Erano quasi 25 anni che non tornavo in Sicilia, un tempo troppo lungo, ci voleva l’amicizia con Giovanni e Sanny, e l’invito di Tiziana Gallo alla manifestazione ViniMilo, dedicata ai vini dell’Etna.
Ne parlerò dettagliatamente nei prossimi giorni, ora vi lascio immaginare il percorso fatto atraverso le immagini che ho scattato, debbo dire con una certa fatica, poiché le mie capacità visive hanno subito un ulteriore contraccolpo con la presbiopia che va ad aggiungersi alla miopia; aggiungiamo il sole isolano e la sua luce accecante, ho fatto davvero fatica a capire cosa stavo inquadrando nel mirino…
Mi sa tanto che, se vinco al superenalotto, mi compro una Hasselblad medio formato, con un mirino decisamente più grande.

































Foto da manuale Roberto.
E anche una atmosfera molto conviviale.
ciao francesco
E’ stato un piacere avervi qui con noi, e come sempre le cose belle durano troppo poco… non vorrai farne passare altri 25 di anni prima di ritornare??
Io potrei tornare “in compagnia” la prossima volta mi sa, quindi prepara le culle Giovanni. chi lo sa. Certamente so che non farò più la Salerno-Reggio Calabria
foto veramente belle! concordo con Francesco… le ultime sono stupende…..
attendiamo ulteriori news
roberto non ci posso creder che tu sia riuscito amancare a questa terra per cosi’ tanti anni
le foto sempre d’atmosfera …..
che meraviglia direttore…ma nella prima foto c’è gente che sta rigettando sta riflettendo o sta piangendo…tipo muro del pianto?
sta calcolando quanto ci metterebbe ad attraversare lo stretto a nuoto…
Grazie delle foto e del post.
Un tuffo emozionale in uno Stretto a me carissimo.
…non ci avevo pensato dica loro che il piu bravo capo del consiglio degli ultimi 150 anni tra poco costruirà un ponte meraviglioso ma che romperà i co…ni al passaggio dei pesci pelagici
Il ponte è l’ultima cosa di cui c’è bisogno da quelle parti.
Ne beneficerebbero i soliti noti da una sponda all’altra dello Stretto, mettiamolo nel conto.
Il ponte verrà iniziato e mai terminato.
Ma i benefici saranno comunque spartiti, mentre poco più su, di fronte a Cetraro, nel Tirreno Cosentino è spuntato il cadavere di una nava affondata carica di schifezze.
Differenziare i servizi è la loro parola d’ordine.
I lavori per il ponte verranno iniziati per sdebitarsi con i soliti noti che portano tanti, ma tanti voti, da una parte e dall’altra della politica.
Non è una voce strettamente legata ai voti la costruzione del ponte, quello che serve è muovere soldi e senza quelli i voti non si contano, non si controllano, non si fà ingrassare “gli amigi”.