Lavinium logo
Vinoclic
Esalazioni etilicheFollow laVINIum on FacebookFollow laVINIum on TwitterIscrizione Newsletter di LaviniumFeed RSSChi siamoMappa del sitoCerca nel sitoScriviciIn rete dall'anno 2000

La vite fuori e dentro La descrizione dei vitigni

Il vino nel bicchiere Notizie e attualità Disciplinari e termini Le occasioni speciali Andiamo a vedere Fuori dal coro
Garantito IGP Garantito IGP Alta Fedeltà Garantito IGP Italian Wine Review Garantito IGP Lavinium Garantito IGP Wine Blog Garantito IGP Wine Surf

Lavinium Guida ai vitigni

Timorasso

TimorassoOrigini:

Al contrario di quanto si potrebbe credere, nonostante sia venuto alla ribalta solo con il nuovo millennio, grazie soprattutto all'impegno e agli ottimi risultati ottenuti dal produttore Walter Massa, questo vitigno a bacca bianca è presente da molto tempo nella zona di Novi Ligure e del Tortonese, e in epoca prefillosserica abbracciava anche la provincia di Genova, dove era utilizzato prevalentemente come uva da tavola, e nell'area fra Pavia e Voghera.
Già nel 1875 due noti ampelografi, C. Leardi e P. P. De Maria, descrissero ampiamente il timorasso nel trattato "Ampelografia della Provincia di Alessandria", e due anni dopo il Di Rovasenda lo cita come "uva bianca buonissima". La duplice attitudine di questa varietà è confermata nel Bollettino Ampelografico dedicato alla "Coltura delle uve da tavola in Italia" (1885); per fortuna, dopo decenni in cui aveva perso completamente interesse, almeno sul piano enologico, è tornato prepotentemente a suscitare l'attenzione dei viticoltori, soprattutto nel Tortonese e, in particolare, nelle valli Grue e Curone, dove la superficie a timorasso è addirittura triplicata negli ultimi cinque anni. Oggi è considerata una delle migliori varietà a bacca bianca del Piemonte. Fra i sinonimi più conosciuti: timoraccio, timuassa, morasso, timorazza

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: ha foglia di media grandezza, pentagonale o cuneiforme, quinquelobata o trilobata, con una dentatura pronunciata a margine rettilineo o concavo/convesso. Grappolo medio o medio-grande, piramidale, con 2 o 3 ali, da mediamente compatto a compatto. Acino medio-grande di forma sferoidale o ellissoidale nei grappoli più compatti, per effetto della compressione; buccia ricoperta di abbondante pruina, spessa e consistente, di colore verde giallastro con ombelico apparente. Ha polpa leggermente carnosa e ricca di succo dal sapore neutro.
Ha produzione media e regolare, vegetazione abbondante, matura piuttosto precocemente, favorendone la coltivazione anche in zone elevate.

Malattie e avversità: è soggetta ad aborto floreale con possibile acinellatura verde, può subire anche colatura e scottatura di parte del grappolo. Tollera abbastanza bene le principali crittogame e i disagi climatici. In alcuni casi può essere attaccata dalla botrite, più raramente dalla peronospora. In caso di ampie piogge si può assistere ad attacchi di muffe e marciume.

linea fine
© 2000-2012  laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com

Valid HTML 4.01 Transitional          Valid HTML 4.01 Transitional