Guida dei vitigni
   Carignan

E' l'uva a bacca nera più coltivata in Francia, qualitativamente scarsa, ma molto produttiva. Incontra ancora notevole resistenza all'espianto, soprattutto in Languedoc. In Italia è chiamata Carignano ed è presente in Sardegna, mentre in Spagna è detta Cariñena. Se si pensa che è molto sensibile all'oidio e alla peronospora, è soggetta al marciume e può essere infestata dai vermi dell'uva, viene da chiedersi perché è ancora così massicciamente coltivata, al punto da aver costretto molte denominazioni a tenerne conto, pur non apportando ai vini caratteristiche interessanti o che ne giustifichino la presenza. L'unico fattore rimane, quindi, la sua grande capacità produttiva che però, dato il netto cambiamento che il processo vitivinicolo sta avendo in tutto il mondo, non è più ragione sufficiente. Ha foglia di media grandezza, pentagonale e pentalobata; grappolo medio, conico o cilindrico-conico, spesso piramidale, alato, compatto o semi-compatto; acino medio, ovoidale, con buccia di medio spessore, blu-violacea e pruinosa. Forse la sua migliore espressione la trova proprio in Sardegna, in particolare nel Terre Brune della Cantina Sociale di Santadi.  

Sardegna

Alghero - in uvaggio

Cannonau di Sardegna - in uvaggio

Carignano del Sulcis - in uvaggio

Produttori di interesse: Cantina Sociale di Santadi, Antonio Argiolas, Tenute Sella & Mosca, Tenute Capichera, Fattoria Mauritania, Cantine di Dolianova, Cantina Sociale di Jerzu.

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