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Origini:
vitigno
a bacca nera di origini remote, dal quale si produceva con molta probabilità il famoso Cécubo, più volte decantato da Orazio. Secondo
quanto citato dal Drao (1934), veniva coltivato nella zona pedemontana e
collinare del comune di Fondi (FR). E' stato descritto come vitigno
italiano anche dal Viala e dal Vermorel (1909).
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: ha foglia leggermente grande, pentagonale,
pentalobata; grappolo medio-grande, di forma cilindrico-conica, a volte con una
o due ali; acino medio-grande, di forma sub-rotonda, buccia spessa e pruinosa,
di colore nero violaceo. L'acino si stacca con facilità dal suo pedicello.
Predilige forme di allevamento di media espansione e potatura corta. |
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Malattie e avversità: tollera molto bene l'oidio,
abbastanza la
peronospora, ma in generale è mediamente resistente a tutte le
malattie crittogamiche. E' sensibile alle gelate primaverili. |