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Origini:
Ottenuto nel 1938 da Giovanni Dalmasso incrociando Nebbiolo e
Barbera, nel tentativo di fondere in un'unica varietà le caratteristiche e le
qualità dei due vitigni piemontesi. Attualmente il prof. Franco Mannini, del
Centro di studio per il miglioramento genetico e la biologia della vite, sta
portando avanti la sperimentazione dell'Albarossa presso varie aziende, con
risultati degni di interesse. Il vitigno è conosciuto anche come Incrocio
Dalmasso XV/31.
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: Ha foglia media, pentagonale e pentalobata; grappolo medio,
piramidale, mediamente compatto, alato; acino piccolo, di forma ellittica con
buccia ricoperta di abbondante pruina, sottile ma consistente, di colore
rosso-violetto. Ha una produzione abbondante e costante, predilige terreni
collinari di medio impasto e ben esposti. |
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Malattie e avversità: Resiste abbastanza bene ai principali agenti parassitari e alle
avversità climatiche. |