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Guida
dei vitigni: Susumaniello
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Origini:
La Dalmazia sembra essere ad oggi la regione da cui con maggiore probabilità è
giunto a noi questo vitigno a bacca nera, diffuso da tempo nell'areale
brindisino. Il suo nome deriva dalla sua abbondante produttività che, in tempi
remoti, "caricava il somaro". Ha numerosi sinonimi fra cui Somarello nero,
Cozzomaniello, Uva nera, Ciuccipaniello, Zuzomaniello, Grismaniello, Zingariello.
Viene vinificato prevalentemente con altre varietà, ma in purezza può dare vini
colorati, molto freschi e profumati, dall'impronta austera. |
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Caratteristiche e esigenze
ambientali e colturali: ha foglia media, pentagonale, quinquelobata; grappolo medio,
piramidale, composto, allungato e compatto; acino medio, sferoidale con buccia pruinosa,
di medio spessore ma poco consistente, di
colore bluastro, con polpa molle dal gusto ruvido e sapore neutro. Nei primi
anni ha produzione abbondante, a maturità raggiunta diminuisce notevolmente. |
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Malattie e avversità: non ha
particolari problemi con le avversità climatiche e gli agenti patogeni. |
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Segue, per regione, un
elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una
selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini. |
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Puglia: - Brindisi: 0-30% - Ostuni: 0-15%
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Produttori di interesse: - Cantine Due Palme
- Santa Barbara - Tenute Rubino |
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