Nell’ambito dell’inchiesta sulle possibili irregolarità nel Brunello di Montalcino, che da alcune settimane sta interessando la stampa nazionale e internazionale, le cui vicissitudini sono ancora tutte da chiarire, ma che hanno visto coinvolte in prima istanza le aziende Banfi, Frescobaldi, Antinori e Argiano, la Contessa Noemi Marone Cinzano, proprietaria della Società Agricola Argiano, ha diffuso una lettera nella quale esprime la propria opinione su quanto sta accadendo e le motivazioni della scelta aziendale di declassare a IGT il Brunello di Montalcino 2003.
Sperando vi siano graditi i necessari complimenti, lascio qui un semplice commento per confidare il mio interesse per l’eccellente vostro progetto. Auguri!