Lavinium logo
Vinoclic
Esalazioni etilicheFollow laVINIum on FacebookFollow laVINIum on TwitterIscrizione Newsletter di LaviniumFeed RSSChi siamoMappa del sitoCerca nel sitoScriviciIn rete dall'anno 2000

La vite fuori e dentro La descrizione dei vitigni

Il vino nel bicchiere Notizie e attualità Disciplinari e termini Le occasioni speciali Andiamo a vedere Fuori dal coro
Garantito IGP Garantito IGP Alta Fedeltà Garantito IGP Italian Wine Review Garantito IGP Lavinium Garantito IGP Wine Blog Garantito IGP Wine Surf

Lavinium Guida ai vitigni

Cabernet Franc

Cabernet FrancOrigini:

Varietà di origini francesi, nella zona della Gironda, utilizzata prevalentemente in assemblaggio col più diffuso Cabernet Sauvignon. Vi sono alcuni casi in cui viene utilizzata quasi in purezza, dando risultati a volte eccellenti. Generalmente, però, ha caratteristiche meno affascinanti, è meno tannico, ha sentori erbacei in buona evidenza e di frutta matura meno complessa, se non del tutto assente nei casi di alte rese. I suoi sinonimi sono Cabernet, Gros Cabernet, Cabonet, Grosse Vidure, Bordò, Breton (in Loira, dal nome dell'abate che lo importò). E' un vitigno che si trova a suo agio in climi continentali freddi come quelli della zona centrale della Loira e del Libournais, o nelle zone elevate del nord-Italia. Si è diffuso in molte aree del globo, come in California, in Australia, in Argentina e in Nuova Zelanda. Va sottolineato che in alcune regioni italiane è presente da quasi due secoli, come nell'Alessandrino e sui Colli Euganei.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: Ha foglia media, orbicolare, pentalobata; grappolo medio, cilindro-conico, di media compattezza, alato; acino di medie dimensioni tendente al medio-piccolo, di forma sferoidale, buccia molto resistente, di colore blu-nero, ricca di pruina.
Predilige terreni collinari, argillosi e profondi, ciottolosi. La forma di allevamento a controspalliera sembra la più indicata, ha produzione media e costante.

Malattie e avversità: ha una certa sensibilità alla peronospora, all'oidio e al marciume acido, è facilmente attaccabile dalla botrite, ed è particolarmente sensibile al disseccamento del rachide e alla carenza di potassio. Sopporta abbastanza bene i freddi invernali.

linea fine
© 2000-2012  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional