Tutto ha avuto inizio da un’idea di Stefania Vinciguerra (autrice della rivista enoica Euposia), che in occasione di una delle tante kermesse dedicate al vino mi ha proposto di partecipare ad una serie di incontri presso aziende toscane selezionate mano a mano, per fare delle interessanti verticali dei loro migliori vini.
Non potevo certo esimermi da una sì allettante proposta, soprattutto quando ho saputo che la prima azienda era Il Molino di Grace, in località Il Volano, a meno di un km da Panzano in Chianti.
Si tratta di una delle realtà più interessanti degli ultimi anni, nata dal colpo di fulmine ricevuto dall’imprenditore Frank Grace, innamoratosi della tenuta di Panzano, che secondo lui racchiude in sé la possibilità di riunire la tradizione del mondo antico con l’innovazione del mondo moderno. L’occasione di poter degustare sei annate di Chianti Classico Il Margone Riserva (’99, ‘00, ‘01, ‘03, ‘04 e ‘05) e cinque del Gratius (’01, ‘03, ‘04, ‘05 e ‘06), ambedue ottenuti esclusivamente da sangiovese era davvero ghiotta e non me la sono lasciata sfuggire.
L’incontro è avvenuto proprio ieri, alle 11, con il direttore dell’azienda Gerhard Hirmer (nella foto), che ha contribuito fortemente alla realizzazione dell’attuale proprietà, che dispone oggi di oltre 25 ettari vitati, insieme a Tiziano Vannoni (manager aziendale) ed agli altri giornalisti invitati, Andrea Cappelli, Riccardo Gabriele, Giuseppe Poli, Magnus Saccone, Luca Bonci e naturalmente Stefania Vinciguerra.
Le impressioni che ho avuto da questi vini sono state a dir poco esaltanti, è stato molto interessante rilevare un denominatore comune, una marcata impronta del territorio e una grandissima espressione del sangiovese. La differenza principale è data proprio dall’andamento delle annate, questo grazie anche al fatto che viene volutamente evitato quel contributo del 17%, ammesso dal disciplinare, di altre annate che porterebbero inevitabilmente ad appiattire le differenze.
Si, ma come sono andati questi vini? Eh no, per questo dovrete aspettare, ogni cosa a suo tempo…
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