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L'immagine che ancora oggi molti hanno della vitivinicoltura laziale è piuttosto frammentaria e condizionata da vecchi luoghi comuni, legati in gran parte al Frascati, alla porchetta, alle feste di paese, ai rossi abboccati e vinosi, ai fiaschi e ai boccioni da osteria. Immagine che, oggi, è decisamente fuori da qualsiasi senso di realtà. Non perché siano sparite le osterie o non si mangi più la porchetta, ma perché la rivoluzione enologica che negli ultimi 30 anni ha progressivamente coinvolto tutto lo Stivale, è arrivata anche in questa regione. Certo, qualche responsabilità nel non fornire sufficiente informazione, nel non produrre eventi rivolti a stampa e professionisti del settore, nel non promuovere in modo coeso e funzionale il comparto enoico, non si può negare. Oggi il Lazio, dal confine orvietano, alla Tuscia viterbese, dai più noti Castelli Romani fino all'agro pontino, a Terracina e a ridosso della Campania, ha fatto notevoli passi avanti. Ma quanti al di fuori della regione lo sanno? E quanti sono incentivati a venirne a conoscenza? Le guide, pur riconoscendo in parte questi progressi (basti pensare ai recenti successi e alla conquista della Docg del Cesanese del Piglio), non sono state sicuramente sufficienti a colmare un gap che, a mio avviso, proviene principalmente dalla mancanza di una sinergia degli attori, di una comunità di intenti, di una visione più ampia del modo di promuovere il vino. Le cose, però, stanno progressivamente cambiando, tant'è cha da qualche anno cominciano a fioccare eventi sempre più numerosi, che coinvolgono intere aree produttive e propongono sempre più variegate opportunità di approfondimento.

Uno di questi è certamente Cisterna Wine-Expo, nato da un'idea dell'Associazione Culturale Best Event in collaborazione con il
Comune di Cisterna di Latina, che avrà luogo sabato 17 e domenica 18 Aprile 2010 nel chiostro dell'edificio storico di
Palazzo Caetani di Cisterna, una manifestazione dedicata al vino che ospiterà la quasi totalità delle aziende vinicole del territorio pontino, alcune delle quali premiate di recente in prestigiose esposizioni internazionali.
L'evento arriva all'indomani del progetto "Latina da Scoprire" che aveva come primo step la realizzazione di una "guida" pontina volta alla selezione e commento delle migliori realtà dell'agroalimentare e dell'enogastronomia della provincia, descritte in stretta sinergia con le risorse artistiche e ambientali del territorio.
E' importante ricordare che di recente la Regione Lazio ha approvato la costituzione della "Strada del vino Pontina", che si estenderà a tutto il territorio provinciale e costituirà un itinerario turistico basato sulla valorizzazione delle risorse enogastronomiche locali e farà leva sulla rete delle cantine e di produttori distribuiti lungo il percorso. Questo provvedimento assume un'importanza fondamentale per la Provincia di Latina, che in questi anni ha subito un forte sviluppo della produzione vitivinicola e non poteva rimanere sprovvista di una Strada che lo rappresentasse al meglio.
Il Chiostro di Palazzo Caetani, uno dei simboli di Cisterna di Latina, rappresenta quindi l'occasione ideale per mettere in risalto il livello qualitativo raggiunto.
Al suo interno verranno predisposti stands per le degustazioni e i portici che compongono il chiostro faranno da "ambiente naturale" per gli espositori.
I visitatori avranno accesso dallo spazio pedonale di Piazza XIX Marzo ed avranno a disposizione lo spazio aperto del chiostro per usufruire del percorso enogastronomico.
Dal chiostro sarà anche possibile accedere alle grotte, aperte per l'occasione, alla Sala Zuccai e alla Pinacoteca con apposite visite guidate mediante il supporto del Gruppo Artistico "La Mimosa", che per l'occasione esporrà nei locali adiacenti le opere di numerosi artisti. L'apertura è prevista dalle 10.00 alle 22.00 per tutte edue le giornate.
Nel corso dell'evento gli espositori e una delegazione di Sommeliers dell'A.I.S. della Regione Lazio (Sezioni di Latina e Castelli Romani) esporranno al pubblico qualità e caratteristiche dei vini. Cisterna Wine Expo sarà anche un'ottima occasione per degustare il
Rosolio, proposto dall'azienda K's Delizie Italiane di Roma, un antico elisir diffuso principalmente nel centro-sud d'Italia, ottenuto dall'infusione di alcol, zucchero, acqua e petali di rosa, che nel corso del tempo ha subito numerose variazioni come l'aggiunta di altre varietà di fiori, di agrumi, anice, menta, caffé ecc.
All'evento sarà presente anche la Società Cooperativa Il Gabbiano, che ha una particolare rilevanza sociale in merito alla coltivazione (viticoltura) su terreni presenti sul territorio confiscati dallo Stato a organizzazioni malavitose.
Questo è l'elenco delle aziende partecipanti:
- CANTINA BORGO SANTA MARIA (Latina - B.go Santa Maria)
- CANTINA DEI TEMPLARI (S. Felice Circeo)
- CANTINA S.ANDREA (B.go Vodice - Terracina)
- CANTINA VILLA GIANNA (B.go San Donato)
- CASALE DEL GIGLIO (Le Ferriere Aprilia)
- CINCINNATO (Cori)
- CORTINA (Cisterna)
- DONATO GIANGIROLAMI (Latina - B.go Montello)
- GANCI (Latina)
- IL GABBIANO (Cisterna)
- IL QUADRIFOGLIO (Cisterna - Doganella)
- MARCO CARPINETI (Cori)
- PIETRA PINTA (Cori)
- TERRA DELLE GINESTRE (Spigno Saturnia)
Potete trovare ulteriori informazioni sul sito web:
www.cisternawineexpo.com
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