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Vino e jazz vanno a braccetto: tutti a Roma con il Cesanese Jazz Fest


11 settembre 2012

Cesanese Jazz Fest 2012

Non l'ho mai nascosto, i miei amici lo sanno bene, mia moglie povera lei ancora di più, io ho una dipendenza dal jazz che mi porto da quando avevo 13 anni, età in cui per imparare a suonare la batteria, il mio maestro mi fece ascoltare tre LP rispettivamente di Chet Baker, Shelly Manne e Stan Getz. Fu un colpo di fulmine, anzi tre, che mi cambiarono la vita non solo sul piano musicale - a 13 anni non è che ne hai fatta molta di esperienza - ma anche da un punto di vista interiore. Mentre in Italia arrivava come un ciclone inarrestabile il primo rock (fine anni '60), io seguivo un percorso del tutto diverso, segnato nel '69 dall'arrivo di Bitches Brew, l'album doppio che segnò la svolta prepotente e provocatoria di Miles Davis.
Tranquilli, il vino è arrivato dopo, non molto più in là a dire il vero, ma più o meno a ridosso della maggiore età. Che tempi. Dalle mie parti si beveva in fiaschi e boccioni, nelle osterie, quelle vere dove il mangiare dovevi portartelo tu: a disposizione avevi solo tavoli, sedie di legno, eventuale acqua per salvare la faccia e un mazzo di carte. Guai andare in osteria da soli, a meno che non conoscevi già tutti era d'obbligo portare amici, possibilmente caciaroni, ben disposti a lasciarsi andare sin dal primo bicchiere di vino (rigorosamente lo stesso bicchiere in vetro usato per l'acqua).

Chi avrebbe mai immaginato che un giorno, ad opera di qualche genio del marketing o semplicemente di qualche appassionato, vino e jazz si sarebbero presentati insieme davanti ad avventori e saccoapelisti in cerca d'avventura, per le varie città d'Italia. Idillio che ha indubbiamente funzionato, tanto da spingere molti a riproporlo, dal Veneto alla Sicilia, non c'è regione che non abbia ideato un evento appositamente per questo incontro.
E non è che nel Lazio si sta a guardare, tanto più in una delle zone dove da qualche anno c'è più fermento: si respira aria nuova nella terra del Cesanese, ed è stata certamente una buona idea approdare a Roma, per presentare il Cesanese Jazz Fest, giunto con soddisfazione alla sua terza edizione, grazie all'associazione ►LABCOM (Laboratorio di Comunità Paolo Borsellino) con il contributo della Provincia di Roma.
L'appuntamento è presso il Dadò Chalet – Via Sabiniano 30, dal 21 al 23 settembre 2012, tre giorni che saranno incentrati sul tema "Vino, jazz e sussidiarietà": la famiglia estesa e le associazioni, le piccole imprese e le comunità di prossimità, la riscoperta di un modello di welfare naturale che scommette sulle relazioni e la Persona per andare oltre la Crisi.
Il programma delle tre serate propone, oltre ad un itinerario degustativo che abbina il Cesanese del Piglio, prima Docg del Lazio, al meglio della gastronomia regionale, un ricco calendario di concerti jazz che spazieranno dal blues allo swing, contaminandosi con il tango e la bossa nova ed uno spazio espositivo aperto alle associazioni del terzo settore, ai piccoli produttori agricoli, agli artigiani ed artisti emergenti.
Tra le novità dell'edizione l'Osteria volante, aperitivo letterario che abbina vino, canzoni e i paradossi letterari dello scrittore inglese G.K. Chesterton.

Dadò Chalet
Ecco il programma completo:

VENERDÌ 21 SETTEMBRE
Ore 18.00 - stand associazioni della "Rete per la Sussidiarietà", alcune delle oltre 60 associazioni della Rete: arte, famiglia, ambiente, sociale a servizio della Persona e del Bene Comune.
Ore 20.00 - aperitivo letterario/ "L'Osteria Volante: vino, canzoni e distributismo". Parteciperanno: Federico Iadicicco (vicepresidente Commissione Cultura Provincia di Roma), Andrea Monda (giornalista dell'Avvenire), Marco Sermarini (Società Chesteroniana Italiana).
Ore 21.30 - cabaret/ “Teodoro sciò”/ di e con Gianfranco Teodoro.
Ore 22.00 - concerto/ Armando D'Elia Jazz Band / swing. Tradizione e innovazione tra Europa e America, una rivisitazione originale dei classici del jazz da Thelonius Monk a Duke Ellington, a Miles Davis, a John Coltrane tra echi di esecuzioni classiche e "intuizioni" contemporanee.
Armando D'Elia - Sax Alto
Emiliano D'Avack - Pianoforte
Emiliano Salvati - Basso
Gianni Savinetti - Chitarra
Luigi Moretti - Batteria.

Il gruppo Swing Pistols nel 2011SABATO 22 SETTEMBRE
Ore 18.00 - stand associazioni della "Rete per la Sussidiarietà" e mercatino enogastronomia km zero.
Ore 20.00 - concerto/ jam-session funky jazz: cinque giovani jazzisti provenienti da Ravenna, da Siena e dalla Puglia per un inedito mix di improvvisazioni e scatenati ritmi funky.
Ore 21.00 - concerto/ Ariela Petracca / bossa nova: il Jazz si tinge di "saudade" in questo concerto dove i classici della bossa nova trovano una rinnovata vitalità attraverso arrangiamenti innovativi e sperimentali.
Ore 22.00 - concerto/ Jazz the Ripper / jazz: quattro musicisti di diversa provenienza si uniscono sotto l'egida degli immortali evergreen, standard jazz e bossa nova, per imbrattare di inusuali colori lo spazio circostante.
Luigi Onesti - tromba
Stefano Conigliaro - batteria
Damiano Lanciano - basso
Francesco Di Palma - chitarra.

DOMENICA 23 SETTEMBRE
Ore 18.00 - mercatino dell'artigianato.
Ore 20.00 - concerto / Encuentro Duo / tango: un viaggio attraverso i colori, i ritmi e le varie sonorità del tango. Un'escursione a 360 gradi nella personalità dei due maggiori esponenti di questo genere musicale, A. Piazzolla e R. Galliano.
Giorgio Napolitani - chitarra
Davide Mengarelli - fisarmonica.
Ore 22.00 concerto/ "Manifesti aBLUESivi" /blues: i "Manifesti aBLUESivi" sono una band nata nella primavera del 2010, dal desiderio dei suoi componenti di unire alla comune passione per il Blues e Soul, la voglia di divertirsi e far divertire attraverso la musica: una frizzante sezione fiati per una vera Big Band.
Alessandra Venuti - Voce Solista
Gian Vito Minei - Batteria
Emilio Sensi - Basso
Armando Stellato - Chitarra
Mauro Mondiello - Piano e tastiera
Nicolino Azzarito - Sax Baritono
Francesco Rossi - Sax Tenore e Sax Contralto.

PROGRAMMA DEGUSTAZIONE

Presso lo spazio degustazione sarà possibile gustare il meglio della produzione legata al vitigno "Cesanese di Affile" ed al territorio della Ciociaria, accostando sei diversi vini, prodotti dall’azienda vinicola “Terre del Cesanese” con altrettante proposte gastronomiche che elaborano i prodotti tipici del territorio:
Gerzo 2010 - Igt Frusinate / Passerina 100%
Soara 2011 - Igt Frusinate / Passerina 100%
Trifora 2009 - Docg Cesanese del Piglio / Cesanese di Affile 100%
Colle Vignali 2009 - Doc Cesanese del Piglio / Cesanese di Affile 100%
Colle Forno 2009 - Docg Cesanese del Piglio / Cesanese di Affile 100%
Gloria 2010 - Igt Rosso Frusinate / Cesanese di Affile 100%

ORARI E INFORMAZIONI
Orario della manifestazione: dalle 18.00 alle 24.00
Ingresso gratuito
Degustazione enogastronomica € 10,00
Informazioni
06.45444909 (lun - ven h 10-18)
349/1324922 labcom@hotmail.it

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