Viognier

Origini:

Vitigno a bacca bianca introdotto nella valle del Rodano, in Francia, dall'imperatore Probo, originario di Smirnium in Croazia. Tornato in auge dagli inizi degli anni Novanta, soprattutto per la produzione del caratteristico Condrieu, un bianco costoso e raro, da bere giovane per via dell'acidità contenuta e per la notevole forza aromatica. In passato il vitigno era molto coltivato a sud di Lione, ma la produttività molto bassa ne ridusse enormemente l'utilizzo, fino ad arrivare nel 1968 a soli 14 ettari, tutti concentrati nel Rodano settentrionale. Attualmente è coltivato nell'isola di Vis sotto il nome di Vugava o Bugava, ma è in forte espansione nelle regioni a clima caldo (in Italia se ne trova in Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lazio ecc.). Viene preferito in assemblaggio con altre uve, ma non è raro trovare vini ottenuti esclusivamente da questo vitigno.

 

Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali:

Ha foglia piccola o media, orbicolare, pentalobata; grappolo medio-piccolo, tronco-conico, semplice o alato, talvolta compatto; acino piccolo, sferoidale o leggermente ovale, con buccia spessa di colore giallo ambrato. Ha una produzione regolare ma non elevata, preferisce ambienti caldi, ideali per estrarne l'aromaticità; necessita di potatura lunga, per la bassa fertilità delle gemme basali, e du un'elevata densità di impianto (anche oltre i 5.000 ceppi/ha. 

Malattie e avversità:

E' poco sensibile a peronospora e botrytis, mentre soffre molto l'attacco dell'oidio. Tollera la siccità ed è sensibile al vento.

Guida dei vitigni
© laVINIum.com - Tutti i diritti riservati
E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito.
Il collegamento al data base della guida è vietato senza esplicita autorizzazione
della direzione editoriale.
lavinium@lavinium.com