lavinium birra club

 
Norbertus Kardinal

Stile
Titolo alcolometrico
Birrificio
Formato
Prezzo

doppelbock
7.0%
Radeberger Gruppe
0.33 cl
A (fino a 5 Euro)



Birra Norbertus KardinalLa Doppelbock è una specialità bavarese che fu prodotta per la prima volta dai monaci di San Francesco da Paola. Successivamente, nei conventi e nelle abbazie della Germania, si cominciò a diffondere la produzione di questa birra vigorosa, dal forte grado alcolico, considerata il "pane liquido" dei monaci durante il periodo quaresimale. Ebbe così origine la tipologia. Il contenuto alcolico è, dunque, più elevato dello standard di una lager e varia da 6% ad oltre il 10% sul volume. Le versioni storiche sono meno forti e più dolci. La birra Norbertus rientra in questo stile ancorata ai suoi 7 gradi alcolici. Deve il suo nome a Norbert di Xanten, fondatore dell’ordine dei monaci Premonstratensi e arcivescovo di Magdeburgo. Attualmente sono commercializzate in Italia la Norbertus Heller Bock (chiara) e la Norbertus Kardinal (scura). Entrambe si presentano nella simpatica bottiglia con tappo meccanico. Nel bicchiere il colore della Kardinal tende, decisamente, all'ambra scuro rilasciando una schiuma abbastanza cremosa e di discreta persistenza. L'aroma è fortemente maltato e si riflette al palato in un retrogusto dolce e delicatamente tostato. Intensa, decisa anche se non particolarmente ampia e complessa. L'ho degustata durante una serata informale in un pub e devo dire che è piaciuta, praticamente, a tutti. Senza, però, volerne sminuire il valore, io che, invece, non ne sono rimasto entusiasta vorrei spingermi a fare qualche considerazione ulteriore e di altro genere che non sia puramente degustativa. Mi sono reso conto (e non è la prima volta, mi capita, di frequente, anche, col vino) che basta veramente poco - cioè uscire appena, appena dagli standard convenzionali, monotoni e ripetitivi, delle birre industriali, solitamente, servite nei pub - per sollecitare, subito, un immediato interesse da parte del neofita. Può essere una sana curiosità di partenza o, come nel nostro caso, un suggerimento del cameriere. L'errore che spesso commettiamo noi comunicatori è, talvolta, quello di voler esordire con prodotti esageratamente rari ed esclusivi. Ma non si può partire dall'Università senza aver fatto le elementari: una regola di cui troppo spesso ci dimentichiamo. Per comprendere ed apprezzare la diversità e la peculiarità rimane indispensabile un percorso conoscitivo-degustativo con le sue tappe ma anche, soprattutto, con i suoi tempi. Le famose "basi". Altrimenti si corre il rischio di generare piccoli mostri che in assenza di vera e profonda conoscenza rischiano, seriamente, di trasformarsi in professorini arroganti e presuntuosi. Chiusa la parentesi, per rimanere in tema, vi consiglio di provare questa birra sulla classica pizza margherita o marinara, il pronunciato dolce del malto ben contrasterà l'acidità del pomodoro. Avete letto bene: pizza e birra. L'abbinamento più condannato dagli eno-snob continua ad essere il più azzeccato.
Voto: @@@      (degustazione in data: 10/2009)

Fabio Cimmino