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Origini:
Vitigno a bacca bianca diffuso in Valle d'Aosta e proveniente dalla regione
svizzera del Vallese. La sua capacità di resistere bene ai climi freddi gli ha
permesso di acclimatarsi perfettamente nella nostra regione, anche ad altitudini
per altre uve proibitive, tanto da meritargli l'appellativo di "vite dei
ghiacciai". L'aggettivo "petite" è necessario per distinguerlo dal Grand arvine,
con il quale a volte è stato confuso. |
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: ha foglia medio-grande, pentagonale e orbicolare;
grappolo medio, piramidale allungato, frequentemente provvisto di due ali, compatto,
talvolta doppio; acino piccolo, sferoidale con buccia scarsamente pruinosa,
sottile ma consistente, di colore
verde o verde-giallo, polpa insapore. Ha
produzione buona e costante. Si adatta bene a diversi tipi di terreno e non ha
problemi particolari di esposizione se non alle altitudini elevate. |
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Malattie e avversità: resiste
bene alle gelate, ha buona tolleranza alle avversità climatiche ma è sensibile
alla
peronospora,
alla muffa grigia e agli
acari. |