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Origini:
Di origine greca, questo vitigno a bacca bianca è giunto in
Sardegna nel periodo della dominazione bizantina, tesi sposata dal Mameli (1933)
e dal Cettolini (1893-95). La sua diffusione è limitata alla zona di Campidano
di Cagliari e alle colline costiere della Planagia, mentre è piuttosto scarsa
nelle altre aree dell'isola. |
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: ha foglia media, orbicolare e pentalobata; grappolo
medio, cilindrico-conico, spesso alato e piramidale, semi-spargolo a causa di
una leggera colatura; acino
medio, sub-ovale, con buccia mediamente pruinosa,
sottile e consistente, con epidermide di colore giallo dorato. Polpa a sapore
semplice o leggermente aromatico. Ha media vigoria produzione costante ma non
elevata, predilige sistemi di allevamento a media espansione con potatura
medio-corta. Si adatta bene a terreni calcareo-silicei e ai climi caldi-aridi. |
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Malattie e avversità: ha scarsa tolleranza all'oidio
mentre sopporta abbastanza bene gli attacchi di peronospora; mal sopporta le
gelate primaverili. |