|

"Caro Roberto, ti va di entrare a far parte di Garantito IGP? Sai del progetto, è nato ad aprile con l'intento di creare un gruppo con qualità ed esperienza in una rete sempre più disgregata e dove non è facile orientarsi. "Carlo Macchi, alias Winesurf, crede molto in questo progetto, ne abbiamo parlato più volte anche se il web, si sa, è pieno di individualisti, di gente che si aggrega raramente rendendo purtroppo frammentaria e dispersiva l'enorme quantità di dati e informazioni che si può reperire. Ed è proprio la consapevolezza di questo individualismo collettivo che spinge Carlo a precisare subito che "ciascuno dei soggetti coinvolti in Garantito IGP, mantiene l'attività che ha sempre svolto, quindi continua a gestire il proprio sito/blog, l'intento non è quello di fare un unico sito, ma di condividere uno spazio nel quale ognuno porta il proprio contributo e la propria esperienza enogastronomica". "In pratica, a turno, uno di noi scrive un articolo su un tema di enogastronomia, dalla recensione di un ristorante alla degustazione di un vino, e questo viene pubblicato in contemporanea su tutti i siti del network Garantito IGP". Sono partiti in tre, il 19 aprile 2010, Carlo, Luciano Pignataro e Franco Ziliani; sono andati avanti insieme per ben 8 mesi, poi Franco ha deciso di uscire dal gruppo, dopo aver offerto un notevole contributo alla causa. Ma a dispetto dei numeri, ora si aggiungono due nuovi ingressi: lo scrivente, che ha accettato di buon grado, e un altro amico di vecchia data, il toscanaccio Stefano Tesi, autore del blog Alta Fedeltà. Quindi (3-1) + 2! E a quanto pare il primo che dovrà contribuire alla "nuova edizione" è proprio il sottoscritto, ma rigorosamente con l'anno nuovo e...dopo aver salutato la Befana! Dunque appuntate sul vostro taccuino, virtuale o cartaceo secondo le vostre abitudini, il giorno giovedì 13 gennaio 2011, in cui scoprirete quale sarà il soggetto del mio primo intervento da "giovane promettente", che potrete leggere in contemporanea su Lavinium, Winesurf, Alta Fedeltà e WineBlog. E speriamo che il gruppo continui a crescere...
|