Guida dei vitigni
   Doux d'Henry  

Vitigno a bacca nera, di probabili origini francesi (Incisa, 1852), ma potrebbe essere anche autoctono del Pinerolese (Di Rovasenda, 1877). Viene chiamato anche Gros d'Henry e Doun d'Henry. Viene coltivato prevalentemente nella provincia di Torino. E' attaccabile da oidio e peronospora, mentre tollera il marciume e resiste bene alle brinate primaverili. La produzione incostante, causa frequenti fenomeni di colatura e acinellatura del grappolo. D vini piuttosto leggeri, di corpo moderato, gradevoli; viene utilizzato pi frequentemente in uvaggio. Ha foglia di medie dimensioni, trilobata o pentalobata; grappolo medio-grande, conico-piramidale, alato, semi spargolo; acino medio o grosso, di forma sferoidale, buccia sottile ma resistente, scarsamente pruinosa, di colore blu-nero o nero-violaceo.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. dove consentito l'utilizzo di questo vitigno.

Piemonte

Pinerolese - in uvaggio (nel rosato almeno l'85%) 

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