Lavinium rivista di vino e cultura online La newsletter di laVINIum    Cerca nel sito   Esalazioni etiliche, il blog di laVINIum    laVINIum feed rss
Newsletter   |   Scrivici

La vite fuori e dentro
La descrizione dei vitigni
Le uve che compongono i principali vini
Il vino nel bicchiere
I Produttori
I vini degustati
Le degustazioni dei vini del supermercato
Notizie e attualità
Gli editoriali
Le recensioni
Le notizie e gli eventi
Le principali zone vinicole del mondo
Disciplinari e termini
Le Doc e le Docg suddivise per regione e sempre aggiornate
Le Dop e Igp, olio, carni, formaggi, ortofrutta e cereali, prodotti di panetteria
I Consorzi di Tutela
L'enciclopedia del vino
Le occasioni speciali
La cantina ideale, gli abbinamenti, i calici adatti e le temperature di servizio
Degustazioni verticali e comparative, verifiche, anteprime e riassaggi
Andiamo a vedere
Le strade del vino online
Le manifestazioni enogastronomiche nel mondo
Fuori dal coro
Il club
Le poesie dedicate al vino e non solo
I siti amici, volete segnalare il vostro sito su laVINIum? Seguiteci...

Metafora AD Network
Lavinium Guida ai vitigni

Guida dei vitigni: Picolit

Lavinium vitigni: PicolitOrigini:

Come per molti vitigni giunti in epoca antica in Italia, non è facile risalire alle origini di questo vitigno, anche se sin dal XVII secolo esistono testimonianze della bontà del vino dolce ottenuto con quest'uva. Nel secolo successivo, fu molto probabilmente il conte Fabio Asquini ad impegnarsi nella creazione di un mercato per un vino dolce da picolit, in alternativa al Tokay ungherese. Il nome prende origine molto probabilmente dalle piccole dimensioni dell'acino e del grappolo, ma anche dalla scarsità di produzione, dovuta fra l'altro al fenomeno frequente dell'acinellatura o aborto floreale. Per queste ragioni la coltivazione di questo vitigno è diventata sempre più scarsa, scomparendo dal Trevigiano, dal Bassanese e dal Vicentino, mentre è ancora radicata in Friuli nelle province di Udine e Gorizia. Per ovviare, almeno in parte, al problema dell'acinellatura, il picoli viene spesso impiantato insieme al verduzzo friulano per incoraggiare l'impollinazione incrociata. Fra i sinonimi più conosciuti, Piccolit, Uva del Friuli, Piccolito, Piccolito del Friuli.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: Ha foglia media, pentagonale, trilobata o pentalobata; grappolo medio, piramidale, spesso provvisto di un'ala, da spargolo a molto spargolo; acino piccolo, ellissoidale, con buccia di medio spessore, consistente, ricoperta di abbondante pruina,  di  colore verde-dorato, leggermente punteggiata. Non ha esigenze particolari riguardo al clima e al terreno, mentre ha una scarsa produzione a causa della colatura e dell'acinellatura, dovuta ai fiori ginoidi a stami riflessi.

Malattie e avversità: Ha media tolleranza alle principali malattie crittogamiche e alle avversità climatiche.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Friuli:

 - Colli Orientali del Friuli - 0-100%, 85-100% (con menzione del vitigno)
 - Collio o Collio Goriziano - 85-100% (con menzione del vitigno)

Produttori di interesse:
 
 - Buiatti
 - Butussi Valentino
 - Colutta Gianpaolo
 - Conte D'Attimis Maniago
 - Coos Dario
 - Dorigo Girolamo
 - Ermacora Dario e Luciano
 - Il Roncat
 - Jacuss
 - La Roncaia
 - La Tunella
 - Meroi Davino
 - Petrucco
 - Pontoni Flavio
 - F.lli Pighin
 - Rocca Bernarda
 - Rodaro Paolo
 - Valchiarò
 - Vigna Petrussa

linea fine
© 2000-2008  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional