Guida dei vitigni
   Cortese

Vitigno a bacca bianca, la cui provenienza non è certa, anche se si ritiene abbia origine dalle provincie di Alessandria, Novara e del Tortonese. Già conosciuto in Piemonte sin dal XVIII secolo, è chiamato anche dialettalmente Corteis, Courteis e Courteisa. Ha foglia media, pentagonale, pentalobata, più raramente con sette lobi, di colore verde cupo con nervature chiare; grappolo medio-grande, conico-piramidale con ali sviluppate, spargolo; acino medio-grande, ellissoidale con buccia sottile, di colore giallo dorto carico se esposto al sole, presenza di pruina in quantità modesta. Ha vigoria elevata, è poco tollerante all'oidio e facilmente attaccabile da botrite. Si adatta a diversi tipi di terreno purché non umidi e troppo fertili, dà il meglio di sé in collina con buona esposizione e climi asciutti.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Piemonte

Colli Tortonesi - 100%

Cortese dell'Alto Monferrato - 85÷100%

Gavi o Cortese di Gavi - 100%

Piemonte - 85÷100%

Produttori di interesse: Cantine S.Agata, Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra, Michele Chiarlo, Ca' Bianca, Pietro Benotto, Gian Piero Broglia, Castellari Bergaglio, La Chiara, La Scolca, San Bartolomeo, Villa Sparina, Bersano, Il Vignale, Vigne del Pareto, Vicara, Franco M.Martinetti, Piero Barbero, Tenuta La Meridiana, Castello di Lignano

Lombardia

Garda Classico o Garda - 85÷100%

Oltrepò Pavese - 85÷100%

Produttori di interesse: Montelio

Veneto

Bianco di Custoza - 20÷30%

Produttori di interesse: Guerrieri Rizzardi, Luigi Brunelli, Le Tende di Fortuna e Lucillini, Cavalchina, Le Vigne di San Pietro, Giacomo Montresor

Guida dei vitigni