Montepulciano

Origini:

L'origine di questo vitigno a bacca nera è sempre stata incerta, spesso lo si è confuso con il Sangiovese, probabilmente a causa dell'esistenza del comune toscano di Montepulciano. Anche gli studiosi come il Molon (1906) lo classificavano tra i Sangioveti. Oggi è certo che i due vitigni non hanno nulla in comune. Viene coltivato prevalentemente in Abruzzo e nelle altre regioni del centro-sud. Ha molti sinonimi, fra cui Montepulciano d'Abruzzo, Uva abruzzese, Morellone, Primaticcio, Cordisco ecc. Oggi, grazie al lavoro accurato di alcuni produttori ed enologi, il Montepuciano è uscito alla ribalta come uno dei vitigni rossi di più elevata qualità.

 

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali:

Ha foglia media, pentagonale e quinquelobata; grappolo medio, di forma conica o cilindro-conica, con una o due ali, mediamente compatto; acino medio, di forma sub-ovale, con buccia ricoperta di abbondante pruina, spessa e consistente, di colore nero-violaceo. Predilige terreni a medio impasto, profondi e con buona esposizione, clima caldo e asciutto. Le forme di allevamento più comuni sono quelle a media espansione, con potatura medio-corta.

Malattie e avversità:

Sopporta bene le gelate primaverili, è abbastanza sensibile all'oidio, meno alla peronospora e alla botrite; è soggetto all'acinellatura verde. 

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Marche

Esino - 60% min. (da solo o congiuntamente al Sangiovese)

Rosso Conero - 85÷100%

Rosso Piceno - 85÷100%

Umbria

Colli Amerini - 35% max.

Colli Martani - 0÷15%

Lago di Corbara - 0÷30%

Offida - 50% min.

Rosso Orvietano o Orvietano Rosso - 0÷70%

Lazio

Castelli Romani - 0÷100% (da solo o congiuntamente a Cesanese, Sangiovese, Merlot, Nero buono)

Cerveteri - 25÷60%

Colli della Sabina - 15÷40%

Colli Etruschi Viterbesi - 20÷45%

Cori - 40÷60%

Tarquinia - 25÷60%

Velletri - 30÷50%

Abruzzo

Controguerra - 60% min. (nella versione "rosso")

Montepulciano d'Abruzzo - 90÷100%

Molise

Biferno - 60÷70%

Molise o del Molise - 85÷100%

Pentro d'Isernia o Pentro - 45÷55%

Puglia

Cacc'è Mmitte di Lucera - 25÷35%

Castel del Monte - 100% max. (da solo o congiuntamente a Uva di Troia e Aglianico)

Gioia del Colle - 40÷50%

Leverano - 0÷40%

Lizzano - 0÷40%

Rosso di Cerignola - 0÷15%

San Severo - 70÷100%

Produttori consigliati

Marche: Alessandro Moroder, Lanari, Fattoria Le Terrazze, Ercole Velenosi, Umani Ronchi, Fazi Battaglia, Tenuta De Angelis, Terre Cortesi Moncaro, Villa Pigna, Oasi degli Angeli, Gioacchino Garofoli, Monte Schiavo, Saladini Pilastri, Fattoria Dezi, Santa Barbara, Luciano Landi, Enzo Mecella, Ciù Ciù, Le Caniette, San Giovanni, San Savino, Conte Leopardi Dittajuti

Umbria: Cantina Sociale dei Colli Amerini, Decugnano dei Barbi, Gisberto Goretti, Di Filippo, Lungarotti, Cantina Monrubio, Poggio del Lupo, Barberani-Vallesanta, Co.Vi.O., Chiorri, Fattoria Le Poggette

Lazio: Cantina Coop. Cerveteri, Castel De Paolis, Trappolini, Tenuta La Pazzaglia, Sergio Mottura, Donnardea, Marco Carpineti, Strade Vigne del Sole, Casale Marchese, Tenuta Le Quinte, Italo Mazziotti, Co.Pro.Vi.

Abruzzo: Masciarelli, Edoardo Valentini, Scialletti, Casal Thaulero, Agriverde, Bruno Nicodemi, Tenuta Cataldi Madonna, Dino Illuminati, Camillo Montori, Franco Pasetti, Ciccio Zaccagnini, Lepore, Faraone, Orlandi Contucci Ponno, Sarchese Dora, Fattoria La Valentina, Filomusi Guelfi, Cantina Tollo, Torre Zambra, San Lorenzo, Cantina Miglianico, Nestore Bosco, Chiarieri, Poggio Le Gazze

Molise: Di Majo Norante, Borgo Colloredo

Puglia: Rivera, Santa Lucia, Giovanni d'Alfonso del Sordo, Francesco Candido, Pervini, Leone de Castris, Castel di Salve, Borgo Canale, Barsento, Cantina Coop. Botromagno, Tenute Rubino, Càntele, Felline, Conti Zecca, Tormaresca

Guida dei vitigni