Lavinium Guida ai vitigni

AvanÓ

avanÓOrigini:

In epoca prefillosserica era una varietÓ molto conosciuta pur avendo una zona di coltivazione circoscritta alla provincia di Torino, con massima diffusione in Valle di Susa. Il Croce la descrive nel 1606 con il nome di Avanato. Per l'affinitÓ con alcuni vitigni francesi come il Troyan e il Gamay d'OrlÚans, lascia supporre una provenienza transalpina quando il Piemonte era unito alla Savoia.

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali: Ha foglia media o medio-piccola, orbicolare e leggermente trilobata; grappolo medio o medio-piccolo, cilindrico, a volte provvisto di un'ala, leggermente serrato o mediamente spargolo; acino medio o medio-grande, sferoidale, con buccia spessa e consistente, con scarsa pruina,  di  colore blu e polpa di sapore semplice. Predilige potatura lunga e non ha particolari esigenze di terreno o di clima.

Malattie e avversitÓ: E' molto sensibile all'oidio, meno alla peronospora. Risente delle piogge tardive.