Domenica 17 febbraio, Franco Ziliani (vinoalvino.org, The World of Fine Wines, De Vinis, sommeliersonline.it ecc.), in visita all’azienda Montenidoli di San Gimignano, si entusiasma all’idea di degustare le vecchie annate di Vernaccia preparate dalla produttrice Elisabetta Fagiuoli: Eureka! 
Sboccia l’amore fra Stefania Vinciguerra (Euposia) e Andrea Cappelli (Il Chianti e le Terre del Vino, Corriere di Siena) mettendo in serio imbarazzo lo spasimante Riccardo Viscardi (Gambero Rosso)? E Patrizia Cantini (Corriere Vinicolo, Informatore Agrario) se la ride…
Ma noooo, niente gossip sul mondo del vino! Si tratta di un semplice scambio di opinioni in attesa che vengano servite le Vernacce di San Gimignano. Scatto ingannatore… 
La Vernaccia tarda ad arrivare, Mayumi Nakagawara (Free Lance) è visibilmente contrariata e pensa: “Italiani…non sanno cosa sia la puntualità!”, ma cosa sta facendo? 
Il fascino indiscutibile di Leonardo Romanelli (Golagioconda) in quel di San Gimignano…
Giornalisti in pole position, Kyle Phillips (Italian Wine Review), nella foto a destra, pregusta già le Vernacce…
Martedì 19 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze: Giampaolo Giacomelli (winesurf.it, Guida Vini Espresso)) e Carlo Macchi (winesurf.it) lavorano alacremente per mettere a nudo il Chianti Classico. L’influenza di Caravaggio in questa mia foto è evidente no? 
22 febbraio a Montalcino durante gli assaggi del Brunello: Mayumi Nakagawara indispettita redarguisce Riccardo Farchioni (acquabuona.it): “Ti ho visto che tentavi di copiare!”, lui cade dalle nuvole… 
Il Brunello di Montalcino 2003 suscita lo sgomento di Juan Luis Asenjo Acosta (elmundovino.com), per gli amici Juancho: “E pensare che ci sono venuto da Madrid per rovinarmi il palato, ma non ci pensano alla nostra salute?”. 
Caro Roberto, ti do’ io la autentica interpretazione della mia foto. Sono andato a Montalcino nonostante una antipaticissima tosse mi perseguitasse da giorni. Rapito dagli assaggi dei Brunello, mi astraevo da ciò che mi circondava e tossivo in modi sempre diversi, per cosi’ dire creativi. Ad un certo punto, casualmente, mi volto quel tanto che basta per notare che Mayumi e’ piegata in due dalle risate. Io, sorpreso, le dico: “ma perché, in Giappone non si tossisce cosi’?” E lei mi dice di no; a quel punto ho aspettato che le finisse la “ridarella” e le ho illustrato le tecniche di “tossismo” che sono più in voga attualmente in Italia. Ciao ciao! Riccardo
Ciao Rovino, come stai? Divertente questo tuo foto-resoconto!
Ti aspetto a Soave prima o poi…
Val alias nellabottepiccola.blogspot.com
Menomale che almeno Romanelli aveva la cravatta!
Caro Roberto, mi hai fatto fare un figurone! Merito della carvatta!
Abbiamo assaggiato settimana scorsa gli straordinari vini di Elisabetta Fagiuoli. Vini di incredibile personalità e longevità, in grado di esprimere l’essenza del territorio che li originano.
Stefano Ghisletta