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Lavinium Guida ai vitigni

Guida dei vitigni: Pampanuto

Lavinium vitigni: pampanutoOrigini:

Coltivato in Puglia da molti anni, spesso in assemblaggio con il bombino bianco, questo vitigno a bacca bianca ha ancora oggi origini incerte. E' citato dal Di Rovasenda nel 1877, dal Cavazza nel 1934 e, soprattutto, dal professor G. Frojo che nel 1875 ne fa ampia descrizione. Fra i sinonimi riconosciuti: Rizzulo, Pampanuta, La Pampanuta.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: ha foglia media, orbicolare e pentalobata; grappolo medio, conico o piramidale, mediamente compatto o compatto; acino medio, sferoidale, con buccia pruinosa,  abbastanza spessa e consistente, con epidermide di colore verde-giallo. Ha buone vigoria e produttività e un'elevata resa in mosto.

Malattie e avversità: ha buona tolleranza alle principali malattie crittogamiche e alle avversità climatiche.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Puglia:

 - Castel del Monte - max. 100%

Produttori di interesse:
 
 - Cantina Crifo
 - Santa Lucia

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