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VinNatur: 91 vini su 111 sono completamente esenti da pesticidi

vino_bioUn argomento sul quale si dibatte anche ferocemente, quando si parla di vini denominati naturali, ovvero “siamo così sicuri che questi vini siano più sani degli altri?”. In poche parole chi garantisce che un vino naturale sia davvero più “pulito”? Sappiamo bene come l’uomo sia capace di speculare e cavalcare l’onda delle mode che portano sicuri quattrini nel portafoglio, sappiamo come l’inganno viaggi purtroppo frequentemente a fianco di ideologie e progetti che avrebbero principi e valori sani per la nostra società.
Cosa c’è di meglio, allora, se non verificare scientificamente se le sostanze chimiche più comunemente utilizzate in agricoltura per la difesa delle piante sono presenti nel prodotto finale?
E’ quello che da anni fa VinNatur, associazione di viticoltori fondata da Angiolino Maule, allo scopo di monitorare la conformità dei vini delle aziende associate. Quest’anno sono stati sottoposti a verifica 111 campioni, impostando l’analisi su due ordini di fattori: la ricerca di ben 73 principi attivi di fitofarmaci, ossia circa il 90% di tutti i prodotti in commercio che vengono utilizzati in viticoltura convenzionale e la quantità di solforosa utilizzata.
Nel primo caso ben 91 vini sono risultati totalmente esenti da pesticidi. Dei restanti 20 campioni, 16 contenevano 1 solo principio attivo, 3 ne contenevano 2 e 1 solo vino ne conteneva 5.
I principi attivi riscontrati sono 9 di cui 8 fungicidi sistemici e 1 insetticida. I più rilevati sono il Fenexamid (fungicida antibotritico) e il Pirimetanil (fungicida antioidico). La media di mg/kg (milligrammi su un chilo) di residui riscontrati sui 20 campioni è pari a 0,082 mg/kg (la normativa europea prevede in media un limite di 0,800 mg/kg).
Per quanto riguarda la presenza di anidride solforosa nei vini, 33 campioni risultano avere un quantitativo tra 1 e 10 mg/l (in questo caso la legge consente di mettere in etichetta la dicitura “NON CONTIENE SOLFITI”, 52 vini tra 11 e 60 mg/l e i restanti 26 vini tra 61 e 90 mg/l (il limite consentito nei vini da agricoltura biologica è di 80 mg/l).
Le poche aziende che hanno residui al limite o sopra al limite riconosciuto per i vini naturali e biologici saranno oggetto di una attenta valutazione da parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione che, in applicazione al manifesto associativo, prenderà i dovuti provvedimenti.
Vi ricordate l’articolo che avevo pubblicato due anni fa dal titolo “E Report conferma: sempre più pesticidi nei nostri vini“? Bene, l’azione di controllo esercitata da VinNatur sui propri associati è sicuramente una garanzia di correttezza e conferma l’impegno per il rispetto dell’ambiente e la salute dei consumatori.

Discussione

2 commenti per "VinNatur: 91 vini su 111 sono completamente esenti da pesticidi"

  1. Non so se lo sai o lo puoi sapere, i pesticidi ricercati erano solo quelli ad uso di agricoltura convenzionale oppure rientravano anche i pesticidi utilizzabili in agricoltura biologica?
    Le quantita’ di solforosa descritte, si riferiscono immagino alla solforosa totale e non alla libera, e’ giusto?
    Grazie per l’eventuale risposta.

    Inviato da gianpaolo | 24 maggio, 2010, 21:53
  2. Giampaolo,
    da quello che spiega il comunicato, si riferiscono all’agricoltura convenzionale. L’esame sulla solforosa riguarda quella totale, altrimenti non si spiegherebbe la possibilità di mettere “non contiene solfiti” per coloro che non hanno superato i 10 mg/l. Almeno così la intendo…

    Inviato da RoVino | 25 maggio, 2010, 10:02

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