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Origini:
Come lascia intuire il nome attribuito a questo vitigno, le
sue origini sono dovute all'intervento del Prof. L.Manzoni che lo ha ottenuto a
Conegliano (Treviso) tra il 1924 e il 1930, attraverso fecondazioni artificiali
di Prosecco x Cabernet Sauvignon. Il risultato, giudicato degno di interesse,
gli ha consentito di essere incluso tra i vitigni complementari del Trevigiano.
La sua diffusione è prevista nei nuovi reimpianti sulle colline di Conegliano,
Vittorio Veneto e Montello. |
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: ha foglia medio-grande, pentagonale, trilobata; grappolo
medio, cilindrico-piramidale, spesso provvisto di un'ala, piuttosto serrato; acino
medio, sferoide-ellissoidale, con buccia pruinosa,
spessa, con epidermide di colore blu-viola omogeneo. Ha elevata
vigoria e produzione abbondante e regolare. Predilige terreni collinari,
scarsamene fertili,
argillosi. I sistemi di allevamento ideali sono a controspalliera con potatura
lunga e ricca. |
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Malattie e avversità: ha buona capacità di resistenza
ai freddi invernali, tollera molto bene il
marciume acido, l'escoriosi
e la tignola. Ha media
sensibilità alla
peronospora e alla botrite,
discreta tolleranza all'oidio
ed è molto sensibile all'accartocciamento
fogliare. |