|
Origini:
Uva tintora molto diffusa, creata
dal vivaista Henri Bouschet a partire da un incrocio inventato dal padre tra Petit
Bouschet e Grenache. Al di fuori della Francia è coltivata
soprattutto in Spagna, dove è chiamata Garnacha Tintorera, ma anche in
Portogallo, Corsica, ex Yugoslavia, Israele e Nord Africa. Il vitigno è
presente anche in Toscana e Sardegna. Le sue doti migliori sono nel colore e nel
potenziale alcolico. |
|
Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: Ha foglia medio-grande, orbicolare; grappolo medio-grande,
cilindrico-conico, semplice o con un'ala, compatto; acino medio, sferico, con buccia
spessa ricoperta di abbondante pruina, di colore giallo uniforme. Predilige
terreni di medio impasto, abbastanza profondi; i sistemi di allevamento devono
essere a media espansione, con potatura ricca. La produzione è abbondante. |
|
Malattie e avversità: Ha tolleranza
media ai freddi invernali e primaverili, buona resistenza agli attacchi di
peronospora e oidio
sia alle foglie che ai grappoli, con buona capacità degli
acini di non marcire durante l'appassimento. |