Lavinium rivista di vino e cultura online La newsletter di laVINIum    Cerca nel sito   Esalazioni etiliche, il blog di laVINIum    laVINIum feed rss
Newsletter   |   Scrivici

La vite fuori e dentro
La descrizione dei vitigni
Le uve che compongono i principali vini
Il vino nel bicchiere
I Produttori
I vini degustati
Le degustazioni dei vini del supermercato
Notizie e attualità
Gli editoriali
Le recensioni
Le notizie e gli eventi
Le principali zone vinicole del mondo
Disciplinari e termini
Le Doc e le Docg suddivise per regione e sempre aggiornate
Le Dop e Igp, olio, carni, formaggi, ortofrutta e cereali, prodotti di panetteria
I Consorzi di Tutela
L'enciclopedia del vino
Le occasioni speciali
La cantina ideale, gli abbinamenti, i calici adatti e le temperature di servizio
Degustazioni verticali e comparative, verifiche, anteprime e riassaggi
Andiamo a vedere
Le strade del vino online
Le manifestazioni enogastronomiche nel mondo
Fuori dal coro
Il club
Le poesie dedicate al vino e non solo
I siti amici, volete segnalare il vostro sito su laVINIum? Seguiteci...

Metafora AD Network
Lavinium Guida ai vitigni

Guida dei vitigni: Ruché

Lavinium vitigni: RuchéOrigini:

Pur non conoscendone con certezza le origini, si può dire che la varietà è da tempi remoti coltivata sulle colline a nord-ovest della provincia di Asti, nel territorio di Castagnole Monferrato. Il suo nome potrebbe derivare da "roncet", degenerazione infettiva di origine virale, per le sue capacità di resistenza alla virosi rispetto agli altri vitigni della zona; per altri, invece, potrebbe essere dovuto alla sua predilezione per le rocche più scoscese e assolate. Si dice, infine, che potrebbe averlo portato nel Monferrato la confraternita dei frati di San Rocco. Fra i sinonimi più noti, Roché e Rouchet.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: ha foglia media, pentagonale, spesso trilobata ma anche quinquelobata; grappolo medio o medio-grande, allungato e alato (da 1 a 3 ali), mediamente spargolo; acino medio, sferoidale, con buccia leggermente pruinosa e  spessa. Ha vigoria medio-elevata e produzione media e abbastanza regolare, anche se risente dell'andamento del tempo durante la fioritura. Necessita di terreni collinari, leggeri, non molto fertili, per evitare un eccessivo vigore e l'emissione di abbondanti femminelle.

Malattie e avversità: ha media resistenza alla peronospora e alla botrite, mentre è più sensibile all'oidio. Ha buona resistenza ai fenomeni virali di arricciamento e tollera poco il freddo. I germogli, per la loro fragilità, sono facilmente danneggiati dal vento. Può subire con frequenza danni dovuti all'attacco di calabroni, vespe e api.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Piemonte:

 - Ruché di Castagnole Monferrato - min. 90%

Produttori di interesse:
 
 - Cantine Sant'Agata
 - Casa Brina
 - Scarpa
 - Tenuta Gaiano

linea fine
© 2000-2008  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional