Colorino

Colorino

Origini:

Di sicura origine toscana, sin da tempi remoti, sembra (De Astis, 1937) sia frutto della progressiva addomesticazione da viti selvatiche. Questo l'ha spesso accomunata al Lambrusco, del quale è anche sinonimo. In Toscana se ne coltivano due tipi: il Colorino di Valdarno, riconoscibile per le foglie e i tralci con evidenti sfumature rossastre, e per la buccia dell'acino abbondantemente colorata (da cui il nome); l'altro, meno comune, è quasi privo di queste caratteristiche. Per molti decenni, questo vitigno è stato adoperato in forma appassita come compagno del Sangiovese, per dare maggior colore al Chianti. Attualmente se ne è ridotto notevolmente l'utilizzo grazie ad una maggiore selezione del Sangiovese, ma anche all'ingresso nella composizione del Chianti di uve alloctone quali Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Alcuni produttori sono riusciti però, grazie ad un'accurata selezione clonale, ad ottenere dal Colorino alcuni risultati di rilievo, utilizzandolo anche in purezza. 

 

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali:

Ha foglia medio-piccola, orbicolare o pentagonale, trilobata o quinquelobata; grappolo medio o piccolo, conico, con una o due ali, semi-spargolo o compatto; acino medio o piccolo, sferoidale, con buccia pruinosa, spessa, di colore nero-violaceo. Ha vigoria media o ridotta, produzione costante e buona; predilige forme di allevamento a media espansione, non si adatta ad alcuni portinnesti.

Malattie e avversità:

Ha scarse capacità di difesa dall'oidio, mentre ha buona resistenza alla maggior parte dei parassiti. 

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Toscana

Montecarlo - 10÷15%

Umbria

Lago di Corbara - 0÷30%

Rosso Orvietano o Orvietano Rosso - 0÷30%

Produttori consigliati

Tenuta Castello Il Corno, La Caloma, Fattoria di Lilliano, Tenuta di Bagnolo, Il Lebbio, San Felice, Michele Satta, Fattoria Castelvecchio, Vincenzo Cesani, Castello di Cacchiano, Sant'Appiano, San Michele a Torri, Dievole, Terre del Sillabo, Tenimenti Ruffino, Fattoria Poggiopiano, Fattoria dell'Aiola, Talenti, Guicciardini Strozzi, Le Calvane

Guida dei vitigni