Arriva l’influenza suina, allarme nel mondo! Comincia il tam tam mediatico per creare paura e angoscia, nel giro di pochi giorni i maiali fanno più paura degli incidenti sul lavoro, sulle strade, nelle case, più paura dello smog che uccide solo a Roma ogni anno più di 1500 persone, tutti entrano nel panico e con il passa parola confuso di sempre si comincia a credere che i maiali bisogna tenerli lontani, anche cotti non importa, meglio non vederli e non sentirli, un po’ come gli extracomunitari.
A poco servono le immagini del ministro Zaia che mangia la porchetta di Ariccia, una delle più rinomate località che fa parte dell’area Albana dei Castelli Romani. A poco servono gli interventi di medici e virologi esperti che cercano di far capire che l’influenza suina ha poco o niente a che vedere con il suino se non per il fatto che prima era l’unico a prendersela.
E se da una parte si dice che è in fase calante, dall’altra continuano le reti televisive e i giornali a fare il numero dei contagiati e dei morti, a parlare di epidemia e altre assurdità del genere.
E i maiali in tutto questo trambusto, come sempre studiato per favorire le industrie farmaceutiche e distoglierci da ben più gravi problemi, possono una volta tanto riposare tranquilli senza l’incubo di venire porchettati…
Discussione
Nessun commento per "L'influenza che influenza…e i maiali si rilassano"
Invia un commento