Inchiodato a casa a lavorare, ho dovuto con sommo dispiacere declinare l’invito a partecipare alla presentazione dei due libri dedicati a Matteo Correggia il 22 luglio scorso nel parco del bellissimo castello Malabaila di Canale. Il grande vignaiolo del Roero (ricordate il suo Ròche d’Ampsej?) è scomparso prematuramente a soli 39 anni per un assurdo incidente sul lavoro, una scheggia di cemento sparata dalla fresa del trattore lo colpì con violenza alla testa senza lasciargli alcuna speranza di salvezza. Oggi è la moglie Ornella che porta avanti con vigore ritrovato l’importante lavoro svolto dal marito.
I due libri a lui dedicati sono “La cometa del Roero” (Veronelli editore) di Sergio Miravalle, giornalista de La Stampa e “Una storia delle colline” (Federico Motta editore) di Alessandro Avataneo (con fotografie di Carlo Avataneo). Consiglio a tutti coloro che vogliono approfondire la propria conoscenza su questo fondamentale uomo del vino e sulla sua terra, sui suoi colori e le sue tradizioni, di acquistare questi due libri, il primo è una vera e propria biografia, ma anche uno splendido spaccato del Roero che Sergio Miravalle conosce in modo profondo e viscerale; “Una storia delle colline”, invece è un racconto per immagini, ricco di fotografie bellissime dedicate agli uomini e a quel bellissimo territorio confinante con le Langhe da cui nasce il vino omonimo.
Ma ho scritto questo post anche per un altro motivo, desidero segnalarvi un splendido, commovente articolo del giornalista Luigi Sugliano uscito proprio su La Stampa del 22 giugno, leggetevelo fino in fondo, è bellissimo e toccante.
non sapevo dell’incidente…disgraziato destino… i famosi incidenti sul lavoro…quando ho tempo lo compro
saluti dal marmiton furbetto e anonimo chef che ogni tanto la viene a trovare..
…direttore mentre la scivo sto ascoltando bags groove indovini di chi?