lavinium birra club

 
Noscia

Stile
Titolo alcolometrico
Birrificio
Formato
Prezzo

Imperial IPA (Indian Pale Ale)
6%
Maltovivo
0.75 cl
C (da 7,51 a 10,00 Euro)



Birra Noscia - MaltovivoMaltovivo è il microbirrificio emergente della Campania. Si trova a Capriglia Irpina in provincia di Avellino. Il mastro birraio è Luigi Serpe, un personaggio che merita assolutamente di essere conosciuto. Sono già diverse le tipologie di) birre prodotte, ad oggi, da Luigi e sicuramente la Noscia rappresenta uno dei prodotti più particolari e significativi, se vogliamo anche difficili. La linea più "commerciale" non è da sottovalutare e prevede prodotti, comunque (come la Tschò e la Farenheit), dal profilo ben definito e di apprezzabile personalità, concepiti con la stessa meticolosa impostazione, passione e dedizione.
La Noscia va sicuramente oltre, mostra una marcia in più e, pur senza risultare estrema, rivela un carattere decisamente forte con una sua originalità interessante, che non è stravagante né fine a se stessa, bensì sempre improntata al rigore di un'ineccepibile esecuzione tecnica, dote che contraddisingue Luigi Serpe. Si tratta di una Indian Pale Ale (IPA). Questa tipologia si rifà allo stile di birre prodotte per viaggiare dal Regno Unito verso le colonie di Sua Maestà in India. Birre che per affrontare il lungo viaggio ed il clima torrido venivano luppolate in maniera piuttosto decisa oltre a sviluppare un tenore alcolico elevato così da poter sfruttare le proprietà conservanti e protettive del luppolo e dell'alcol. Il risultato è, solitamente, una birra alcolica dagli aromi spiccatamente luppolati ed un amaro piuttosto pronunciato. In questo caso, però, Luigi ha trascurato di eccedere nel grado alcolico ed ha preferito puntare più sulla caratterizzazione della nota amara impiegando una sapiente miscela di luppoli da utilizzare, sia d'aroma che da amaro.
Aromaticità ed amaro che ritroviamo nel prodotto finale insieme ad una netta nota affumicata da imputare, probabilmente, all'utilizzo di particolari malti tostati (la ricetta è segretissima). Sia l'aspetto velato che il colore rossastro-aranciato quasi tendente al bruciato non possono passare, di certo, inosservati. Il naso ricorda intensamente il fiore di luppolo, agrumi aspri, con note di tabacco e di spezie orientali.
E' al palato dove raggiunge, però, l'apice della sua prestazione sfumando le proprie durezze in una miracolosa armonia d'insieme. Corpo e scorrevolezza precedono la persistenza, praticamente infinita, che caratterizza la chiusura lunghissima ed appagante. L'amaro per quanto presente ed avvertibile viene stupendamente bilanciato da un finale secco ed asciutto. La bocca rimane, così, pulita nonostante la scia amara che sembra non aver mai fine! Una prova di incredibile equilibirio ed eleganza nonostante la rinuncia ad una qualunque forma di ruffiano compromesso.
Una grande birra da provare senza esitazioni (che, per la cronaca, è stata premiata tra le migliori birra artigianali italiane del 2007). Contrariamente a molti vini carissimi, l'eccellenza è in questo caso a portata di tutti, basta solo un po' di pazienza a cercarla...
Voto: @@@@@      (degustazione in data: 11/2007)

Fabio Cimmino