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Lavinium notizie ed eventi


Wineday: il 26 ottobre a Roma, centinaia di vini francesi, italiani e...


Roma, 1/10/2009

Wineday 2009Chi vive a Roma sa bene di essere fortunato, non solo perché è una città unica, ricca di storia e cultura, bellissimi monumenti e opere d'arte, ma è anche una piazza importantissima per il grande numero di eventi che si svolgono ogni anno, concerti di ogni genere musicale, mostre di grandi artisti, teatro, cabaret e mille altre cose ancora, fra cui numerosissimi appuntamenti enogastronomici. Il vino in particolare, trova in questa città una dimensione straordinaria per tutti gli appassionati, non c'è giorno che in qualche parte della capitale vengano proposti incontri enoici, presso ristoranti ed enoteche, o vere e proprie manifestazioni dedicate al nettare di bacco nei suoi diversi aspetti, verticali di grandi protagonisti del vino, serate a tema, spazi sempre più importanti sui vini bio, presentazione di nuove annate, banchi di assaggio, incontri con le aziende.
Questo non significa però che non ci sia più spazio per nuove avventure, soprattutto quando queste riguardano i vini esteri e, in particolare, quelli francesi. E' in questo ambito che si colloca perfettamente Wineday 2009, un'invitante kermesse, giunta alla sua quinta edizione, che si svolgerà per la prima volta a Roma, all'Hotel Parco dei Principi il 26 ottobre 2009, organizzata da Balan, azienda di produzione, trasformazione e commercializzazione di vini, con sede a S. Ambrogio in provincia di Padova. Un'occasione imperdibile per degustare centinaia di vini francesi e italiani, con in più una delle più note aziende tedesche, Schloss Johannisberg, che presenterà il meglio della produzione di Riesling 2007. Dalle 13.00 alle 21.00 sarà possibile non solo degustare vini provenienti da zone, vitigni e terroirs diversissimi, alcuni famosi altri sconosciuti ai più, ma anche conoscere grandi personalità internazionali dell'enologia come Thomas Duroux, ex enologo di Ornellaia e direttore generale di Château Palmer o Anne-Claude Leflaive, simbolo della Borgogna.

Locandina Wineday 2009Fra i vini presentati ci saranno anche delle anteprime, come Clau de Nell e Les Amis Vignerons di Anne-Claude Leflaive; Clou de Nell è il primo vino aziendale vinificato in rosso e ottenuto da cabernet franc, cabernet sauvignon e grolleau, vitigno quasi sconosciuto in Italia, tutti provenienti dalla Loira (Angiò). Les Amis Vignerons è invece una collezione di vini prodotti da piccoli produttori in varie zone della Francia, sotto la direzione e il controllo di Anne-Claude Leflaive.
Da Sancerre un'altra anteprima: il Sancerre Cuvée Pierre Étienne 2003, di Joseph Mellot. L'azienda metterà in degustazione anche tutti gli altri suoi vini, compresi i Pouilly-Fumé.
Ma in tutte le manifestazioni che prevedano la presentazione di grandi vini francesi non può mancare lo Champagne! E, infatti, Wineday propone degustazioni diversissime di questo vino famoso in tutto il mondo: una grande maison, Thiénot, e un produttore di nicchia, fedele al metodo biodinamico, Pascal Doquet. Non sono le uniche bollicine, perché al desk di Guinot troviamo una Blanquette e un Crémant, entrambi di Limoux.
Sempre nella zona del Languedoc-Roussillon si potranno degustare i vini di Chateau de Sérame, esplorando i rossi di denominazioni meno note come Corbières e Minervois.
Imperdibile la Bourgogne, con alcuni dei più famosi produttori del mondo: Verget e Guffens-Heynen per il Mâconnais, Perrot-Minot e Charlopin-Parizot per la Côte de Nuits. Amplissima la gamma di Antonin Rodet, con vini anche dalla Côte d'Or.
E vogliamo parlare di Bordeaux? Bordeaux dispiegherà una serie di crus classés - tra i quali Château Belgrave, Château Guiraud e Château Palmer - offrendo ai visitatori la chance di un tour tra denominazioni celeberrime come Margaux, St. Émilion e Sauternes. Di grande interesse anche gli châteaux di Cvbg-Kressmann, che allargano il ventaglio delle denominazioni a St. Estèphe e Pomerol.
Non mancheranno, al desk di Lucien Albrecht, i vitigni tipici dell'Alsazia: pinot nero, riesling, gewürztraminer, sylvaner... Anche qui, bollicine: Crémant e Crémant rosé.
Infine il Rodano, con uno dei più grandi Hermitage in assoluto: Marc Sorrel.
Per quanto riguarda l'Italia, verranno presentati in banchi d'assaggio i vini di ben 9 regioni: Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Sardegna.

Per partecipare all'evento (l'ingresso è GRATUITO) è necessario iscriversi qui.
L'elenco completo degli espositori e dei vini in degustazione lo trovate qui.

Per ulteriori informazioni contattare:
GHIGA IMMAGINA - Ufficio Stampa
• Maria Sole De Blasi +39 06/3244662
m.sole@ghigaimmagina.com
• Veronica Timperi +39 06/3244662
v.timperi@ghigaimmagina.com

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