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	<title>Commenti a: Libertà di informazione? Sui blog sicuramente no. Oscurato vinoalvino.org</title>
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	<description>tutto quello che potremmo dire sotto l&#039;effetto dell&#039;alcol</description>
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		<title>Di: Giancarlo Panarella</title>
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		<dc:creator>Giancarlo Panarella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 14:01:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ho molto apprezzato il nobile impegno nella denuncia, in occasione dell&#039;incontro senese, del profondo malcostume nel caso del Brunello,che coinvolge l&#039;intera filiera e le stesse autorità,tutti presi a minimizzare.
Il vino &#039;elastico&#039; auspicato appare
oramai essere nei piani dell&#039;industria vinicola. Due anni fa hanno tentato la surrettizia introduzione dei vini frazione e dei truccioli, ora è tempo di dealcolizzazione mentre l&#039;Associazione Città del Vino denuncia il progetto di massificazione e globalizzazione delle doc che saranno accorpate in sole 182 denominazioni.
In sede UIV si è spesso parlato di
vino &#039;elastico&#039;.
Sentire parlare di vino elastico mi porta a pensare che sia effettivamente in atto un progetto destabilizzante.
Sono altrettanto preoccupanti
affermazioni quali &quot;il vino buono&quot; e di qualità.
Purtroppo, in occasione del dibattito, si è parlato troppo di Barolo - &#039;che ci accocchia?&#039; si sarebbe chiesto un noto personaggio - e poco di frodi. Infatti, l&#039;Autorità Usa evocata ha inteso difendere il consumatore americano proprio sotto l&#039;aspetto economico, cioè l&#039;utilizzo di uve e vini di minor costo nella formazione di un prezzo assai rilevante...
E che dire dei controlli di cui non si è parlato??
E dov&#039;erano i produttori che non hanno approfittato del dibattito?

A suo tempo la creazione della d.o.
Rosso di Montalcino poteva essere il contenitore di
un vino diverso, più pronto e vicino al gusto internazionale. Certo, non aveva l&#039;appeal del nome Brunello che ho sentito tanto disprezzato nella sua veste tradizionale;eppure ha fatto ricche tante nuove generazioni.

Che dire infine del dileggio dei grandi nomi della tradizione di Montalcino? senza che il moderatore-antropologo moderasse?

Il presidente Vinarius aveva esordito presentando i contendenti,affermando che a dibattito concluso avrebbe ripreso la parola per esprimere i commenti e, forse, i consigli del trade rispetto ai consumatori. Deve essere rimasto interdetto dall&#039;assoluta assenza dei produttori del Brunello, impegnati anche a sera nelle vigne.


Infine una precisazione. Enopress, oltre due anni fa, proprio in occasione della Settimana dei Vini aveva diffuso una lunga intervista alla scoperta del DNA fatta presso l&#039;istituto dell&#039;Uni di
Siena,accompagnata da una ricca documentazione fotografica tuttora
visitabile su www.enopress.it cliccando il nome sul &#039;trovatutto&#039; in home page.
Ho l&#039;impressione che i mali del vino italiano siano assai estesi e radicati. Non a caso gli abbiamo dedicato due &#039;prime pagine&#039;:Il vino non è Coca Cola - Il vaso di Pandora del vino italiano.
E continueremo nella denuncia di quella che appare com una trasformazione surrettizia dei fondamentali di Enotria.
Alla prossima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho molto apprezzato il nobile impegno nella denuncia, in occasione dell&#8217;incontro senese, del profondo malcostume nel caso del Brunello,che coinvolge l&#8217;intera filiera e le stesse autorità,tutti presi a minimizzare.<br />
Il vino &#8216;elastico&#8217; auspicato appare<br />
oramai essere nei piani dell&#8217;industria vinicola. Due anni fa hanno tentato la surrettizia introduzione dei vini frazione e dei truccioli, ora è tempo di dealcolizzazione mentre l&#8217;Associazione Città del Vino denuncia il progetto di massificazione e globalizzazione delle doc che saranno accorpate in sole 182 denominazioni.<br />
In sede UIV si è spesso parlato di<br />
vino &#8216;elastico&#8217;.<br />
Sentire parlare di vino elastico mi porta a pensare che sia effettivamente in atto un progetto destabilizzante.<br />
Sono altrettanto preoccupanti<br />
affermazioni quali &#8220;il vino buono&#8221; e di qualità.<br />
Purtroppo, in occasione del dibattito, si è parlato troppo di Barolo &#8211; &#8216;che ci accocchia?&#8217; si sarebbe chiesto un noto personaggio &#8211; e poco di frodi. Infatti, l&#8217;Autorità Usa evocata ha inteso difendere il consumatore americano proprio sotto l&#8217;aspetto economico, cioè l&#8217;utilizzo di uve e vini di minor costo nella formazione di un prezzo assai rilevante&#8230;<br />
E che dire dei controlli di cui non si è parlato??<br />
E dov&#8217;erano i produttori che non hanno approfittato del dibattito?</p>
<p>A suo tempo la creazione della d.o.<br />
Rosso di Montalcino poteva essere il contenitore di<br />
un vino diverso, più pronto e vicino al gusto internazionale. Certo, non aveva l&#8217;appeal del nome Brunello che ho sentito tanto disprezzato nella sua veste tradizionale;eppure ha fatto ricche tante nuove generazioni.</p>
<p>Che dire infine del dileggio dei grandi nomi della tradizione di Montalcino? senza che il moderatore-antropologo moderasse?</p>
<p>Il presidente Vinarius aveva esordito presentando i contendenti,affermando che a dibattito concluso avrebbe ripreso la parola per esprimere i commenti e, forse, i consigli del trade rispetto ai consumatori. Deve essere rimasto interdetto dall&#8217;assoluta assenza dei produttori del Brunello, impegnati anche a sera nelle vigne.</p>
<p>Infine una precisazione. Enopress, oltre due anni fa, proprio in occasione della Settimana dei Vini aveva diffuso una lunga intervista alla scoperta del DNA fatta presso l&#8217;istituto dell&#8217;Uni di<br />
Siena,accompagnata da una ricca documentazione fotografica tuttora<br />
visitabile su <a href="http://www.enopress.it" rel="nofollow">http://www.enopress.it</a> cliccando il nome sul &#8216;trovatutto&#8217; in home page.<br />
Ho l&#8217;impressione che i mali del vino italiano siano assai estesi e radicati. Non a caso gli abbiamo dedicato due &#8216;prime pagine&#8217;:Il vino non è Coca Cola &#8211; Il vaso di Pandora del vino italiano.<br />
E continueremo nella denuncia di quella che appare com una trasformazione surrettizia dei fondamentali di Enotria.<br />
Alla prossima</p>
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		<title>Di: Maurizio</title>
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		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 12:33:57 +0000</pubDate>
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		<description>Non so di cosa effettivamente si sia trattato; so solo che nello stesso giorno e alla stessa ora ho provato ad aprire sia il sito di Ziliani che quello di Gori (mi pare sia la stessa piattaforma che li ospita) e non ci sono riuscito con nessuno dei due.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so di cosa effettivamente si sia trattato; so solo che nello stesso giorno e alla stessa ora ho provato ad aprire sia il sito di Ziliani che quello di Gori (mi pare sia la stessa piattaforma che li ospita) e non ci sono riuscito con nessuno dei due.</p>
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		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-345</link>
		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 17:40:02 +0000</pubDate>
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		<description>e bravo Ronco nel ruolo del pompiere che si dà ad esercizi di filologia! Forse perché in questi giorni ho criticato qualche amichetto suo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e bravo Ronco nel ruolo del pompiere che si dà ad esercizi di filologia! Forse perché in questi giorni ho criticato qualche amichetto suo?</p>
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		<title>Di: Filippo Ronco</title>
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		<dc:creator>Filippo Ronco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:31:10 +0000</pubDate>
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		<description>E dici che con tutti i blog che ospita la serverfarm di Tombolini l&#039;attacco era diretto proprio a vinoalvino.org ? Considera anche una cosa : anche io sono stato attaccato più volte da hackers (addirittura sono stato vittima di un defacing all&#039;inizio del 2008) su tutte le index page di tigulliovino ma gli attacchi poi si erano rivelati provenienti da paesi esteri.

E&#039; il collegamento con la faccenda Brunello che mi suona strana, sarebbe davvero curioso che questo spionaggio vitivinicolo fosse reale.

La definizione corretta per quello che vuoi intendere tu comunque - soprattutto considerate le finalità illecite che vuoi attribuire al gesto con il titolo - è cracker, non hacker.

Ciao, Fil.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E dici che con tutti i blog che ospita la serverfarm di Tombolini l&#8217;attacco era diretto proprio a vinoalvino.org ? Considera anche una cosa : anche io sono stato attaccato più volte da hackers (addirittura sono stato vittima di un defacing all&#8217;inizio del 2008) su tutte le index page di tigulliovino ma gli attacchi poi si erano rivelati provenienti da paesi esteri.</p>
<p>E&#8217; il collegamento con la faccenda Brunello che mi suona strana, sarebbe davvero curioso che questo spionaggio vitivinicolo fosse reale.</p>
<p>La definizione corretta per quello che vuoi intendere tu comunque &#8211; soprattutto considerate le finalità illecite che vuoi attribuire al gesto con il titolo &#8211; è cracker, non hacker.</p>
<p>Ciao, Fil.</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-343</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:15:19 +0000</pubDate>
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		<description>a questo punto sarebbe il caso di indagare e rivolgersi agli organi competenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a questo punto sarebbe il caso di indagare e rivolgersi agli organi competenti</p>
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		<title>Di: RoVino</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-342</link>
		<dc:creator>RoVino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:06:31 +0000</pubDate>
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		<description>No Filippo,
si è trattato di un hacker. Guarda che io non mi diletto a pubblicare cose che &quot;immagino&quot;, se ho scritto quello che ho scritto è perché ne sono a conoscenza, altrimenti stai sicuro che non ne scriverei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Filippo,<br />
si è trattato di un hacker. Guarda che io non mi diletto a pubblicare cose che &#8220;immagino&#8221;, se ho scritto quello che ho scritto è perché ne sono a conoscenza, altrimenti stai sicuro che non ne scriverei.</p>
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		<title>Di: Filippo Ronco</title>
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		<dc:creator>Filippo Ronco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 15:48:15 +0000</pubDate>
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		<description>Oscurato ? Non ti pare un po&#039; eccessivo e frettoloso ? E se molto più semplicemente si fosse trattato di un problema di connettività, di un problema di manutenzione sul server o chissà quante altre cose sono possibili ? Proprio all&#039;oscuramento ti viene da pensare ?


Fil.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oscurato ? Non ti pare un po&#8217; eccessivo e frettoloso ? E se molto più semplicemente si fosse trattato di un problema di connettività, di un problema di manutenzione sul server o chissà quante altre cose sono possibili ? Proprio all&#8217;oscuramento ti viene da pensare ?</p>
<p>Fil.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: OSCURATO IL BLOG &#8220;VINO AL VINO&#8221; DI FRANCO ZILIANI&#8230; &#171; Divino Scrivere</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-340</link>
		<dc:creator>OSCURATO IL BLOG &#8220;VINO AL VINO&#8221; DI FRANCO ZILIANI&#8230; &#171; Divino Scrivere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 14:35:20 +0000</pubDate>
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		<description>[...] leggo sul blog di Lavinium &#8220;esalazioni etiliche&#8221; dell&#8217;amico Roberto Giuliani  http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=960 che si è trattato di attacco informatico! Aggiungo che oltre alle considerazioni giuste che hanno [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] leggo sul blog di Lavinium &#8220;esalazioni etiliche&#8221; dell&#8217;amico Roberto Giuliani  <a href="http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=960 che" rel="nofollow">http://www.lavinium.com/laviniumblog/?p=960 che</a> si è trattato di attacco informatico! Aggiungo che oltre alle considerazioni giuste che hanno [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: FabioCimmino</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-339</link>
		<dc:creator>FabioCimmino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:50:09 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto con molto interesse l&#039;intervista ma ritengo che oltre ad effettuare i sacrosanti controlli e verifiche sia giunto anche il momento di rilevare sul campo l&#039;effettiva composizione del vigneto. L&#039;ampelografia moderna è in grado di aiutare questo tipo di rilievi. Filari che non siano di sangiovese qualora non si trattasse di cabernet o merlot ma anche di altri autoctoni toscani e non, eventualmente presenti, andrebbero estirpati o comunque dirottati in altri vini/etichette. Bisogna colpire  i furbetti e i disonesti ma anche dare un significato reale al contenuto del disciplinare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con molto interesse l&#8217;intervista ma ritengo che oltre ad effettuare i sacrosanti controlli e verifiche sia giunto anche il momento di rilevare sul campo l&#8217;effettiva composizione del vigneto. L&#8217;ampelografia moderna è in grado di aiutare questo tipo di rilievi. Filari che non siano di sangiovese qualora non si trattasse di cabernet o merlot ma anche di altri autoctoni toscani e non, eventualmente presenti, andrebbero estirpati o comunque dirottati in altri vini/etichette. Bisogna colpire  i furbetti e i disonesti ma anche dare un significato reale al contenuto del disciplinare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.lavinium.com/laviniumblog/liberta-di-informazione-sui-blog-sicuramente-no-oscurato-vinoalvinoorg.html/comment-page-1#comment-338</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:39:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ps:
L&#039;intervista è uscita sabato scorso anche su Italia Oggi a mia firma. Tanto per la cronaca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ps:<br />
L&#8217;intervista è uscita sabato scorso anche su Italia Oggi a mia firma. Tanto per la cronaca</p>
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