Malvasia del Lazio

Origini:

Varietà a bacca bianca appartenente alla famiglia numerosa delle malvasie. A volte è stata confusa erroneamente con la malvasia di Candia e quella del Chianti. Diffusa prevalentemente nella zona dei Castelli Romani, è stata descritta come malvasia dal Mengarini nel 1888, ma potrebbe essere stata già individuata dall'Acerbi nel 1825. E' conosciuta anche come malvasia puntinata, malvasia gentile, malvasia nostrale e malvasia dal puntino. La sua notevole sensibilità alla maggior parte delle malattie della vite, ha spinto molti produttori a sostituirla con la più resistente malvasia di Candia, ma dalla qualità decisamente inferiore. Oggi si sta progressivamente procedendo ad un reimpianto di questo importante vitigno, con l'obiettivo di elevare la qualità dei vini bianchi laziali. Non è ormai raro trovare ottimi vini ottenuti esclusivamente con la malvasia del Lazio.

 

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali:

Ha foglia medio-grande, orbicolare, trilobata o pentalobata; grappolo medio-grande, piramidale e alato, a volte conico, serrato o semi-spargolo in caso di colatura; acino medio, sferoidale, con buccia mediamente pruinosa e consistente, di colore giallastro con punteggiature e macchie marroni; la polpa ha sapore semplice. Predilige terreni collinari, ben esposti, sistemi di allevamento di media espansione, con potatura normale. Ha produzione buona e costante.

Malattie e avversità:

E' molto sensibile all'oidio e alla peronospora, ma tollera poco le malattie crittogamiche in genere. Può essere soggetta a colatura.

Segue, per regione, un elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno e una selezione di produttori che ne fanno uso in almeno uno dei loro vini.

Lazio:

 - Bianco Capena - max. 55%
 - Castelli Romani - 70÷100%
 - Cerveteri - max. 35%
 - Colli Albani - max. 60%
 - Colli della Sabina - min. 40%
 - Colli Etruschi Viterbesi - max. 30%
 - Marino - min. 85% (con menzione del vitigno)
 - Montecompatri Colonna - max. 70%
 - Tarquinia - max. 35%
 - Zagarolo - max. 70%

Abruzzo:

 - Controguerra - min. 85% (con menzione del vitigno)

Produttori di interesse:

Lazio:

 - Belardi
 - Camponeschi
 - Cantina Cerquetta
 - Cantine Conte Zandotti
 - Casale Marchese
 - Casale Mattia
 - Castel de Paolis
 - Co.Pro.Vi.
 - Colacicchi
 - Colle Picchioni
 - Fontana Candida
 - L'Olivella
 - Limiti Dino
 - Pallavicini
 - Palombo
 - Poggio Le Volpi
 - San Marco
 - Strade Vigne del Sole
 - Tenuta Le Quinte
 - Villa Gianna
 - Villa Simone
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