valtellinese.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 14:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
				<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Alpi Retiche]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Leusciatti]]></category>
		<category><![CDATA[chiavennasca]]></category>
		<category><![CDATA[nebbiolo di Valtellina]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio]]></category>
		<category><![CDATA[Terrazze Retiche]]></category>
		<category><![CDATA[Valtellina Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Vini di Valtellina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=1762</guid>
		<description><![CDATA[Una persona normale, un uomo di vigna, che ha ereditato dal nonno Guglielmo la passione per quella terra straordinaria che è la Valtellina, vero e proprio gioiello paesaggistico e culla fantastica per la coltivazione del nebbiolo. Bruno Leusciatti è persona semplice, schietta, l&#8217;antitesi dei sempre più numerosi personaggi mediatici che ronzano anche nel mondo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1763" style="float: left; margin: 5px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="Bruno Leusciatti" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/leusciatti.gif" alt="Bruno Leusciatti" width="266" height="305" />Una persona normale, un uomo di vigna, che ha ereditato dal nonno Guglielmo la passione per quella terra straordinaria che è la Valtellina, vero e proprio gioiello paesaggistico e culla fantastica per la coltivazione del nebbiolo. Bruno Leusciatti è persona semplice, schietta, l&#8217;antitesi dei sempre più numerosi personaggi mediatici che ronzano anche nel mondo del vino. Lui ama la sua vigna, non gli interessano i riflettori. Certo veder premiato il suo vino non credo gli farebbe dispiacere, ma non farà mai carte false per riuscirci, il vino che produce è quello che lui ama, in cui crede, con assoluta modestia te lo propone nella sua piccola casa-cantina, a Sondrio, forse inconsapevole di avere sotto mano un gran bel prodotto.<br />
E&#8217; dal 1977 che la famiglia produce vino, tutto ottenuto da vigne di proprietà nella sottozona Sassella. Con l&#8217;annata 2005 Bruno ha prodotto quasi 12.000 bottiglie di Valtellina Superiore Sassella, un numero che per queste zone rappresenta già una discreta quantità. Per affinarlo usa botti di castagno, quelle che non si trovano più, mancano i mastri bottai, le mode hanno spinto verso il rovere, meglio se piccolo e di origine francese. Ma il nebbiolo se ne frega delle mode, il chiavennasca, come lo chiamano in Valtellina, dà il meglio di sé proprio nel castagno, che ne esalta le caratteristiche e contribuisce in minima parte ad arricchirlo, con una delicata quanto fine speziatura.<br />
Avevo già apprezzato fortemente il <strong><a href="http://www.lavinium.com/cgilav/visuvinlav.cgi?IDvino=8366" target="_blank">Sassella &#8220;Del Negus&#8221; 2004</a></strong>, ma la versione <strong>2005</strong>, assaggiata domenica scorsa, durante <strong><a href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=1757">Nebbiolo Grapes</a></strong>, mi ha lasciato quasi senza parole. Un vino del quale mi viene da dire un termine che non uso mai: &#8220;bello&#8221;. Bello perché straordinariamente puro, profumato di fiori e pietre, intenso e finissimo, elegante, digeribile, perfetta bevanda da pasto, ma affatto scontata, bensì intrisa di un&#8217;affascinante melodia espressiva, che conquista senza esitazioni. Un simile gioiello, vi assicuro uno dei più buoni degustati in questa straordinaria regione vitivinicola, Bruno &#8220;osa&#8221; venderlo a 6 euro in cantina! Un prezzo che, guardandosi intorno, non solo qui ma in qualunque altra zona dove i vini hanno conquistato il successo, lascia senza parole, sembra dichiarare, involontariamente perché Bruno non è certo quel tipo di persona, che molti dei vini che sono in circolazione hanno un costo che non trova giustificazione alcuna. Sarebbe molto interessante mettere questo vino in degustazione cieca con altri ben più costosi e blasonati, per vedere come andrebbe a piazzarsi.<br />
Certo, non è un vino ruffiano, non è opulento, dolciastro, vanigliato, non si sente la spremuta di legno, ma i tratti varietali del vitigno e la terra da cui proviene, cose che a palati ormai deviati potrebbe non piacere. Ma questo non ha alcuna importanza, perché Bruno il suo vino lo vende quasi tutto direttamente in cantina, e la più grande soddisfazione gliela danno i clienti che ritornano, ben felici di poter acquistare qualche cassa per assicurarsi un periodo di piacevoli libagioni in sua compagnia!</p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/segnatevi-questo-nome-bruno-leusciatti-eccellente-vignaiolo-valtellinese.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Baldo</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ciao-baldo.html</link>
		<comments>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ciao-baldo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 09:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Franceschini</dc:creator>
				<category><![CDATA[le cose che fanno male]]></category>
		<category><![CDATA[persone e luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Teobaldo Cappellano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=1645</guid>
		<description><![CDATA[Non voglio più abiti talari, basta con le etichette”, mi aveva detto l’ultima volta che l’ho incontrato, a luglio dell’anno scorso. Mi aveva poi telefonato a dicembre, per ringraziarmi di quel breve pezzo ed al tempo stesso prendermi un po’ in giro, con quella sua ironia, mai banale o gratuita. 
Se n’è andato, ieri pomeriggio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: IT;" lang="IT"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;"><em><img class="alignleft size-full wp-image-1656" style="float: left; margin: 5px 10px 0px 0px; cursor: hand" title="cappellano-e-la-sua-micia" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/cappellano-e-la-sua-micia1.jpg" alt="cappellano-e-la-sua-micia1" width="376" height="282" />Non voglio più abiti talari, basta con le etichette</em>”, mi aveva detto l’ultima volta che l’ho incontrato, a luglio dell’anno scorso. Mi aveva poi telefonato a dicembre, per ringraziarmi di quel breve <a href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=834" target="_blank"><strong>pezzo</strong></a> ed al tempo stesso prendermi un po’ in giro, con quella sua ironia, mai banale o gratuita. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: IT;" lang="IT"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Se n’è andato, ieri pomeriggio, a causa di un brutto male che s’è l’è portato via troppo presto. L’ha voluto fare da casa sua per poter continuare a vedere le sue vigne in quel di <strong>Serralunga d’Alba</strong> lui che era nato ad Asmara nel 1944, dove chiunque passasse veniva sempre accolto con calore e semplicità. Re del Barolo chinato. E’ vero, ma francamente mi è sempre sembrato, non solo ora, riduttivo nominarlo solo per quella delizia, unica ed inimitabile, che produceva ogni anno in non molti esemplari. E’ stato uno di quei personaggi del mondo del vino, delle Langhe e del Barolo, unici: strenuo difensore della tradizione, del rispetto della terra e del nebbiolo, coraggioso come pochi nel prendere posizione, esporsi, alla ricerca del confronto, come aveva fatto ancora non molto tempo fa a Siena, accompagnando Franco Ziliani nel dibattito con Ezio Rivella circa le sorti del Brunello di Montalcino.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: IT;" lang="IT"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;"><img class="size-full wp-image-1653 alignright" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 0px; cursor: hand;" title="cappellano-in-jeep" src="http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/cappellano-in-jeep.jpg" alt="cappellano-in-jeep" width="338" height="254" />L’ultimo dei moichani, altra sua oramai celebre definizione: gli altri due sono Bartolo Mascarello, scomparso qualche anno fa, e Giuseppe Rinaldi. Il lavoro di <strong>Teobaldo Cappellano</strong> verrà ora portato avanti dal figlio Augusto nel solco di quello del padre, sia in vigna che in cantina, attraversando i filari di Gabutti probabilmente con quella stessa scassatissima, ma efficiente Jeep, con la quale mi aveva scorrazzato l’ultima volta che l’ho visto, dicendomi: “<em>voi giornalisti spesso avete il vizio di non chiedere di venire in vigna, volete andare direttamente in cantina a degustare</em>”.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: IT;" lang="IT"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Ciao Baldo.</span></span></span></p>
<hr /><small>Copyright &copy; 2008<br /> This feed is for personal, non-commercial use only. <br /> The use of this feed on other websites breaches copyright. If this content is not in your news reader, it makes the page you are viewing an infringement of the copyright. (Digital Fingerprint:<br /> )</small>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavinium.com/laviniumblog/ciao-baldo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

