Guida dei vitigni

   Lambrusco Grasparossa

Vitigno a bacca rossa di probabili origini selvatiche (vitis silvestris) ed in seguito addomesticato. E' molto diffuso nelle province di Modena e Mantova ed č detto anche Lambrusco di Castelvetro e Lambrusco di Spezzano. Ha foglia media, rotondeggiante, pentagonale, a volte intera o trilobata, di colore verde cupo; grappolo medio, allungato e spargolo, piramidale con un'ala molto pronunciata; acino medio, quasi ovale, con buccia spessa e consistente, di colore blu-nero ricoperta da abbondante pruina. Ha buona vigoria e produttivitā abbondante e costante; matura a inizio ottobre. Il vino che se ne ricava č fruttato e frizzante, viene vinificato prevalentemente in rosso, ma a volte anche in bianco o rosato; va bevuto giovane.

Segue un elenco di tutte le D.O.C. dove č consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Emilia Romagna

Colli di Scandiano e di Canossa - da solo o in uvaggio

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro - min. 85%

Produttori di interesse: Rinaldo Rinaldini, Barbolini, Cavicchioli

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