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Lavinium Guida ai vitigni

Guida dei vitigni: Avarengo

avarengoOrigini: Raro vitigno piemontese, della zona del pinerolese. E' citato dall'Incisa nel 1852, come vitigno coltivato attorno a Pinerolo, poi dal Di Rovasenda nel 1877. La migliore descrizione è probabilmente quella del 1874-79 ad opera di Mas et Pulliat.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: Ha foglia medio-piccola, pentagonale, quinquelobata, talvolta con i lobi inferiori appena accennati; grappolo medio-grande, conico-piramidale, con 2 o 3 ali, abbastanza compatti; acino medio sferoidale, con buccia molto resistente, ricoperta di pruina, di colore nero-blu o turchino chiaro tendente al viola. Ha produzione regolare ma scarsa (da cui il nome). La potatura tipica della zona, ormai abbandonata, era detta a "bue", cioè a gruppi di quattro viti. Oggi si usa il pergolato semplice o doppio. Necessita di potatura lunga.

Malattie e avversità: E' sensibile alla tignola e al marciume acido, all'oidio, mediamente tollerante alla peronospora, meno all'oidio. Resiste abbastanza bene alle brinate primaverili. E' soggetta a colatura se allevata in terreni freschi.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Piemonte:

 - Pinerolese: 15-50% (Rosso Ramie)

Produttori di interesse:

 - Bronzat
 - Bruno Daniela
 - Cant. Soc. di Bricherasio

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