Vi ricordate quell’articolo che tempo fa avevo dedicato a Lamole, dove sono stato in occasione della simpatica manifestazione “I profumi di Lamole“? Ebbene, mi aveva così affascinato che ho desiderato tornarci con la mia Laura, questa volta non per ragioni enoiche ma con due obiettivi ben precisi; il primo portarla da “Il Ristoro di Lamole“, il noto locale che fa angolo con la piazzetta principale di questo borgo, frazione di Greve in Chianti (SI), per farle assaporare una delle tagliate di manzo più buone che ricordi (ma non sono da sottovalutare neanche gli ottimi porcini, preparati in diversi modi, fra cui un’eccellente e leggerissima tempura, o il gustoso carpaccio di tonno).
Il secondo squisitamente fotografico, non potevo fare a meno di riprendere le stesse vigne ad anfiteatro dell’azienda I Fabbri di Susanna e Maddalena Grassi, situata nella vicinissima Casole, nel momento di massimo rigoglio vegetativo e con la luce affascinante del tramonto.
Si è trattato di un viaggio breve e concentrato tutto nel sabato 2 agosto, ospitati da Susanna, ottima produttrice di Chianti Classico (nella foto la facciata della casa dove abbiamo dormito).
La prima cosa che si nota, rispetto ad esempio alle Langhe, è che qui è pieno di boschi, non ci sono solo distese infinite di vigneti, la vegetazione è varia e l’andamento collinare più equilibrato, con altitudini che superano in alcuni casi i 650 metri.
Questo è uno dei pochi punti, situato proprio di fronte alla piazza principale di Lamole, dove si sta lavorando per dare vita ad un nuovo vigneto, ad opera dell’azienda più grande, Pile e Lamole (o Lamole e Vistarenni), appartenente al gruppo Santa Margherita.
Ed ecco, come vi avevo preannunciato, tre immagini scattate al tramonto. Questa inquadra la chiesetta di Casole e la curva del vigneto ad anfiteatro dell’azienda I Fabbri.
Questa è la parte occidentale del vigneto, vista dalla strada principale con alle spalle la chiesa.
Infine una inquadratura che punta al sole, con grandangolare, non eccezionale ma non potevo fare di meglio. Se la esponevo di più avrei avuto il cielo bianco e il sole invisibile, se la esponevo di meno avrei ottenuto un bel sole rosso ma il vigneto troppo scuro. E ora vado a fare il mio penultimo pasto prima di partire per Lagundo (BZ), Albergo Maratscher, per 9 giorni da sballo.
Complimenti per le foto, davvero molto belle.
davvero bello!
dalle descrizioni il posto merita di farci una visitina!
io e un gruppo di amici stiamo organizzando un week end in un agriturismo a Lamole! Vorremmo, oltre a percorrere la strada del chianti con le nostre moto, assaggiare i vini tipici della zona.
Sapresti consigliarmi qualche cantina aperta alle degustazioni?
grazie mille
alessia
Cara Alessia,
basta fare qualche telefonata e il problema si risolve facilmente. Le cantine sono talmente poche che potreste tentare di visitarle tutte, comunque potete scegliere con tranquillità perché sono tutte valide.
Di sicuro dovete andare da Castellinuzza e Piuca, tel. 055 8549033, chiedete di Simone e dite che vi mando io (Roberto Giuliani di Lavinium), saranno ben contenti di accogliervi. La cantina si trova proprio sulla strada per Lamole (venendo da Greve in Chianti).
Un’altra azienda da non mancare è I Fabbri, che si trova in località Càsole, pochi km prima di Lamole. Qui potete parlare con Susanna Grassi al 339 4122622.
Se poi vuoi altre aziende dimmelo che te le riferisco.
Ciao e buon tour!