Guida dei vitigni
   Franconia

Chiamato anche Blaufrankisch o Limberg, il Franconia sembra abbia due patrie d'origine: la Croazia, dove si trova appunto la città di Limberg; oppure la vallata superiore del Meno, denominata Franken, ossia Franconia. La prima ipotesi comunque sembra sia la più valida, in quanto in detta zona la coltivazione e molto diffusa. Stranamente i più grandi ampelografi non ne fanno cenno nelle loro opere. Lo troviamo citato solo dal Marzotto, nel suo Uve da vino del 1925 e dal Poggi nel suo Atlante ampelografico. Attualmente lo troviamo diffuso in Austria, poco in Italia e Francia. Le zone italiane maggiormente interessate sono il Trentino, nella zona di Levico, e il Friuli, nelle zone della piana del Tagliamento, Cervignano e Palmanova. Scarsamente in collina. 
Ha grappolo molto grande, piramidale o cilindrico, con ali appena evidenti. Peduncolo di consistenza semilegnosa, lungo e leggermente appiattito. Pedicelli medi, pennello corto, stacco resistente. Acino medio grande, di colore blu intenso, molto pruinoso, buccia resistente. Polpa semicarnosa, di sapore neutro, acidula, poco zuccherina. Vinaccioli molto grossi in numero di tre o anche quattro.

Segue  un elenco di tutte le D.O.C. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Friuli Venezia Giulia

Colli Orientali del Friuli - da solo o in uvaggio

Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli - da solo o in uvaggio

Produttori di interesse: Borgo Conventi, Walter Filiputti, Ronco delle Betulle