Ci sarebbero tanti motivi per farsi un giro dalle parti di Boca e dintorni, nel nord Piemonte. Quali? Beh, ottimi vini e gustosi ristoranti per chi ama mettere le gambe sotto il tavolo, il lago d’Orta ed il Monte Rosa all’orizzonte per gli amanti della natura o ancora i Sentieri del Boca, recentemente inaugurati, per gli amanti del trakking tra boschi e vigneti.
Ma sabato 7 Novembre, se proprio questi argomenti ancora non vi hanno convinto, potreste provare con vino, poesia e fotografia, immergendovi in un pomeriggio presso le cantine dell’azienda Catello Conti a Maggiora. Si chiama “Terre di vite: vino, volti, suoni, immagini e parole” l’evento che vedrà protagonisti, usando le parole stesse degli organizzatori (le sorelle Conti, Barbara Brandoli e Luigi Metropoli dell’associazione culturale Divino Scrivere, Gianni Usai):
l’amore per la terra, per il territorio in cui si opera e per il lavoro nelle vigne: un ritorno a una naturalità che non rinuncia alla cultura, poiché gli ideatori sono persuasi che il vino rappresenti proprio il vertice dell’incontro “natura-cultura”, un prodotto “artistico” che la terra genera con la complicità dell’uomo.
Ci saranno banchi d’assaggio con 8 produttori del Piemonte (Castello Conti, Le Piane, Antoniolo, Antoniotti, Cappellano), della Lombardia (Ar.Pe.Pe.), della Toscana (Azienda Agricola Crociani) e dell’ Emilia (Azienda Vinicola Fiorini). E poi ancora prodotti tipici, versi e rime di poeti contemporanei, una mostra fotografica dal titolo “Tralci di Vita” di Massimo Prizzon e performance “Arte di Vino” di Oreste Sabadin.
Prima di tutto questo una tavola rotonda sul tema del rapporto tra vino, terra e poesia con due relatori come Sandro Sangiorgi, ideatore e direttore di Porthos e Marco Arturi, anch’esso penna di Porthos.
Riepilogando:
Sabato 7 novembre 2009
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