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| Guida dei vitigni |
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Il suo sinonimo principale è Trebbiano della Fiamma, dovuto ad un clone leggermente diverso, dagli acini più ambrati. E' il vitigno a bacca bianca più coltivato il Emilia Romagna, in particolare nella provincia di Ravenna. Fa parte della famiglia dei Trebbiani, non è in grado di fornire particolari qualità al vino, ma è molto produttivo e resistente ai parassiti, pertanto è ancora molto usato e presente in numerose d.o.c.. La coltivazione di Trebbiano Romagnolo raggiunge i 20.000 ha ed è seconda solo al Trebbiano Toscano (60.000 ha). Ha foglia media, pentalobata; grappolo medio-grande, conico-piramidale, compatto o semispargolo, alato; acino medio, sferoidale, con buccia consistente, di colore verde-giallognolo, ricca di pruina. Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini. Emilia Romagna Bosco Eliceo - in uvaggio Colli Bolognesi - in uvaggio Colli di Faenza - da solo o in uvaggio Colli di Rimini - in uvaggio Colli di Scandiano e di Canossa - in uvaggio Colli Piacentini - in uvaggio Reno - in uvaggio Trebbiano di Romagna - da solo o in uvaggio Produttori di interesse: La Tosa, Barbolini, La Berta, Terre del Cedro, Le Calbane/Cesare Raggi, Fattoria Zerbina Lazio Bianco Capena - in uvaggio Castelli Romani - in uvaggio Cerveteri - in uvaggio |