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Guida
dei vitigni: Aleatico
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Origini:
Uva rossa
semiaromatica, in via di estinzione, introdotta probabilmente dai Greci in tempi
remoti. Può essere considerata una mutazione del Moscato. Il corrispondente
vitigno greco, allevato a Creta, è di sapore neutro. Il nome potrebbe derivare
da "luglio" (iouliatico in greco), mese in cui matura. I sinonimi più usati sono: Aleatico
di Portoferraio, Aleatico nero della Toscana e di Firenze, Aleatico gentile, Aliatico, Leatico,
Liatico, Occhio di Pernice, Lacrima Christi, Uva dei Gesuiti. Fornisce vini di buona qualità in Toscana (Isola
d'Elba), Lazio e Puglia. La varietà è coltivata anche in Corsica e nelle
repubbliche dell'Asia Centrale dell'ex Unione Sovietica (Kazakistan, Uzbekistan). |
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: Ha foglia grande pentagonale e orbicolare, trilobata o
quinqelobata; grappolo medio, leggermente spargolo, allungato e con un'ala;
acino medio, discoide irregolare, la buccia blu-vermiglia è ricoperta di abbondante pruina.
Ha produzione media e costante, predilige il clima caldo, terreni collinari e
sciolti, ben esposti. |
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Malattie e avversità: Ha buona
tolleranza alle malattie crittogamiche, sopporta male le primavere molto umide e
le zone ombreggiate. A volte presenta
acinellatura dolce o acida. |
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Segue, per regione, un
elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una
selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini. |
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Toscana: - Elba:
100% - Sovana:
da sola o in uvaggio - Val di Cornia: in uvaggio
Umbria: -
Lago di Corbara: 0-30% - Rosso
Orvietano o Orvietano Rosso: 70-100%
Lazio: - Aleatico di
Gradoli: 100%
Puglia: - Aleatico di
Puglia: 85-100% - Gioia del
Colle: 85-100% - Salice
Salentino: 85-100% |
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Produttori di interesse:
Toscana: -
Avignonesi - Massa Vecchia Umbria: - Cantina Intercomunale del Trasimeno - Duca
della Corgna - Pieve del Vescovo
Lazio: -
Trappolini -
Cantina Sociale di Gradoli
Puglia: -
Francesco Candido |
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